Destiny 2 lore: Uldren, il fratello della regina

By |agosto 1st, 2018|Categories: SPECIALI|Tags: |
Destiny 2: I rinnegati, prima espansione maggiore del secondo capitolo della saga ideata da Bungie, è sicuramente un contenuto molto atteso. Non solo perché le premesse per un DLC corposo ed entusiasmante ci sono tutte, ma soprattutto perché Bungie deve dimostrare di aver imparato la lezione offrendo ai suoi fedeli appassionati un insieme di attività capace di far popolare i propri server per mesi. Così per ingannare l’attesa che ci separa fino all’uscita de I Rinnegati, proviamo a esplorare la Lore che, per quanto ne sappiamo finora, avvolge questa espansione. Il primo capitolo di questa breve serie di speciali verterà su Uldren: fratello della regina Mara Sov, principe degli Insonni e per quanto si è visto figura estremamente centrale (in senso negativo) all’interno de I Rinnegati.
   
Le Guerre dell’Atollo
Gli Insonni dell’Atollo, vivono secondo le rigide regole di una società matriarcale in cui la donna ha sempre ricoperto ruoli di potere. Uldren però, fratello della regina Mara Sov, ha sempre fatto eccezione; non potendo ricoprire il ruolo di re, a lui è stato affidato il comando dei Corvi: una rete di spie che informavano il principe e la regina di ogni avvenimento nell’universo. Il suo carattere, diffidente e ambizioso, lo ha sempre portato a scontri anche accessi con sua sorella sui metodi di governo e di gestione della società Insonne, anche se come abbiamo potuto vedere fin dalla loro prima apparizione in Destiny il loro legame sembra trarre beneficio dalle loro divergenze di vedute. I primi grandi avvenimenti che riguardano Uldren, risalgono al tempo delle Guerre dell’Atollo: un insieme di battaglie che videro coinvolti gli Insonni contro diverse fazioni del Casato dei Lupi. Durante queste battaglie, Uldren giocò un ruolo fondamentale grazie alla sua rete di Corvi, fornendo alcune intercettazioni di comunicazioni tra i caduti che permisero agli Insonni di prepararsi con largo anticipo alle azioni nemiche. Il suo apporto dunque, non solo permise di vincere le battaglie ma portò alla cattura di diversi esponenti del Casato come Beltrik o Skolas (in questo caso anche grazie all’intervento di Variks). La pace dunque era stata riportata sull’Atollo, e la reputazione di Uldren aumentò esponenzialmente agli occhi di molti, grazie alle grandi doti strategiche dimostrate in questa occasione.
   
La Ribellione e la disfatta
Superati gli eventi delle battaglie dell’Atollo, di Uldren si torna a parlare durante gli avvenimenti che vedono protagonisti i nostri guardiani e il Giardino Nero. Come ben sapete, questi avvenimenti sono quelli narrati nella campagna principale di Destiny 1. Qui, Uldren sarà di grande aiuto per fornire ai Guardiani le coordinate di ingresso del Giardino Nero, luogo in cui risiede il cuore nero ovvero un frammento dell’Oscurità utilizzato dai Vex nelle loro mire di conquista dell’universo. Durante le brevi apparizioni di Uldren, capiamo come l’ossessione per i pericoli e la diffidenza verso gli sconosciuti lo abbiano portato quasi a vivere una sorta di ossessione per la sicurezza della regina. Scongiurata la minaccia del Giardino Nero, i Guardiani hanno incrociato il loro cammino di nuovo con Uldren durante la cosiddetta “Ribellione dei Lupi”. Durante questo periodo, Uldren continuò il suo lavoro di spia intercettando le comunicazioni del Casato dei Lupi in ricolta dopo la liberazione del loro capo, Skolas da parte dei Nove. Uldren, incaricato dalla regina assieme a Petra Venj e Variks, si trova a dover collaborare coi Guardiani non solo per sventare la minaccia dei Lupi ma anche per catturare vivo Skolas e rimetterlo all’interno delle Prigioni degli Anziani. Qui Uldren incominciò a subire l’influenza della curiosità, e della sonoscenza. Così come Osiride fu attratto dai Vex e dalla loro conoscenza, così Uldren fu attratto da Skolas e dalla sua volontà di riunire sotto un unico vessillo diversi tipi di Caduti. L’evento clue nella vita di Uldren però, resta l’assalto degli Insonni all’Astrocorazzata di Oryx negli anelli di Saturno. Qui infatti, la flotta della regina comprensiva di Mara e Uldren assalto la nave di Oryx al fine di provare un disperato tutto per tutto. Nello scontro però tutta la flotta venne annientata e dalle uniche informazioni che si hanno, Uldren è l’unico sopravvissuto. La sua nave è stata ritrovata su Marte e, dalle poche informazioni ottenute, il principe degli insonni si sta dirigendo alle Prigioni degli Anziani per liberare gli Infami con l’aiuto di Fikrul il fanatico, e comandarli per cercare la regina. Uldren infatti, sembra essere sopravvissuto solo grazie alla sua ossessione per la regina che lo spinge a credere sia ancora viva.






Uldren è una figura ambigua nell’universo di Destiny, un uomo ambizioso cresciuto in una società matriarcale che degli uomini ha poca considerazione. La sua volontà ferrea, e le sue doti da spia lo hanno fatto emergere nella piramide sociale fino ad arrivare a capo dei Corvi. L’ossessione per i complotti, e soprattutto per la sua amata sorella Mara lo hanno portato ad allontanarsi sempre di più dalla retta via, fino al punto (forse) di passare dall’altro lato della barricata.