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Diablo Immortal | Anteprima – Sanctuarium è nelle nostre mani

Il primo, vero capitolo della saga di Diablo per telefonia mobile vuole fare le cose in grande. Ne abbiamo parlato con Blizzard: vi raccontiamo tutto nella nostra anteprima!

Assieme a Diablo IV e Diablo II Resurrected, vi è un terzo capitolo del franchise che ha sicuramente catalizzato l’attenzione del fan in occasione della recente BlizzConline 2021. Stiamo ovviamente parlando di Diablo Immortal, episodio della saga destinato esclusivamente ai sistemi mobile.

Piattaforma:
MOBILE
Sviluppatore:
Blizzard Entertainment, NetEase
Distributore:
Activision Blizzard

Vero anche che, a differenza dei suoi “fratelli maggiori”, Immortal ha destato qualche perplessità in concomitanza con l’annuncio ufficiale avvenuto ormai due anni fa, visto e considerato che un capitolo per telefonia mobile non è sicuramente l’episodio che la community stava aspettando a braccia aperte. Il gioco – nato dalla collaborazione tra Blizzard e NetEase, compagnia cinese nota per i suoi free-to-play su smartphone – non vuole però essere l’ennesimo titolo mobile stracolmo di microtransazioni e indirizzato a una fetta di giocatori casuali, bensì desidera identificarsi come un vero e proprio “kolossal” esclusivo per i sistemi di telefonia mobile che nulla avrà da invidiare ai capitoli canonici della saga Blizzard.

A dare man forte a questa visione ci hanno pensato Wyatt Cheng (Lead Game Designer) e Julian Love (Combat Designer), in occasione di una vibrante round table dedicata proprio a Diablo Immortal. I due developer hanno infatti rimarcato il concetto che il titolo sarà una sorta di vero e proprio Tripla A mobile, proponendosi come una produzione imponente sia dal punto di vista qualitativo e quantitativo.

A livello di offerta Immortal proporrà sei classi tutte da provare, ossia Crociato, Negromante, Barbaro, Cacciatore di Demoni, Mago e Monaco, attraverso otto zone in cui saremo chiamati a sconfiggere demoni e creature tipiche del bestiario classico di Diablo. Un gioco che, anche dal punto di vista della proposta contenutistica effettiva, vuole accostarsi al terzo capitolo della serie, con tanti di missioni secondarie, varchi, oggetti ed equipaggiamenti speciali, il tutto sino a un level cap fissato a un massimo di 60.

 

Non chiamatelo Diablo Mobile

Gli sviluppatori hanno specificato che per giocare a Diablo Immortal serviranno in ogni caso device piuttosto performanti, nonostante l’idea del team sia e rimanga quella di rendere in futuro il gioco compatibile con un numero cospicuo di smartphone e tablet. Difatti, che si decida di far girare il tutto a 60 FPS al secondo o a 30 (ossia il numero di fotogrammi base), Immortal sembra proporre un comparto tecnico realmente sontuoso, tanto che spesso e volentieri ci si dimentica di stare giocando “solo” a un titolo pensato per il mercato mobile.

L’idea è quella di proporre un comparto grafico che abbia dalla sua le caratteristiche vincenti di Diablo III (disponibile anche su una console portatile come Nintendo Switch) a partire dall’illuminazione ambientale, in modo tale che il giocatore abbia sempre una visuale chiara e nitida di ciò che accade a schermo.

A cotanta beltà visiva andrà però adattato un sistema di controllo che non rallenti le meccaniche di combattimento, sebbene gli sviluppatori sembrino avere le idee piuttosto chiare anche in tal senso (nonostante qualche perplessità): l’interfaccia di Diablo Immortal vedrà l’utente in grado di interagire via touch screen, nonostante non sia da escludere ovviamente un eventuale – e gradito – supporto ai pad compatibili. Avere parte dello schermo “nascosta” dall’interfaccia non farà impazzire i puristi, sebbene ci riserviamo l’opportunità di provare il tutto con mano per testimoniare i pro e i contro di questa scelta.

