Call of Duty: Modern Warfare: Le mappe multigiocatore – Speciale

I nostri consigli per vincere

Speciale
A cura di Nicolò Bicego - 3 Dicembre 2019 - 9:55

Ormai è passato quasi un mese dall’uscita di Call of Duty: Modern Warfare. Abbiamo avuto modo di giocare a profusione alle diverse modalità multigiocatore disponibili, lanciandoci all’assalto su tutte le mappe di gioco. E proprio di questo vogliamo parlare oggi: delle mappe che compongono attualmente il roster di Modern Warfare. In questa analisi, tratteremo soltanto le mappe dedicate al multiplayer “classico”: lasceremo quindi da parte le mappe gargantuesche dedicate a Guerra Terrestre e le mappe dedicate al 2 vs 2.

Picadilly

Sicuramente si tratta di una delle mappe più belle da vedere: Picadilly ci mostra una Londra oscura, lugubre (complici gli eventi che prendono luogo in questo posto nella campagna principale), ottimo teatro per guerriglie multigiocatore. L’azione tende spesso a concentrarsi intorno alla zona principale, dove sono presenti dei veicoli che possono fare da ottimo nascondiglio. Anche il resto della mappa, però, è spesso luogo di scontri: è facile trovare giocatori appostati nelle vie secondarie, o nelle case.

Il problema di Picadilly è che in alcune partite queste zone secondarie vengono praticamente ignorate, con l’azione concentrata in una sola zona della mappa. Questo può renderla meno divertente, soprattutto nel lungo periodo. Per questo, può essere una buona idea giocarla in modalità a obiettivi.

Call of Duty: Modern Warfare: Le mappe multigiocatore – Speciale

Euphrates Bridge

Il vero protagonista di questa mappa è il ponte che occupa la zona centrale, teatro di numerose battaglie per la conquista di questo importante avamposto. La mappa gioca molto sulla verticalità, più di quanto facciano molte delle altre presenti. Si tratta anche di una buona mappa per i cecchini, che possono essere fondamentali per la vittoria di un team; al contempo, però, non avranno vita facile, in quanto saranno costantemente esposti al fuoco nemico.

Nonostante ciò, la mappa può diventare particolarmente noiosa quando c’è un’evidente disparità, in termini di abilità, tra i due team: se capitate nel team sbagliato, avrete ben poche possibilità di contribuire ad una risalita nel punteggio, perdendo così ogni chance di puntare alla vittoria.

Rammaza

Un’altra mappa particolarmente evocativa, che ci porta in un villaggio distrutto dalla guerra. Ci sono molti edifici a disposizione, nonché molti punti alti a cui è possibile accedere e da cui possiamo colpire chiunque passi nel livello inferiore della mappa. Per questi motivi, Rammaza rischia di diventare una mappa affollata di camper. Quando questo non succede, Rammaza può essere una mappa divertente da giocare ed esplorare, anche se non tra le migliori del pacchetto.

Aniyah Palace

Una delle mappe più grandi dedicate al multiplayer, Aniyah Palace è decisamente stratificata. Abbiamo il palazzo principale, una struttura complessa, che si stende verticalmente su più livelli e che sarà spesso teatro di scontri serrati. Nella zona esterna abbiamo delle casette più piccole che possono essere utilizzate per ripararsi, mentre delle lunghe strade collegano le diverse zone della mappa.

In questa mappa il modo di giocare cambia molto a seconda di dove ci troviamo: nelle casette esterne ci saranno spesso scontri ravvicinati, mentre nell’interno del palazzo è bene essere muniti di armi a raggio medio-lungo. Importante è non sostare troppo nelle strade: rimanendo lì si è molto esposti al fuoco nemico ed è questione di secondi prima che qualcuno apra il fuoco.

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Si tratta di una buona mappa, che alcuni possono trovare troppo grande, ma che noi apprezziamo particolarmente.

St. Petrograd

Un’altra mappa urbana, stavolta ispirata a San Pietroburgo. Qui, abbiamo a disposizione molti edifici in cui barricarci, tutti diversi per composizione, grandezza ed altezza. Le strade offrono dei ripari, dunque è possibile giocare una buona partita anche muovendosi attentamente nelle zone esterne.

È fondamentale imparare bene dove sono i punti di ingresso dei vari edifici e, in generale, come le diverse zone della mappa sono connesse tra loro. La mancanza di grandi spazi vuoti rende questa mappa ideale per l’utilizzo di armi a raggio medio-corto, dato che gli scontri qui saranno perlopiù ravvicinati tranne che lungo le strade, dove è possibile utilizzare anche armi a lunga gittata.

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Una buona mappa, senza dubbio, ideale praticamente per ogni tipo di gioco.

