DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Come si comporta Doom Eternal su PC? Lo abbiamo messo alla prova per voi in una video analisi in cui vi mostriamo le sue performance

VIDEO ANALISI PC
A cura di Giulia Garassino - 17 Marzo 2020 - 15:00

Id Software ha promesso, per il lancio di DOOM Eternal, una perfetta stabilità durante il game garantendo i 60 FPS fissi per “tutte le configurazioni di gioco” (naturalmente con dettagli e risoluzioni differenti).
Digital Foundry, qualche tempo fa, ha analizzato il titolo nel dettaglio, confermando che la sua prima impressione fosse effettivamente molto positiva; ricordiamo, però, che i ragazzi di DF hanno testato DOOM Eternal su una macchina di fascia molto alta (con una scheda grafica RTX 2080 Ti e un processore Intel i9) – un computer che, purtroppo, non è proprio alla portata di tutti.

Per questo motivo anche noi abbiamo voluto mettere in piedi una piccola analisi tecnica per vedere come il gioco si comportasse su un PC un po’ più mainstream. Vediamo cosa abbiamo dedotto!

DOOM Eternal è davvero stabile come ritiene id Software?

Come abbiamo accennato, il titolo è stato provato su una configurazione molto più alla portata di tutti, per cercare di venire incontro alle esigenze della maggior parte degli utenti.
Dunque abbiamo testato il titolo con la seguente configurazione:

Sistema Operativo: Windows 10 64 bit
Processore: Intel Core i7-8700K
Memoria: 16GB RAM
Scheda Video: NVIDIA GTX 1070 (8GB)

Ricordiamo anche quelle che sono le indicazioni della stessa id Software in merito a requisiti e raccomandazioni:

Requisiti Ultra-Nightmare (2160p / 60 FPS or 1440p / 120 FPS)
Sistema Operativo: 64-bit Windows 10
Processore: Intel Core i9-9900K o superiore, o AMD Ryzen 7 3700X o superiore
Memoria: 16GB System RAM
Scheda Video: NVIDIA GeForce RTX 2080 Ti (11GB) o AMD Radeon VII (16GB)
HD: 50 GB di spazio libero

 

Requisiti Raccomandati (1440p / 60 FPS / Setting Alta Qualità)
Sistema Operativo: 64-bit Windows 10
Processore: Intel Core i7-6700K o superiore, o AMD Ryzen 7 1800X o superiore
Memoria: 8GB System RAM
Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 1080 (8GB), RTX 2060 (8GB) o AMD Radeon RX Vega56 (8GB)

 

Requisiti Minimi (1080p / 60 FPS / Alta qualità / solo GTX 970 – imposta Qualità Texture su Medio)
Sistema Operativo: 64-bit Windows 10
Processore: Intel Core i7-6700K o superiore, o AMD Ryzen 7 1800X o superiore
Memoria: 8GB System RAM
Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 1060 (6GB), NVIDIA GeForce 970 (4GB), AMD RX 480 (8GB)

Secondo le indicazioni di id Software, la nostra configurazione si pone tra i requisiti minimi e quelli raccomandati, pertanto abbiamo deciso di provare a fare qualche test su DOOM Eternal sia su un monitor FHD (risoluzione 1920 x 1080) sia su uno WQHD (risoluzione 2560 x 1440).

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Benchmark Monitor risoluzione FHD

Il primo test prevedeva l’analisi del titolo con una risoluzione di 1920 x 1080p (testata su un monitor con un refresh di 165Hz). In questo caso il risultato è stato davvero molto soddisfacente: con una qualità delle texture impostata su Ultra, la media degli FPS si è aggirata intorno agli 88 FPS, con picchi massimi fino a 120 FPS e minimi intorno ai 67 FPS medi (per lo più ottenuti in scene un po’ più concitate).

Per ottenere prestazioni ancora più interessanti è bastato abbassare leggermente le impostazioni grafiche, portandole da Ultra ad Alto. Con questa nuova qualità DOOM Eternal ha subito un piccolo incremento delle prestazioni: gli FPS medi si sono alzati a 100 FPS, sono saliti fino sempre a 120 FPS in scene un po’ più scarne, ma sono scesi solo a 86 FPS in scene più concitate.

La prova finale ha invece visto un salto notevole delle texture, che sono state aumentate fino alla qualità più estrema (Ultra Incubo).
Anche in questo caso la nostra configurazione è stata all’altezza delle aspettative, tanto che la media è stata di circa 72 FPS, con moltissimi momenti intorno agli 80 FPS e davvero pochi cali sotto i 60 FPS.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

In ogni caso, durante il gioco, sono stati davvero molto rari i momenti in cui gli FPS sono scesi sotto i 60, sebbene durante molte concitate azioni la media si sia aggirata attorno a questo numero. Quello che è emerso è che durante tutto il corso del gameplay abbiamo percepito una sensazione di perfetta fluidità che ci ha concesso di affrontare tutti gli scontri senza la minima esitazione.

Per quanto concerne l’utilizzo delle parti in causa, abbiamo inoltre potuto constatare che il titolo sfrutti per la maggior parte la GPU, lasciando molto più scarica la CPU; nel dettaglio, infatti, abbiamo assistito ad un utilizzo compreso tra il 65% e il 73% per la GPU, mentre un utilizzo medio del 35% per quel che concerne la CPU. Per le RAM, invece, l’utilizzo è stato di 7.8 / 7.9 GB.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Benchmark risoluzione WQHD

Dal momento che la nostra configurazione era pronta per infrangere un po’ le barriere dei requisiti minimi, il test non si è fermato qui e abbiamo testato anche le prestazioni di DOOM Eternal con una risoluzione leggermente più alta, per questo quindi siamo passati ad un monitor WQHD (2560 x 1440).

