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ASUS Delta – Recensione 4 DAC per uno, 4 DAC per tutti

Cuffie X4

Prima dell’E3 nel pacco ASUS che, ahimè, abbiamo dovuto restituire anzitempo c’era tra le altre periferiche che vi abbiamo raccontato in questi giorni anche il paio di cuffie gaming top di gamma della lineup del produttore Taiwanese. Ci stiamo riferendo alle ROG Delta, un headset con caratteristiche tecniche da prodotto HiFi, ovviamente dotato dell’immancabile tecnologia di illuminazione RGB AURA e una compatibilità software (grazie alla connessione USB-C) con molti prodotti, dai PC alla PS4 (previo acquisto di un adattatore USB-C to A non incluso), per chiudere con il mondo mobile. Fin dal primo contatto ci siamo trovati di fronte delle cuffie premium, con plastiche e materiali metallici di grande qualità, un peso purtroppo non indifferente, ma un’attenzione al design che, oltre a voler stupire, cerca di valorizzare l’ascolto e l’appoggio sul capo e l’avvolgimento delle orecchie.

asus rog delta

Senza perderci in ulteriori preamboli eccoci dunque ad analizzare nel dettaglio il prodotto, partendo come al solito dalle specifiche tecniche.

Connettore USB, USB-C
Platform PC, MAC, Mobile device, PlayStation® 4, Nintendo Switch
Driver 50 mm, Neodymium magnet
Microfono Uni-directional
Impedenza 32 Ohm
Frequenze di risposta 20 ~ 40000 Hz
Microphone Pick-up Pattern, Uni-directional
Frequenza di Risposta Microfono: 100 ~ 10000 Hz
Sensitivity Microfono : -40 dB
Cablaggio USB-C cable: 1.5M, USB 2.0 cable: 1M
Peso 387 g
Accessori Detachable microphone
ROG Hybrid ear cushion
USB-C to USB 2.0 (Type-A) adapter

asus rog delta

Ergonomia ed estetica 8,5

Le Delta della linea ROG di ASUS hanno un design davvero intrigante. La curve del padiglione vanno a comporre un triangolo, molto simile a una “D”, che accoglie sulla superficie il logo ROG, circondato per l’occasione da una striscia LED. Sia il logo sia la linea luminosa sono legati a AURA così da poter sincronizzare l’illuminazione del setup. I bracci dell’archetto avvolgono i padiglioni con un sistema robusto e sinuoso. I colori utilizzati sono quelli tipici della serie ROG di ASUS, ovvero due varianti del grigio, una più scura e una chiara. L’archetto è singolo, non ha nessuna fascia aggiuntiva e ricopre la morbida imbottitura uno strato di pelle, sulla parte superiore c’è invece la scritta Republic of Gamers.
I padiglioni sono molto larghi e cadono sulle orecchie lasciando che sia l’arco ad appoggiarsi sulla testa, e non la comprimono lateralmente. A un primo contatto sembrano fin troppo larghi, ma non lasciano zone aperte sui lati, anche per i materiali dei cuscinetti che aderiscono perfettamente alla testa.
Abbiamo adorato la presenza di due coppie di cuscinetti intercambiabili fra loro: una mista tessuto pelle e l’altra in sola pelle. La prima garantisce la massima traspirazione ed è perfetta per l’uso estivo, la seconda va bene per accentuare l’immersione acustica, ma con questo caldo la sconsigliamo vivamente.
La disposizione dei tasti sul padiglione sinistro è comoda e immediata, anche se avremmo preferito averla sul jack. Quasi sicuramente la scelta è dovuta alla presenza del motore del suono proprio in quel punto e si è potuto andare ad alleggerire il cavo che però non è removibile, come invece è il microfono. Il cavo è realizzato in resistente tessuto incrociato e non sembra destinato a rovinarsi in tempi brevi.

ROG Delta Core gaming headset_KV

Audio 9,0

Parlavamo di cavo USB-C non sostituibile in alcun modo da un supporto 3,5 jack a causa del più grande pregio di queste cuffie. Si tratta di del Quad-DAC ESS ES92128, un DAC dalle performance consolidate che già fece il suo ingresso in campo al tempo dell’LG V20, con l’obiettivo di imporsi in ambito mobile. Non andò così per il povero DAC, il cui costo lo portò ad essere adottato in poche situazioni, ma le cui qualità lo fanno ancora brillare ora su questo prodotto. Per chi non lo sapesse il DAC è l’hardware che trasforma il segnale digitale in analogico, e più è articolato ed efficiente meglio riesce a riproporre le sfumature del suono e a far sì che non vengano sovrastate da eventuale rumore. Per eliminarlo del tutto, ASUS accorpa al DAC anche la tecnologia Hyper-Grounding, che si concretizza in una particolare multistrato di terra, tra le componenti elettriche.
La gestione della terra nel cavo In particolare il DAC di Sabre lavora parallelamente su quattro bande di frequenze: bassi, medi, medio-alti e alti. Di base le cuffie sono impostate per accentuare bassi e medio-alti, ovvero dove serve maggiore contrasto sonoro nel gaming per percepire la provenienza di un colpo o il suono di un passo lontano. Tutto ciò contribuisce ad avere un valore dell’SNR (Rapporto segnale-rumore) di 127db, dove per riferimento la media delle cuffie viaggia tra i 90 e i 100. Con un lavoro di equalizzazione si possono comunque aggiustare tutti i parametri per adeguare le caratteristiche delle cuffie ad ogni situazione di ascolto. L’inclinazione del driver e le dimensioni del padiglione aiutano comunque l’amplificazione delle basse frequenze e la separazione da quelle più alte.

Prezzo: 190€

Le cuffie ROG Delta sono quello che ci si deve aspettare da un prodotto ROG di fascia alta. Dal Quad-DAC ad alta definizione, alla costruzione, attraverso il design e la compatibilità con Aura, c’è tutto quello che deve avere un prodotto con questo prezzo pensato per questo scopo.
Tra i piccoli difetti sicuramente il cavo USB non removibile e i controlli che avremmo preferito in altra posizione. Per il resto abbiamo davvero poco da dire, soprattutto sull’ottima scelta di abbinare al prodotto già nella confezione base due coppie di cuscinetti intercambiabili: uno interamente in pelle e l’altro in tessuto/misto pelle.