News 2 min

Call of Duty: Black Ops Cold War Zombie, tutto ciò che c’è da sapere

I non morti stanno per tornare: non fatevi trovare impreparati.

Durante la giornata di ieri, Activision e Treyarch hanno finalmente svelato la modalità Zombie di Call of Duty: Black Ops Cold War, il nuovo capitolo della saga di sparatutto in uscita il prossimo mese di novembre su console e PC.

Ora, via PlayStation Blog, sono stati svelati i dettagli specifici di questa opzione particolarmente amata dalla community di giocatori.

Una situazione davvero molto delicata.

La trama della modalità Zombie

Come prima cosa, la storia di Black Ops Cold War Zombie – Die Maschine strizza palesemente l’occhio a “Nacht der Untoten”, la mappa originale della modalità Zombie, prendendo luogo nei primi anni ’80 e andando ancora più indietro nel passato.

Requiem, una squadra d’intervento internazionale finanziata dalla CIA e guidata da Grigori Weaver, vedrà gli operatori impegnati a esplorare un bunker della Seconda guerra mondiale, al cu interno sembrano avvenire alcuni inquietanti fenomeni soprannaturali. I membri del team Requiem saranno quindi chiamati a scoprire la verità che si cela sotto questa struttura, lasciata in rovina e custode di segreti oscuri in grado di stravolgere l’umanità intera.

Di convesso, il gruppo Omega – una divisione speciale sovietica – deciderà di interessarsi alla cosa, creando ulteriori problemi alla squadra Requiem.

Le novità di armi, equipaggiamento e molto altro

I giocatori potranno avanzare nel Battle Pass con il tempo giocato in Zombie e i membri del team Requiem possono iniziare la partita con un’arma personale a scelta forgiata dall’Armaiolo grazie al supporto dell’equipaggiamento. Gradito ritorno è anche quello della macchina Pack-a-Punch utile a trasformare la nostra arma, sebbene ciascuna di essere sarà ora associata a un livello di rarità specifico (nuove armi saranno acquisibili attraverso Wall Buy e Mystery Box).

 

Ma non solo: gli utenti potranno sfruttare potenziamenti sul campo sotto forma di abilità proattive per migliorare le varie strategie di squadra, incluse nuove abilità da usare quando saremo con le spalle al muro, aiutandoci anche a fuggire o a curarci repentinamente.

Per quanto concerne gli equipaggiamenti, potremo creare e trovarne di letali, tattici e di supporto. I primi, come ad esempio le granate a frammentazione, sono utili a uscire indenni da situazioni particolarmente tese, mentre gli equipaggiamenti di supporto comprendono armi dalla potenza di attacco superiore alla media (lanciagranate, Sentry Turret, frecce esplosive e Chopper Gunner).

Le specialità Zombi tornano con Juggernog e Speed Cola, mentre non è più previsto il limite massimo di utilizzo. Inoltre, se l’intera squadra è in difficoltà, potremo scegliere di abbandonare la zona di scontro fuggendo via in elicottero, rinunciando però alle ricompense extra che avremmo ricevuto nel caso in cui la nostra squadra fosse riuscita a sopravvivere ai vari assalti.

Le date della beta della modalità Zombie

Poco sotto, le date in cui sarà possibile provare con mano la modalità Zombie di Black Ops Cold War:

 Weekend 1 – Esclusiva PlayStation

  • 8-9 ottobre: accesso anticipato per PS4
  • 10-12 ottobre: beta aperta per PS4

Weekend 2 – Beta aperta per PS4

  • 15-19 ottobre: beta aperta per PS4

Call of Duty Black Ops: Cold War è in uscita il 13 novembre 2020 su PS4, Xbox One, PS5, Xbox Series X e PC.

Vi suggeriamo anche di preordinare il prossimo Call of Duty: Black Ops – Cold War ad un prezzo davvero molto basso! Non fatevelo sfuggire!