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Per iniziare abbiamo lasciato la nostra GPU in condizioni stock e ci siamo tuffati nell’avventura.

La prima prova ha visto un settaggio minimo delle texture, la qualità è stata infatti impostata su “Basso”. La media generale si è mantenuta sui 65 FPS, sebbene ci siano state moltissime occasioni in cui sia salita anche attorno ai 70/75 FPS. In alcune occasioni però, ci sono stati anche dei cali, in particolare in presenza di numerosi nemici: in questo caso, infatti, sono stati registrati anche 55 FPS per qualche minuto.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Lo step successivo ha visto l’incremento della qualità che è stata spostata da Basso a “Medio”. In questo caso la media degli FPS, nelle stesse condizioni, è stata tutto sommato simile, ovvero intorno ai 62/64 FPS.
Quello che però è cambiato è la stabilità generale, sebbene infatti il range medio sia stato più o meno sempre lo stesso, in realtà i picchi minimi e massimi hanno iniziato a susseguirsi con maggiore frequenza, registrando inoltre un po’ più spesso minimi intorno ai 50/55 FPS.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Salendo progressivamente l’incremento ulteriore ha portato i settaggi delle texture ad Alto. La media degli FPS anche in questo caso ha subito un leggero peggioramento, portandosi attorno ai 61/62 FPS medi.
Analogamente a quanto accaduto con la precedente prova, il cambiamento tra i range minimi e massimi si è fatto sempre più celere e il senso di fluidità ha iniziato ad essere leggermente più basso.
Durante gli scontri non sono stati per nulla rari i momenti in cui i frame si sono stabilizzati intorno ai 55 FPS e, in qualche occasione, sono scesi anche sotto i 50 FPS.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Con l’ulteriore incremento della qualità, le prestazioni hanno iniziato a vacillare un po’.

Passando da Alto ad Ultra la media è stata ovviamente ancora più bassa, portandosi attorno ai 59/60 FPS. Ha iniziato inoltre a mancare quella fluidità generale che si era percepita sino a questo momento. Poiché se è vero che, mediamente gli FPS siano rimasti intorno ai 60 FPS, è anche vero che nei momenti più concitati, i picchi minimi sono stati decisamente più bassi e sempre più frequenti, toccando addirittura i 45 FPS.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Salendo ancora con i dettagli è stato il turno della qualità Incubo. Rispetto a quella Basso il calo degli FPS è stato effettivamente notevole, scendendo ad una media di circa 58 FPS. La fluidità è andata a scemare sempre di più; i momenti stabili, sono stati sostituiti da continui cambiamenti tra i picchi massimi e minimi. Inoltre non sono state rare le occasioni in cui gli FPS sono rimasti 45 anche per un paio di minuti.

Per terminare la prova, la qualità delle texture è stata portata al culmine, ovvero a Ultra Incubo.
Qui la media si è aggirata intorno ai 56 FPS; in qualche occasione si sono visti i 60 FPS, ma in linea generale è sempre rimasta sotto. Con questa particolare qualità sono stati percepiti fortemente gli effetti dati dai cali di frame. Rimanere costantemente sotto i 60 FPS ha tolto quasi completamente la sensazione di stabilità e fluidità che invece si erano ottenute in FHD.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Pompare la scheda video può servire?

Per completare i nostri test abbiamo anche deciso di fare un leggerissimo overclock della GPU, alzando un po’ il memory clock e il clock della GPU rispetto alle condizioni standard; nulla di eccessivo, giusto qualche punto per verificare se, aumentare un po’ i parametri, potesse aiutarci a mantenere la stabilità che cercavamo.

Effettivamente testando nuovamente DOOM Eternal abbiamo ottenuto dei risultati piuttosto soddisfacenti. Ripercorrendo lo stesso percorso, con qualità Ultra Incubo, abbiamo ottenuto una media di 64 FPS, ma cosa ancora più interessante, abbiamo quasi sempre mantenuto i frame sopra i 60.

Di fatto quindi abbiamo ottenuto le stesse prestazioni già viste con la qualità impostata su Basso.

DOOM Eternal: Id Software promette stabilità – Analisi tecnica PC

Alla fine dei conti quindi, questo DOOM Eternal è davvero stabile come id Software dichiara?

Seguendo alla lettera le raccomandazioni della software house abbiamo ottenuto le prestazioni desiderate, senza problemi e senza sforzo. La nostra configurazione infatti era a metà tra i requisiti minimi e quelli raccomandati e, come da manuale, provando il titolo con una risoluzione di 1920 x 1080, abbiamo ottenuto prestazioni ben superiori ai classici 60 FPS desiderati.

Provando poi ad alzare un po’ l’asticella e testando il gioco con risoluzione 2560 x 1440, abbiamo in realtà visto risultati molto buoni con settaggi bassi, ma abbiamo iniziato a risentirne un po’ nel momento in cui, con configurazione stock, siamo passati a qualità di texture superiori.

Provando a spingere un po’ la nostra GPU, siamo stati in grado di ottenere risultati accettabili anche con una risoluzione non del tutto consona al nostro sistema.

Sembra quindi il lavoro svolto da id Software con DOOM Eternal sia decisamente buono a livello di prestazioni. Ci avevano promesso stabilità ed effettivamente l’abbiamo ottenuta.




TAG: doom eternal, id software