News 2 min

Battlefield 2042 è un flop, EA ammette: “non ha soddisfatto le aspettative”

Anche EA ha dovuto ammettere che il lancio di Battlefield 2042 è stato insoddisfacente.

Nonostante fosse uno dei giochi più attesi dello scorso anno, Battlefield 2042 si è rivelato in breve tempo un flop inaspettato, poco apprezzato dalla maggior parte della community e dalla critica.

Attualmente il futuro di Battlefield 2042 appare più incerto che mai: i giocatori attivi continuano a calare e gli sviluppatori sono più che consapevoli degli scarsi risultati ottenuti fino a questo momento.

Basti sottolineare che sorprendentemente perfino i cheater hanno deciso di abbandonare il gioco: non solo i trucchi girerebbero male, ma non varrebbe nemmeno la pena di farli funzionare a causa del costante declino dell’ultimo capitolo.

Proprio in queste ore è stato annunciato anche il rinvio della Season One di Battlefield 2042, come ulteriore conferma dei grandi problemi che stanno affliggendo lo sparatutto.

Una situazione che naturalmente non poteva essere ignorata da Electronic Arts: come riportato da GamesRadar+, durante la consueta call con gli investitori di fine trimestre il publisher ha ammesso che ci sono state molte più difficoltà del previsto:

«Il lancio di Battlefield 2042 non ha soddisfatto le aspettative. Sviluppare questo gioco per quasi due anni con i nostri team direttamente dalle loro case alla fine ha dimostrato di essere impegnativo.

Tramite il nostro processo di test e preparazione, credevamo che l’esperienza fosse pronta per essere messa nelle mani dei giocatori. […] Non appena più giocatori hanno provato il gioco completo, è diventato chiaro che c’erano problemi imprevisti di performance che avevano bisogno della nostra attenzione».

EA ha anche ammesso che non tutte le scelte di game design si sono rivelate azzeccate, non trovando il consenso della community e contribuendo così all’attuale flop di Battlefield 2042.

Tuttavia, il publisher non intende abbandonarlo al proprio destino e farà tutto il possibile per riuscire a risollevare la situazione: per questo motivo Andrew Wilson di EA ha sottolineato che «nelle prossime settimane» arriveranno grandi miglioramenti.

A dimostrazione di quanto sia importante per loro che Battlefield 2042 torni ad essere un successo, sembra che il publisher abbia deciso di non sviluppare l’atteso Star Wars Battlefront 3, preferendo che DICE si concentri solo sulla loro serie sparatutto di proprietà.

Nelle ultime ore è rimbalzata la voce che il titolo potrebbe addirittura diventare un free-to-play: un noto insider ha chiarito che solo una sua parte potrebbe essere disponibile gratuitamente.

Se volete recuperare il precedente capitolo della serie, su Amazon potete acquistare Battlefield V al miglior prezzo.