Control, anteprima del nuovo titolo Remedy

Anteprima
A cura di Nicolò Bicego - 22 Agosto 2018 - 0:00

Il team di Remedy si è costruito, nel corso degli anni, una nomea estremamente positiva, peraltro meritata, che ha portato i giocatori ad avere attese sempre più alte verso i nuovi titoli prodotti dai finlandesi. Forse anche per questo Quantum Break non è riuscito a fare breccia nel cuore di tutti i giocatori, accontentandone alcuni ma scontentandone altrettanti, che lo hanno ritenuto non all’altezza del glorioso background della software house. Remedy sembra però avere tutte le intenzioni di rimediare ai propri errori con Control, la loro nuova fatica in arrivo su Xbox One, PS4 e PC nel corso del prossimo anno. A Gamescom 2018 abbiamo visto il titolo in azione, e siamo pronti a raccontarvelo.
Control, anteprima del nuovo titolo Remedy

Oltre i servizi segreti
La protagonista di Control, Jesse Faden, ha inspiegabilmente ottenuto dei poteri sovrannaturali durante la sua infanzia, a seguito di un’esperienza fortemente traumatica. In cerca di risposte, Jesse ha incontrato sul suo percorso la FBC, Federal Bureau of Control. Si tratta di un’agenzia governativa la cui esistenza viene taciuta al mondo intero, dedita allo studio di casi riguardanti fenomeni inspiegabili attraverso i canoni della normalità: in altre parole, compito della FBC è quello di studiare e controllare i fenomeni paranormali, un compito spesso li porta ad agire al di fuori di qualsivoglia considerazione etico-morale.  La sede della FBC è la cosiddetta Oldest House, un edificio a dir poco peculiare: è più grande al suo interno che all’esterno, la sua forma può essere cambiata e, soprattutto, al suo interno sono raccolti tutti gli oggetti che hanno avuto contatto con forze soprannaturali. Era solo questione di tempo prima che qualcosa andasse storto: la Oldest House viene invasa da una forza oltremondana conosciuta come Hiss che causa, tra le altre cose, la morte del direttore della FBC. È per questo che Jesse si ritrova improvvisamente catapultata nel ruolo di nuova direttrice della FBC, con il compito sconfiggere gli Hiss e, nel frattempo, risolvere i misteri che circondano la Oldest House ed il suo stesso passato. Sono queste le premesse narrative di Control, ed anche se non abbiamo avuto modo di scoprire ulteriori dettagli sulla trama di gioco, ci troviamo sicuramente di fronte ad un concept intrigante e coinvolgente in pieno stile Remedy. Anche dal punto di vista tecnico il titolo non delude le aspettative, mostrandosi in forma smagliante nonostante il tempo che ci separa dall’uscita del titolo, forte di ottimi effetti luce e di una buona realizzazione tanto della protagonista quanto delle ambientazioni.
Control, anteprima del nuovo titolo Remedy

Scheletri nell’armadio
Rispetto ai titoli a cui Remedy ci aveva abituati, Control prende una svolta decisamente meno lineare, pur senza rinunciare alla profondità narrativa. Ci troveremo di fronte, infatti, ad un titolo open-world, in cui l’esplorazione della misteriosa Oldest House sarà incentivata grazie alla presenza di numerose side-quest che andranno ad infoltire la ricca lore del gioco. Nella sede della FBC niente è come sembra: talvolta le pareti nascondono passaggi segreti, e sezioni che sembrano inaccessibili non richiedono che l’utilizzo di un nuovo potere per poter essere raggiunte. In questo gli sviluppatori hanno ammesso di aver tratto ispirazione dalla formula metroidvania: ci troveremo spesso a tornare sui nostri passi per sbloccare location prima inaccessibili e progredire nella storia o, magari, scoprire altri segreti che ruotano intorno alla Oldest House e ad i suoi abitanti. Sono numerose le abilità che Jesse può ottenere: nella demo che ci è stata mostrata, abbiamo visto in azione poteri come levitazione e telecinesi, che saranno utili tanto nell’esplorazione quanto nei combattimenti. Control è, infatti, un titolo molto più action rispetto alle ultime fatiche targate Remedy: ci troveremo spesso a lottare per la nostra sopravvivenza contro gli Hiss e i corpi da loro posseduti, utilizzando i nostri poteri e diverse armi da fuoco. In queste fasi, Control assume meccaniche da third person shooter, genere di cui il team finlandese non è certamente digiuno. Combinare l’uso di abilità ed armi darà risultati tanto micidiali quanto spettacolari, e ci garantirà la nostra sopravvivenza all’interno delle mura della Oldest House. Fortunatamente, non tutti coloro che sono rimasti intrappolati nella sede sono stati posseduti: troveremo anche personaggi secondari da aiutare, che ci daranno l’occasione di svolgere missioni opzionali che andranno ad approfondire tanto le loro storie quanto quella della Oldest House. Purtroppo non abbiamo potuto vedere queste missioni, dunque sulla loro bontà, e soprattutto sulla loro effettiva utilità e sulla loro varietà, il giudizio non può che essere rimandato ad una prova più approfondita. Quello che è certo, è che nei prossimi mesi sentiremo molto parlare di Jesse Faden, e che noi non vediamo l’ora di potere finalmente entrare di persona nell’inquietante quartier generale della FBC.

– Concept narrativo intrigante
– La Oldest House è un setting perfetto da esplorare
– Mescolare armi ed abilità in combattimento promette molti possibili approcci alle lotte






Control è sicuramente uno dei titoli più interessanti tra quelli visti alla Gamescom 2018: ad un concept narrativo intrigante si accompagna un gameplay che mescola sapientemente i combattimenti tipici dei tps a fasi esplorative che riprendono in pieno la formula metroidvania, mettendoci di fronte ad un mondo zeppo di segreti da raccontare ed assaporare. Manca ancora del tempo prima di poter mettere le mani sulla versione definitiva di Control, ma il nostro hype è alto fin da adesso: rimanete sulle nostre pagine per scoprire se le nostre attese saranno soddisfatte.




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