CD Projekt RED spiega i motivi che hanno portato al rinvio di The Witcher 3: Wild Hunt

A cura di SamWolf - 18 Marzo 2014 - 0:00

Durante la propria relazione finanziaria, CD Projekt RED ha fatto il punto della situazione su The Witcher 3: Wild Hunt, spiegando cosa è già stato fatto e quello che invece deve ancora essere completato, indicando così i motivi che hanno portato al rinvio del gioco. Lo studio ha spiegato che al momento stanno avvenendo le registrazioni delle voci fuori campo per ciascuna lingua disponibile nel gioco, mentre tutte le più importanti meccaniche di gioco e le ambientazioni sono praticamente completate. Gli assetti grafici e le animazioni sono in fase di ultimazione e il gioco può già essere giocato per intero.Tra i lavori che CD Projekt RED deve ancora svolgere c’è l’attuazione delle missioni secondarie, l’importazione della voce fuori campo e il test della sua qualità, il bilanciamento generale del gioco e un continuo lavoro di ottimizzazione della qualità grafica, delle animazioni, degli effetti e dei suoni (nello specifico questo durerà fino a poco prima che il gioco entri in fase gold). Lo studio ha specificato inoltre che The Witcher 3: Wild Hunt verrà rilasciato nel 2015 anche per avere una miglior efficacia delle campagne di marketing e per il fatto che saranno presenti sul mercato un numero maggiore di console di ultima generazione, fatto che si traduce con più clienti potenziali.Ricordiamo che The Witcher 3: Wild Hunt sarà disponibile da febbraio 2015 per PC, PlayStation 4 e Xbox One.




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