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eFootball 2023 e l’assist per i giocatori italiani: parla David Monk di Konami

Abbiamo parlato con David Monk, Senior Partnerships and Activation Manager di eFootball 2023, per scoprire maggiori dettagli sulle ultime novità del progetto calcistico free-to-play firmato da Konami.

MILANO – È passato più di un anno dal lancio della piattaforma gratuita eFootball, un progetto nato con la prerogativa di stravolgere i naturali equilibri del mercato dei videogame a sfondo calcistico. Finalmente, Konami inizia a raccogliere i frutti di un lavoro certamente ambizioso, ma che ha dovuto superare mesi di lancio difficili, complice un quantitativo considerevole di bug e problemi che hanno obbligato lo studio a correre irrimediabilmente ai ripari.

Con l’arrivo della versione che tutti conosciamo come eFootball 2023 è stato posto l’accento sulle varie partnership che hanno permesso al titolo di raccogliere numerosi consensi, in grado non solo di mettere in risalto il suo caratteristico gameplay, ma soprattutto di focalizzarsi sul nostro campionato coinvolgendo diversi team a 360°.

Tale impegno – anticipato con un teaser a Lucca Games, e poi svelato durante i giorni di Milano Games Week – prende il nome di Coppa eFootball Italia, ovvero un torneo esclusivo per giocatori, professionisti ed appassionati del Bel Paese calendarizzato su numerosi appuntamenti previsti nei prossimi mesi, volto a confermare l’interesse della software house per la valorizzazione del calcio italiano nell’intrattenimento digitale.

Proprio nella cornice della Milano Games Week, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con David Monk, Senior Partnerships and Activation Manager di eFootball Konami. Una piacevole occasione per scoprire maggiori dettagli sul torneo imminente, e senza dimenticare qualche piccola curiosità sugli albori del progetto in generale.

Un torneo per tutti

David Monk si è presentato con un sorriso a trentadue denti, un discreto italiano utilizzato per darci il benvenuto e, soprattutto, l’entusiasmo di chi è ben conscio dell’impegno profuso per creare un evento tanto speciale quanto esclusivo come la Coppa eFootball Italia.

Da queste premesse non potevamo che cominciare con l’interrogarci sulle motivazioni celate dietro la volontà di concentrarsi così tanto sul nostro specifico mercato. Una domanda dalla risposta per nulla scontata, soprattutto alla luce di una concorrenza che negli anni ci ha spesso abituato a indirizzare maggiori attenzioni – per motivi legati alla difficile gestione di diritti della Serie A – ai principali campionati esteri.

eFootball tiene particolarmente ai tifosi italiani

«In realtà è un’idea nata ben due anni fa. Volevamo fare qualcosa di differente, di realmente differente, per unire i videogiocatori italiani sulla nostra piattaforma», ci ha spiegato Monk.

Come diffondere al meglio un brand se non con il massimo coinvolgimento del tuo stesso pubblico, reale e potenziale? Ed ecco allora l’idea di unire sotto un unico torneo spalmato nei prossimi mesi – da sicembre 2022 ad aprile 2023 precisamente – semplici appassionati, atleti delle rispettive squadre partnership del nostro campionato e pro player, con lo scopo di portare qualcosa di nuovo nel panorama degli eSport italiani.

Secondo David Monk, la Coppa eFootball Italia è l’ennesima conferma della qualità della collaborazione che lega eFootball 2023 con le sette squadre in partnership (Atalanta, Inter, Lazio, Milan, Monza, Napoli e Roma). Un legame che è stato sottolineato andare oltre la stampa sulle maglie da gioco o su quelle del riscaldamento, che si riflette nella presenza del marchio nei vari centri per l’allenamento e che in questa iniziativa esclusiva per il nostro paese trova il suo punto più alto.

«L’Italia rappresenta uno dei nostri principali mercati e ci tenevamo a creare qualcosa di speciale per i fan», ha sottolineato durante la nostra chiacchierata a Milan Games Week. A ben pensarci il trionfo di Carmine Liuzzi ad eEuro 2020 non poteva non essere il chiaro segnale di un potenziale ancora tutto da scoprire per il mondo degli eSport in Italia, e sul quale Konami ha saggiamente deciso di puntare.

