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Demon’s Souls, Bluepoint non vuole che ci giochiate a 30fps

Lo sviluppatore del remake ha le idee molto chiare riguardo alle due modalità grafiche

In una nuova video intervista concessa a Digital Foundry, Bluepoint Games ha spiegato che Demon’s Souls non è pensato per essere giocato a 30fps su console.

Non è un caso, quindi, che il titolo sia stato introdotto nella modalità “Prestazioni” fin dal primo avvio del gioco, con quella che predilige la “Risoluzione” in secondo piano come opzione.

Il team di sviluppo, che secondo voci starebbe per essere acquisito da Sony, ha rivelato che la modalità a 30fps è soltanto uno «slideshow», un’esibizione di quello che un gioco di nuova generazione potrà fare su una console tanto potente come PS5.

Il presidente Marco Thrush ha raccontato che passare da 30 a 60fps nella sua visione è «molto facile» ma fare il percorso inverso è invece «stridente».

«Il gioco è tanto migliore» nella modalità Prestazioni, secondo Thrush, e ha «una risposta migliore e un lag ridotto».

«Guardandolo a 30fps, hai come la sensazione di un semplice slideshow», ha suggerito, indicando anche come grazie al nuovo hardware le differenze tra due modalità simili, che su PS4 Pro erano alquanto marcate, su PlayStation 5 saranno molto più sottili.

Giocando Demon’s Souls, abbiamo avuto in effetti una sensazione simile e la comparazione tra le due modalità inclusa nel video pare confermarla.

Il titolo gira a 1440p nativo in modalità Prestazioni, portato in 4K con una tecnica di upsampling temporale, la stessa del remake di Shadow of the Colossus; curiosamente, l’UI e l’editor per la creazione dei personaggi sono in 4K a prescindere dalla modalità selezionata.

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