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Battlefield 2042 ci riprova con la Stagione 2: tutte le novità

Un primo sguardo ai nuovi contenuti in arrivo sull'ultimo spratutto di DICE ed EA con la Stagione 2.

Curioso caso quello di Battlefield 2042. L’ultimo capitolo realizzato da DICE (in offerta a questo link di Amazon) è stato lanciato sul mercato proponendo diverse meccaniche che ne hanno rivoluzionato il gameplay. Fin dalla nostra recensione, però, avevamo ribadito – al netto dei giudizi positivi sul periodo iniziale di gioco – come il supporto post lancio sarebbe stato fondamentale per tenere attiva la community di riferimento.

Aggiornamenti che si sono fatti aspettare un po’ più del solito, ma finalmente il team è pronto a rilasciare la Stagione 2 denominata “Master of Arms” e – precisamente dal 30 agosto – sarà possibile cimentarsi in nuovi e interessanti contenuti. Contenuti, sottolineiamo, dove la necessità è quella di ribaltare i giudizi altalenanti che nell’ultimo anno hanno investito il progetto in esame.

Abbiamo avuto l’occasione di seguire un evento a porte chiuse per scoprire le novità di questo nuovo upgrade dedicato a Battlefield 2042; una buona conferma sull’impegno profuso dal team negli ultimi mesi per una pianificazione più meticolosa e serrata dei vari aggiornamenti.

Nuovo update e nuovo agente

Durante i primi minuti dell’evento le parole del community manager Tom Straatman, seguite da quelle del game design director Feras Musmar, hanno ribadito l’interesse del team con sede a Stoccolma di ascoltare attentamente i numerosi feedback della community.

Il nuovo operatore sembra un'aggiunta intrigante.

Considerando la necessità di ribadire un supporto più costante e orientato al lungo periodo – una priorità analizzata in questo approfondimento di inizio anno – la Stagione 2 di Battlefield 2042 influenzerà le partite online sotto molteplici aspetti. L’obiettivo, ovviamente, rimane quello di migliorare l’esperienza della battaglia massiva su schermo, rendendola ancora più godibile e spettacolare.

In primis con Master of Arms abbiamo un nuovo operatore, ovvero Charlie Crawford. Si tratta di una new entry proveniente dalle forze speciali britanniche che offre nuove soluzioni cooperative, inquadrabile come classe supporto ideale sia per le situazioni offensive sia quelle difensive.

Nello specifico, grazie a Charlie rianimare i compagni di team permette anche di recuperare munizioni e gadget, così da buttarsi nuovamente nella mischia senza preoccuparsi dell’equipaggiamento.

Come gadget specifico, invece, è possibile creare una postazione con mitragliatrice e scudo, utilizzabile anche dagli alleati, fondamentale per difendere qualche area dall’enorme valenza strategica.

Bisognerà approfondire l’effettivo bilanciamento di questa abilità pad alla mano, ma la riteniamo estremamente interessante. Considerando, inoltre, che il team ha già dichiarato di essere al lavoro per rivoluzionare completamente classi e operatori di Battlefield 2042 – tornando al sistema dei precedenti capitoli – siamo fiduciosi sul fatto che non dovrebbe snaturare eccessivamente il gameplay.

La mappa Stranded promette scontri ad alto tasso di spettacolarità.

Ulteriore novità della Stagione 2 è la mappa Stranded che garantisce, grazie alla presenza di una massiccia nave mercantile arenata nel bel mezzo di un lago prosciugato, scontri ravvicinati al cardiopalma.

I combattimenti serrati tra i container richiamano per i fan di vecchia data gli scontri close quarters di Battlefield 3, dove è necessario fare affidamento sulla prontezza dei riflessi per avere la meglio sui nemici provenienti da più direzioni o livelli.

Contenuti per tutti i gusti

La nuova mappa introdotta in Battlefield 2042 promette anche ampi scontri campali attorno alla nave stessa, dove poter sfruttare i nuovi veicoli introdotti con Master of Arms, ovvero i veloci quad Polaris RZR, così come l’EBLC-RAM.

Per quest’ultimo, parliamo di un cingolato dalle dimensioni più contenute che garantisce una spaventosa potenza di fuoco grazie a un cannone e una mitragliatrice, oltre a poter trasportare un team da quattro giocatori fino alle aree interne della nave.

Nello specifico, però, ci è parso tanto divertente da utilizzare quanto frustrante se in mano a qualche avversario un minimo più abile. Non possiamo che confidare, ad esempio, su una resistenza minore ai danni, soprattutto considerando quanto ci è parso letale in pochi secondi di video mostrato.

Pronti per le armi dei vecchi capitoli su All-Out Warfare?

Non può esistere un aggiornamento degno di tale nome su Battlefield 2042 senza l’introduzione di nuove armi, e anche la Stagione 2 aggiunge alcune bocche da fuoco che ampliano il ventaglio di opzioni disponibili.

I videogiocatori potranno fare affidamento sul fucile d’assalto AM40, la mitragliatrice Avancys, la pistola a ingaggi multipli PF51, così come su una nuova granata stordente che impedisce all’avversario di mirare con precisione.

Per i due fucili menzionati confidiamo su un buon numero di accessori da poter equipaggiare per enfatizzare la personalizzazione delle armi che tanto abbiamo apprezzato sul gioco base, mentre per la pistola – che permetterà di colpire contemporaneamente più bersagli – siamo curiosi di capirne l’effettiva letalità sul campo di battaglia.

Ulteriore aggiunta importantissima per la Stagione 2 riguarda le assegnazioni, ovvero mini-obiettivi in continuo aggiornamento che permetteranno di sbloccare armi dalla modalità Portal – ovvero dai capitoli passati – direttamente sulla più classica All-Out Warfare di Battlefield 2042.

Ovviamente il loro completamento porterà lauti bonus exp, oltre a incentivare approcci di gioco sempre differenti, così come sbloccare numerose skin ed elementi estetici.

Considerando che con il nuovo update avremo un nuovo battle pass ricco di collezionabili di ogni genere, gli appassionati non dovrebbero rimanere delusi sotto l’aspetto quantitativo.