Chocobo Theme | Pixel e note

Pulcini gialli alla riscossa con un tema musicale evergreen nella storia di Final Fantasy

Pixel e note
A cura di SirFran Snee - 28 Marzo 2019 - 9:55

Gialli, a metà tra un pulcino, un uccello dalle piume foltissime e un pollo dalle dimensioni non troppo comuni. Sono tanti e di altrettante dimensioni, amorevoli quanto basta, a volte un po’ scorbutici, ma sicuramente utili. Li abbiamo incontrati per la prima volta nel lontano 1988 in Final Fantasy II, quando ancora non eravamo a conoscenza di cosa significasse cavalcare questi animali color del grano. I Chocobo sono tra gli esseri non umani più longevi, noti e amati della saga di Final Fantasy, riuscendo a ricoprire una funzione sempre utile ai fini del gioco, sia come semplici comparse, sia come veri e propri protagonisti di titoli ad essi dedicati. Ne è un chiaro esempio il recente Chocobo Mistery Dungeon Every Buddy!, ultimo gioco di una serie specificatamente pensata per focalizzarsi in maniera esclusiva ai pulcini gialli che da tempo colorano e rallegrano l’universo targato Square Enix. Se abbiamo conosciuto nel corso degli anni dei titoli come Chocobo Racing, Final Fantasy Fables e altri ancora, è merito della simpatia e dell’importanza che queste creature ricoprono in questo filone narrativo piuttosto intenso. Inutile dire che ogni episodio della saga abbia sottolineato l’incontro con i Chocobo grazie a un tema musicale particolare. In realtà, con l’incedere della storia, non si può più parlare di “un” solo tema, ma di tante variazioni di questa traccia, evolutasi nel tempo non solo in termini di armonia, ma anche di vere e proprie melodie nuove che hanno seguito la prima e originale traccia, appunto denominata Chocobo Theme.

Chocobo Theme

Agli esordi della serie potevamo sentire questo brano in una manciata di bit, all’epoca del secondo capitolo della saga, quando ancora si giocava su NES e non erano nemmeno gli anni Novanta; parliamo di sonorità chiaramente rivisitate e ripulite da parecchi suoni spigolosi nel 2007, con la versione remastered per PSP dello stesso titolo. All’inizio della saga dunque la melodia non era molto diversa, ma sempre arrangiata con strumenti che variavano man mano dall’armonica allo xilofono, per creare una sequenza di suoni sempre originale e stupire il giocatore che sta per incontrare un Chocobo. Da Final Fantasy V e VI le variazioni sul tema hanno cominciato a contaminare l’introduzione del brano, diventando sempre più particolare e riconoscibile, fino a portare una nuova veste dal settimo capitolo. La struttura del brano rimane la stessa, ma sempre più elaborata, qui addirittura introdotta dal caratteristico verso del pulcino in alcune versioni più strumentali, fino ai ritmi schizofrenici in Fiddle de Chocobo.

Il leitmotiv di un’intera serie

Una delle migliori interpretazioni rimane il pezzo che possiamo ascoltare in Final Fantasy VIII, dove la natura quasi country-rock si fa sentire parecchio, con l’aggiunta di brevi cori di sottofondo, oltre che alla tenerezza espressa durante il minigioco a Winhill, accompagnato dal pezzo Odeka De Chocobo. Si torna poi in una chiave più classica e strumentale nell’episodio successivo, anche con più di un brano dedicato, tra cui la serena Chocobo Forest. A seguire le sfumature si estendono al jazz e blues nel decimo capitolo, dove il brano è quasi irriconoscibile, soprattutto nei primi secondi, fino ad arrivare a versioni che tendono ad allontanarsi sempre più dalla versione originale: una melodia molto più orchestrale in Final Fantasy XII e sonorità nuovamente jazz nel tredicesimo capitolo, fino ad elevarsi a toni più epici e solenni negli ultimissimi episodi della saga principale. Finora infatti ci siamo soffermati sulle composizioni scritte per il filone principale della storia, giocabile sulle maggiori console disponibili nelle varie epoche videoludiche, ma non sono assolutamente da meno anche altre versioni parecchio divertenti e originali: parliamo di Samba De Chocobo in Final Fantasy IV o Mambo de Chocobo nel capitolo successivo, dove le calde note spagnoleggianti risuonano nelle nostre orecchie (non è affatto l’unico caso di melodia ricalcante lo stile musicale spagnolo, come possiamo sentire in FF IX con Vamo’ alla Flamenco).

Chocobo Final Fantasy XV

Sicuramente i brani dedicati ai Chocobo sono stati davvero numerosi, sia per variazione sul tema, che per originalità, considerando che quei pochi e brevi motivetti che ascoltavamo nel 1988 sono diventati veri e propri brani con parti vocali qualche anno fa, come possiamo ascoltare in Chocobos of Cocoon – Chasing Dreams, oppure versioni multiple e di poco differenziate tra loro, facendo diventare il chocobo una vera e propria mascotte distintiva. Vantando alcune comparse anche in album come Final Fantasy III: Eternal Legend of the Wind o nelle cosiddette Piano Collections lanciate anno dopo anno, il tema dei Chocobo è una delle tracce che possiamo davvero considerare “evergreen” e una nota classica della saga di Final Fantasy, così celebre da riuscire a scavalcare i confini di Square Enix e bussare alla porta di Mario Bros., dove ben tre brani fanno la loro comparsa in Mario Sports Mix: Chocobo Rhythm, Chocobo Pop e Chocobo Beat. Vale la pena lasciare una breve, ma intensa playlist di quanto vi abbiamo descritto finora, per ripercorrere buona parte del percorso e degli sviluppi di questo tema intramontabile.

Intramontabile, simpatico, distinguibile dagli altri. Questo è il Chocobo Theme in tutte le sue versioni che, per quanto possano cambiare e presentare strumenti talvolta diversi, rimane sempre quella semplicità di fondo che ben rispecchia la natura di un animale dalla presenza rassicurante e ormai elevata a uno dei simboli chiave della saga.




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