David Monk è stato uno dei primi nel team a voler credere nella nostra Serie A.

Parliamo di un bacino di utenti, tra appassionati e semplici curiosi, in continua crescita e che non potrà non essere attirato dalle proporzioni di un torneo progettato ad hoc per eFootball 2023.

Estremamente interessante, inoltre, la scelta di lanciare lo stesso nel bel mezzo dei Mondiali in Qatar, già al centro dell’update della Season 2. I giocatori, comunque, avranno tempo fino a febbraio per allenarsi prima di cimentarsi nelle sfide ufficiali, in una competizione che permetterà ai migliori di affiancarsi a pro player e professionisti delle giovanili delle rispettive squadre.

Ovviamente il team di sviluppo ha ben pensato di pianificare con minuziosa attenzione anche la distribuzione delle varie partite online, coinvolgendo a tutto tondo le piattaforme di YouTube e Twitch attraverso trasmissioni live presenti nei canali ufficiali delle squadre partner coinvolte. Una strategia di comunicazione corale che ha l’obiettivo di massimizzare la portata dell’evento attraverso tutta la potenza digitale possibile.

Un calcio d’inizio differente

Menzione speciale per il nome scelto per il torneo di qualificazione disponibile per i giocatori italiani di eFootbal 2023 su PlayStation 4 e PlayStation 5. “Konamici” si è rivelato un nome semplice e d’impatto, e non abbiamo potuto non sorridere quando David Monk ha confessato quanto sia stato difficile convincere tutto il team sulla bontà di questo termine:

« Quando ho proposto per la prima volta il nome Konamici per la competizione i colleghi me lo hanno bocciato quasi all’unisono. Sono contento di essere stato fermo nella mia posizione e di averli convinti, lo trovo un gioco di parole perfetto per gli italiani!».

Con l’ultima domanda, infine, abbiamo allargato la riflessione verso gli albori dell’intero progetto di Konami per il suo free-to-play calcistico, domandando a David il perché decidere di stravolgere la tradizionale realizzazione di un videogame a sfondo calcistico per creare una piattaforma in continuo aggiornamento e unica nel suo genere, che inevitabilmente pesca dalla struttura dei più blasonati game as a service.

La Coppa eFootball Italia potrebbe essere solo l'inizio di un progetto di lungo periodo per il nostro calcio... incrociamo le dita.

In primis è stato ricordato come eFootball 2020 fosse risultato ai tempi un ottimo lavoro, ma al netto di ciò non poteva essere considerato più una prerogativa sostenibile e da continuare a perseverare per il futuro, soprattutto pensando a una concorrenza sempre più spietata sul mercato.

Al netto di un lancio difficile per il nuovo lavoro di Konami, l’aver costantemente ascoltato i feedback della community ha portato alla pubblicazione di un eFootball 2023 che, almeno nella sua modalità online al momento disponibile, rappresenta uno dei punti più alti e divertenti per l’intera categoria delle simulazioni calcistiche.

Si è trattato, per David e il suo team, di una sfida rischiosa, e sotto certi aspetti ancora da gestire adeguatamente, ma ricca di soddisfazioni. Una visione sotto molteplici aspetti pionieristica per il mondo dei videogiochi calcistici, che nel prossimo futuro potrebbe tranquillamente essere intrapresa da altri sviluppatori – anche perché il segmento si sta frammentando e potrebbero essere in diversi a non rincorrere più un modello di release necessariamente annuale.

Indipendentemente dall’introduzione di nuove modalità, eFootball 2023 si presenta come un titolo capace di attrarre con facilità, soprattutto per la sua natura free-to-play, uno stuolo estremamente numeroso di videogiocatori: la Coppa eFootball Italia, in questo contesto estremamente dinamico, ha tutte le carte in regola per dare maggiore slancio alla community del pallone virtuale.