Nonostante il gioco sia già stato al centro di una piccola fase di test (una Technical Alpha che ha permesso di farsi un’idea sommaria del progetto), Blizzard ha confermato di averne in serbo una seconda tranche di prova, dalla durata ben maggiore, la quale permetterà a tutti di mettere mano a nuovi contenuti – e a una classe nuova di zecca – nonostante al momento manchi una data di pubblicazione ufficiale, oltre ai dettagli specifici.

Non mancheranno neppure le boss fight.

Promesse e speranze per Diablo Immortal

Il team di sviluppo è rimasto sorpreso di come in concomitanza con l’Alpha Tecnica i server abbiano retto il numero realmente impressionante di giocatori, tanto che in futuro l’arrivo di nuovi contenuti, incluse zone da esplorare e probabilmente le due classi mancanti nella precedente Alpha (ossia il Crociato e il Negromante) promettono di aumentare – e non poco – l’appeal generale. Appeal che sarà sicuramente incrementato anche e soprattutto dalla modalità PvP, la quale sarà innestata in Immortal in una maniera che non ci è ancora dato sapere nello specifico. Sicuramente si potranno affrontare dungeon in party composti da un massimo di quattro giocatori, una ventata d’aria fresca in perfetto stile MMO che male non è, specie in un’ottica puramente mobile (Blizzard promette grandi cose anche per quanto riguarda l’endgame, definito senza troppi giri di parole come “epico”).

Importante sottolineate come il sistema di personalizzazione del personaggio di Immortal sia sviluppato attorno al nuovo Paragon System, un meccanismo ispirato neanche troppo velatamente a quello visto nel ben noto Diablo III: nel dettaglio, si tratta di un albero delle abilità, con vari rami che consentono all’utente di potenziare il proprio eroe scegliendo tra varie abilità speciali.

Infine, Diablo Immortal sarà – fortunatamente – offerto come titolo gratuito free-to-play. Cheng e Love hanno infatti ribadito che esplorare il mondo di gioco – così come la maggior parte delle attività principali e le classi a disposizione – sarà un’esperienza offerta gratuitamente al lancio del gioco nei vari store. Gli unici costi extra saranno ovviamente legati a contenuti bonus, inclusi cosmetici di vario tipo, oltre al consueto season pass che offrirà nuove missioni in anteprima rivolte a tutti coloro i quali desidereranno mettere mano al pacchetto. Nota: al momento è già possibile pre-registrarsi sul sito ufficiale italiano di Diablo Immortal in vista del nuovo e atteso Beta Test, previsto per i prossimi mesi del 2021.

Purtroppo, al momento in cui scriviamo, la strada che porterà a Diablo Immortal sembra essere ancora lunga e tortuosa (così come manca di fatto una vera e propria data di uscita): non è chiaro infatti se i fan accetteranno di buon grado un capitolo rivolto solo ed esclusivamente al mercato mobile, visto che è stato ribadito che il gioco non vedrà la luce né sulle console da casa, né su Switch. La speranza è che il team di sviluppo si prenda i suoi tempi, magari “saccheggiando” anche alcune ottime idee viste in Diablo II Resurrected e Diablo IV, riuscendo così a imporsi come il primo, grande capitolo della saga Blizzard a uscire nell’inflazionato mercato mobile.

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Piattaforme: mobile
Adombrato durante la BlizzConline 2021 da sua maestà Diablo IV e dal sorprendente Diablo II Resurrected, Diablo Immortal sembra però avere tutte le carte in regola per imporsi al pubblico come la versione ideale per dispositivi mobile del leggendario action-RPG. Nel corso di una lunga tavola rotonda, il team di sviluppo ha infatti promesso una nuova fase di test (con un endgame epico), oltre a tutta una serie di caratteristiche pensate specificatamente per rendere il gioco un 'Tripla A' diretto a smartphone e tablet. Dal canto nostro, non vediamo l'ora di poter testimoniare con mano la cosa.

Pro

  • Grandi aspettative per la prossima fase di beta test.
  • Comparto tecnico alla pari dei suoi 'fratelli maggiori'.

Contro

  • Nessuna data di uscita.
  • Qualche perplessità sul sistema di controllo via touch screen.