Cyberpunk 2077 guarda a Deus Ex e Vampire The Masquerade

Continuano i lavori su Cyberpunk 2077: CD Projekt RED parla delle fonti di ispirazione e di come stanno andando le cose

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 23 Aprile 2019 - 15:14

Continuano i lavori su Cyberpunk 2077, la nuova ambiziosa opera firmata da CD Projekt RED. Nel corso di un’intervista concessa al sito specializzato spagnolo Areajugones, il director per le quest Mateusz Tomaszkiewicz ha toccato alcuni argomenti caldi, tra cui quanti progressi il gioco ha fatto rispetto all’E3 2018 e quali sono le fonti di ispirazione alle quali il team polacco guarda maggiormente.

I progressi di Cyberpunk 2077

In merito a come procedono i lavori, Tomaszkiewicz non si nasconde: il gioco ha fatto grandi passi in avanti rispetto all’E3 2018. Come dichiarato dal director:

Ci sono ovviamente molte cose che non abbiamo ancora rivelato sul gioco, altre sulle quali stiamo ancora lavorando. Posso dire, di conseguenza, che il gioco è abbastanza cambiato rispetto a quanto abbiamo mostrato lo scorso anno ma, come dicevo, ci sono ancora dei dettagli sui quali ci stiamo adoperando.

Il quest director parla di lavoro di rifinitura per fare in modo che il gioco sia più interessante, che il gameplay scorra bene e che sia ricco come il team vuole — dato che quello visto lo scorso anno sarebbe solo un piccolo frammento del tutto.

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I modelli di Cyberpunk

Per creare questa esperienza che mette insieme un forte carattere narrativo, un open world e tante quest a cui dedicarsi, il team polacco ha guardato a dei modelli decisamente importanti: i nomi fatti da Tomaszkiewicz sono quelli di Vampire the Masquerade e Deus Ex:

Per quanto mi riguarda, direi che si tratta di Vampire Bloodlines. In merito a come deve essere un gioco di ruolo in prima persona, a come deve essere costituita la sua non linearità all’interno del gameplay e dei dialoghi. Farei questo nome. Lo farei soprattutto perché è l’esempio perfetto, per me, di un gioco in prima persona che è anche un gioco di ruolo.

Farei anche il nome del franchise Deus Ex, soprattutto in riferimento al gioco originale. È un titolo che ha avuto un grande impatto su di me, come sviluppatore, a suo tempo, quando ci ho giocato la prima volta tanti anni fa. Ciò che ho amato tanto, è stato il fatto di poter completare le missioni in molti modi differenti. Non si basava semplicemente sulle decisioni che prendevi nei dialoghi: c’erano sempre delle cose a tua disposizione nella mappa, dei punti di entrata che consentivano di infilarsi negli edifici, oltre a tanti altri elementi che aprivano a diversi percorsi possibili. Insomma, direi che sia Vampire che Deus Ex sono stati le mie fonti di ispirazione.

Le premesse e le ambizioni per il gioco sono di grande livello, come oramai sappiamo. Non ci rimane che attendere giugno per l’E3, dove Cyberpunk 2077 sarà sicuramente protagonista.

Che aspettative avete per la prossima fatica di CD Projekt RED?

Fonte: VG24/7.com




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