Grazna Raid

Grazna Raid è un’altra mappa urbana di medie dimensioni. Essenzialmente si divide in due parti: la grande via principale e gli edifici, connessi da stradine secondarie.

La via principale è l’ideale per i cecchini, che potranno puntare qualsiasi sventurato tenti di affacciarsi su questo grande spazio di tiro. Per gli altri, invece, la battaglia si svolgerà tra gli edifici in scontri ravvicinati. Edifici che, peraltro, non sono particolarmente spaziosi, dunque avranno qui un ruolo importante le armi a corto raggio.

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Grazna Raid si adatta più o meno a ogni stile di gioco, e anche in ragione di questo è divertente da giocare praticamente in ogni modalità disponibile.

Hackney Yard

Hackney Yards si contraddistingue dalle mappe precedenti perché rende gli esterni i protagonisti dell’azione. La mappa, infatti, è perlopiù composta da aree aperte, dove è possibile ingaggiare battaglie a medio-lungo raggio. Ci sono però due edifici principali che saranno anch’essi importanti: chi li conquista, infatti, ha un incredibile vantaggio tattico.

Entrambi gli edifici sono spaziosi e si sviluppano in verticale, offrendo buone postazioni per colpire chi passa al piano inferiore. Non è una delle mappe esteticamente più belle da vedere (dopotutto è un’area industriale), ma è sicuramente molto divertente da giocare, tanto nei classici TDM quanto nelle modalità a obiettivi, dove gli edifici rivestono un’importanza ancora maggiore.

Azhir Cave

Una delle nostre mappe preferite, Azhir Cave è essenzialmente divisa in due parti: dentro e fuori dalla caverna. Entrambe le zone sono centrali per l’azione di gioco e il modo in cui sono connesse comporta di dover sempre tenere gli occhi aperti in cerca di potenziali minacce in arrivo.

E se la zona interna alla grotta è piuttosto semplice, esclusi i numerosi punti comunicanti con l’esterno, al di fuori abbiamo anche numerosi edifici che possono fare da avamposto (a seconda della modalità) o da momentaneo rifugio dal fuoco nemico.

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Si tratta di una mappa adatta a qualsiasi genere di match, che rende molto bene anche nella sua versione notturna, dove ciò che viene perso in dettaglio estetico contribuisce a creare un’atmosfera carica di tensione – soprattutto in modalità più ragionate come Realismo.

Gun Runner

Una delle mappe più compatte offerte attualmente da Modern Warfare. Anche in ragione di questo, può piacere e non piacere, a seconda del proprio stile di gioco e di quello che si cerca in un Call of Duty. Sicuramente, Gun Runner è una mappa frenetica, dove i combattimenti ravvicinati sono inevitabili e si susseguono uno dopo l’altro.

I diversi edifici che compongono la mappa sono spesso interconnessi e dotati di passaggi che possono rivelarsi trappole ideali per gli avversari. Una mappa sicuramente adatta per le modalità a obiettivi, dove tenere la posizione diventa un’operazione tutt’altro che scontata.

Arklov Peak

Una delle mappe più complete, Arklov Peak offre spazi chiusi e spazi aperti, rendendosi adatta a qualsiasi approccio preferiamo. Non c’è praticamente un momento di riposo su questa mappa: è come se contenesse tante piccole zone di battaglia al suo interno, senza preferirne nessuna. Questo significa che raramente l’azione si concentrerà in un unico punto, e che tutta la mappa verrà sfruttata dai giocatori.

C’è anche poco spazio per il camping, qui. Probabilmente una delle migliori mappe attualmente disponibili.

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Shoot House

L’ultima aggiunta tramite aggiornamento. Si tratta di una mappa di dimensioni contenute, che spinge i giocatori a scontrarsi continuamente, diventando una vera e propria festa di punti – e questo potrebbe far storcere il naso a qualcuno. Effettivamente, è difficile utilizzare un approccio ragionato in Shoot House.

L’unico consiglio che vi possiamo dare a riguardo è quello di ricordavi di utilizzare le strutture presenti sulla mappa: alcune vi consentono di salire e di avere una buona visuale sui passanti, e possono essere ottime posizioni da sfruttare, soprattutto in modalità a obiettivi. Per il resto, armatevi di armi a raggio medio-corto, saranno la vostra migliore scelta.

In questa breve guida vi abbiamo dato qualche consiglio su come approcciare le diverse mappe attualmente disponibili per Call of Duty: Modern Warfare. Ovviamente si tratta solo dei primi passi verso la vittoria. E voi, avete già individuato qualche tattica vincente da utilizzare su alcune mappe? E soprattutto, quali sono le vostre mappe preferite tra quelle presenti? Fatecelo sapere nei commenti!




TAG: Call of Duty: Modern Warfare

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