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Come battere Sigrun, la regina delle Valchirie, in God of War

State avendo delle difficoltà e volete capire battere Sigrun, la regina delle Valchirie, in God of War? Vediamo come fare nella nostra guida.

C’è una sfida all’interno di God of War che vi darà sicuramente del filo da torcere: stiamo parlando di battere Sigrun, la regina delle Valchirie, che metterà duramente alla prova le vostre doti come dio della guerra.

Se non avete paura delle difficoltà, vediamo un po’ di consigli per riuscire ad avere la meglio su di lei senza sudare. Non troppo, almeno.

Come battere Sigrun: sbloccare la sfida

Per prima cosa, c’è solo un modo per arrivare allo scontro con Sigrun: dovrete aver sconfitto tutte le altre Valchirie, che abbiamo già affrontato nella nostra guida dedicata, indicandovi anche i livelli raccomandati per gli scontri.

Una volta che le avrete battute tutte, con i loro elmi tornare al Consiglio delle Valchirie, a nord del Lago dei Nove. Troverete una sorta di trono al di là del ponte, dove potrete consegnare i suddetti elmi per sbloccare lo scontro con Sigrun, la Regina delle Valchirie.

Consigli e strategie

Sappiate che Sigrun gode di tutte le capacità delle altre otto Valchirie, il che significa che dovrete semplicemente dimostrare di aver imparato quanto avete vissuto negli scontri precedenti. Vi raccomandiamo di arrivarci a livello 7 per evitare che lo scontro diventi eccessivamente proibitivo, e di portare con voi le pietre delle resurrezione più potenti a disposizione, meglio se sono quelle superiori.

Quando sta per compiere uno dei suoi attacchi chiave, Sigrun si leverà sempre in aria. Studiate il suo pattern e muovetevi soprattutto ai lati dell’arena, per evitare che possa sorprendervi alle spalle, tenendovi così almeno un lato sicuro dalle sue scorribande.

Gli attacchi pesanti sono efficaci contro di lei – a patto di usarli nel momento giusto, ossia soprattutto quando riuscite a schivare uno dei suoi colpi, mettendovi in posizione di vantaggio. Le frecce di Atreus sono inutili e non arrecano danno, invece, quindi il modo migliore per sfruttare il ragazzo è invocare Ratatoskr e approfittare delle sue capacità curative.

Un altro elemento molto utile da utilizzare, al di là dello studiare bene i pattern della vostra avversaria per evitare i colpi e centrarla quando abbassa la guardia, è la Furia di Sparta. Non vedetela solo come un modo di ottenere danni extra, ma soprattutto come uno per recuperare la vostra salute, fino a quando l’indicatore della furia non si esaurirà.

Considerate che lo scontro potrebbe essere piuttosto lungo, soprattutto nei casi in cui sposiate la nostra strategia attendista, in cui osservate la vostra avversaria per attaccare con senno, senza buttarvi a testa bassa.

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