Bendy in Nightmare Run Recensione Mobile

Endless runner e boss rush si incontrano

Recensione
A cura di Nicolò Bicego - 9 Maggio 2019 - 10:39

Uno dei generi più in voga sugli store dei nostri smartphone è sicuramente quello degli endless runner: da anni, ormai, siamo abituati a vedere personaggi di ogni tipologia affrontare corse infinite contro ostacoli dalle nature più disparate; persino alcuni personaggi del mondo console, come Sonic, Rayman o Mario, si sono cimentati in questo tipo di sfida.

Perché, allora, parlare di Bendy in Nightmare Run?

A catturare la nostra attenzione è stato lo stile grafico, reminiscente dell’ottimo Cuphead (e dunque dei cartoni animati degli anni ’30), insieme alla definizione piuttosto inusuale di “boss runner” data dagli sviluppatori. Abbiamo quindi voluto provare con mano se questa variazione sul tema endless runner vale la pena di essere giocata.

Bendy in Nightmare Run 1

Gameplay

Come per ogni endless runner, il gameplay di Bendy è estremamente semplice. Vestendo i panni del personaggio che dà il nome al gioco, dovremo affrontare una lunga corsa ricolma di ostacoli, evitandoli a suon di swipe orizzontali (per spostare il personaggio) e verticali (per farlo saltare).

A differenziare Bendy in Nightmare Run da altri titoli simili sono principalmente due fattori: innanzitutto, la visuale non viene collocata dietro le spalle del protagonista, ma di fronte ad esso. Bendy sta infatti fuggendo da una creatura mostruosa, un vero e proprio boss che può essere attaccato e danneggiato grazie ai diversi oggetti sparsi lungo il livello. Secondariamente, anziché utilizzare un solo livello infinito, il gioco è diviso in diversi livelli, ciascuno diviso a sua volta in atti. Per terminare un atto è necessario sconfiggere il boss prima che la nostra salute tocchi lo zero: in caso di riuscita, verremo premiati con delle lattine, che fungono da valuta all’interno del gioco. Completando obiettivi opzionali, come non subire danno o raccogliere un certo numero di lattine nella nostra corsa, riceveremo ulteriori bonus. Ottenere molte lattine è fondamentale: tolto il primo livello, ovviamente accessibile fin da subito, tutti gli altri livelli devono essere sbloccati spendendo un certo numero di lattine. Lattine che, ovviamente, possono essere anche comprate utilizzando denaro reale. Fortunatamente, l’esborso richiesto per sbloccare i vari livelli non è così alto da rendere necessario l’utilizzo di denaro per chi non volesse farlo. Oltre che per sbloccare livelli, le lattine possono essere utilizzate anche per sbloccare personaggi alternativi ed abilità aggiuntive; elementi totalmente opzionali di cui non sentirete la mancanza qualora non voleste investire in essi.

La formula di gioco, che mescola endless run e boss rush, funziona e riesce a divertire, grazie anche alla durata relativamente esigua di ogni atto, che rende il gioco adatto a partire rapide. Certo, è un gioco da prendere a piccole dosi: è inevitabile, infatti, non sentire una certa ripetitività strutturale, che comincia a farsi sentire in sessioni di gioco troppo lunghe o ravvicinate.
Bendy in Nightmare Run 2

Grafica

Il comparto estetico del titolo è ciò che ci ha inizialmente colpiti, grazie ad uno stile che richiama pesantemente quello dei cartoons degli anni ’30. Ed effettivamente lo stile di Bendy in Nightmare Run risplende fin dal menù di apertura, che ci mette di fronte ai diversi livelli di gioco come se fossero locandine di episodi di una serie a cartoni. Sono ovviamente lontane le tinte horror di Bendy and the Ink Machine: qui abbiamo a che fare con una versione scanzonata ed irriverente dei personaggi visti nell’horror uscito su console e PC precedentemente. Nonostante ciò, Bendy ed il suo mondo riescono comunque a non sfigurare in questa nuova variante stilistica. Sfortunatamente, però, dal punto di vista tecnico il gioco non è riuscito a convincerci del tutto, a causa di ambientazioni fin troppo spoglie e di animazioni che risultano arretrate anche considerando che stiamo parlando di un titolo per smartphone. D’altro canto, dobbiamo segnalare che il gioco non soffre di lacune tecniche in grado di inficiare sul gameplay: durante le nostre partite, non abbiamo riscontrato rallentamenti o altre sbavature di questa sorta.

Bendy in Nightmare Run 5

Networking

Trattandosi di un titolo esclusivamente single player, Bendy in Nightmare Run fa un utilizzo solamente marginale della connessione ad internet, che viene utilizzata per ricevere le ricompense giornaliere e per accedere allo shop interno al gioco. Per questo, è possibile giocare senza una connessione ad internet. Se non si sente la mancanza di una modalità multiplayer, è un peccato che gli sviluppatori non abbiano inserito un sistema di classifiche online, che avrebbe potuto allungare di molto la vita del gioco e attirare quella fetta di giocatori amante delle sfide a colpi di punti. E’ possibile sfidare se stessi e cercare di migliorare i propri record, questo è vero; ma una volta terminati i livelli disponibili, l’idea di sfidare solo ed esclusivamente se stessi è inevitabilmente meno attraente rispetto a poter scalare le classifiche di tutto il mondo.

+ Divertente
+ Diverso dal "solito" endless runner
+ Stile accattivante
- Tecnicamente arretrato
- Ripetitivo a lungo andare

7.3

Bendy in Nightmare Run è un endless runner diverso dal solito, un boss runner, come lo hanno definito i suoi sviluppatori; proprio per questo, e per il suo stile ricalcante i cartoon degli anni ’30, Bendy merita una chance sui vostri smartphone. A patto di essere preso a piccole dosi, il gioco saprà regalarvi qualche ora di divertimento se sarete disposti a chiudere un occhio sul comparto tecnico non proprio al passo coi tempi.




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