Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

Le console valgono bene il ridimensionamento grafico?

Recensione
A cura di Matteo Bussani - 23 Giugno 2020 - 15:06

Sono passati pochi giorni dal panel dedicato al futuro della serie Assetto Corsa e al più generico ambito della sorte delle corse virtuali, preparato da Kunos Simulazioni e dagli organizzatori della BlancPain GT Series per il lancio della versione console del loro Assetto Corsa Competizione. Oltre ai propositi per il futuro delle corse digitali e del ruolo che la serie avrà in questo frangente, raccontatovi in questo articolo, si è analizzato cosa aspettarsi dal porting su console del suddetto titolo.

Come il capostipite Assetto Corsa, anche in questo caso avremo un adattamento per le console casalinghe alla ricerca dell’ottimizzazione perfetta, sempre più difficile per un hardware che di qui a qualche mese chiameremo old gen.

Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

Oggi, dopo una succosa prova in cui abbiamo gettato i guanti sul volante e abbiamo incastrato il quarto posteriore per raggiungere al meglio la pedaliera, siamo pronti a raccontarvi la nostra esperienza con Assetto Corsa Competizione tra luci di una fisica entusiasmante e ombre di un dettaglio tecnico che soffre anche su console “Enhanced”.

Assetto Corsa Competizione, come abbiamo ripetuto in più occasioni, è il gioco ufficiale della licenza Blancpain GT Series, di cui ambisce a essere la perfetta trascrizione digitale. Il gioco uscì su PC un anno fa, riscuotendo il successo della critica e del pubblico, grazie a un modello di guida fortemente simulativo che ha fatto le gioie degli appassionati delle quattro ruote.

Il passaggio dal motore di gioco proprietario a Unreal Engine per Kunos Simulazioni è stato contemporaneamente sfida e trampolino per il futuro. I passi avanti sul piano visivo furono tangibili e si riuscì a rispettare quanto raggiunto nella fisica senza evidenti penalizzazioni – anzi, l’uniformarsi a un motore ben noto, solido e in continuo aggiornamento ha lasciato al team molte più libertà nella parte di sviluppo contenutistico. Come contraltare, questo nuovo ecosistema ha obbligato il team a tenere un profilo molto più conservativo nella gestione delle mod, grande fattore di merito per il predecessore.

Assetto Corsa Competizione contrappone la bontà della fisica e della realizzazione di circuiti e dei modelli delle auto a una mole di contenuti non molto abbondante, e alterna una possibilità di settaggio di auto e di regole per i gran premi (pur tutti inerenti alla sfera GT Series) a una carriera poco frizzante e al contorno troppo sobrio.

Nel caso in cui voleste recuperare la trattazione enciclopedica di Francesco Ursino della versione PC di Assetto Corsa Competizione, premiato con un sonante 8,6 , potete farlo a questo indirizzo. Qualora voleste invece sapere come si comporta il titolo sulle console di attuale generazione allora non dovete fare altro che proseguire nella lettura.

Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

Da PC a console, come cambia Assetto Corsa Competizione

Quando si deve analizzare un porting da PC a console è necessario considerare i seguenti fattori: il valore del titolo di partenza, i contenuti aggiunti o rimossi, i sacrifici tecnici compiuti e la resa dei sistemi di controllo.

Possiamo fin da subito assicurare ai lettori che Assetto Corsa Competizione non prevede tagli ai contenuti. Tutto quello che era presente nella versione PC è rimasto intatto anche in quella console. In concomitanza con l’uscita del gioco ci sarà modo di sbloccare anche il DLC Intercontinental GT Pack, gratuito per chi ha effettuato il preorder, ma che non ci è stato messo a disposizione per la prova.

La stessa buona risposta avuta per i contenuti si può considerare valida anche per la fisica del motore di gioco – che nelle ore passate assieme al titolo ha confermato la sua inconfondibile firma. I dettagli tra un setup e l’altro si fanno apprezzare durante la guida e la precisione in curva esaltata dal sistema di gioco è fondamentale per macinare tempi sempre migliori.

Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

Volante e pedaliera sono tutto ciò che conta

Volante e pedaliera sono necessari per godere al massimo della simulazione offerta da Assetto Corsa Competizione e non ci stancheremo mai di invitare i giocatori che vogliono avvicinarsi a un’esperienza con velleità simulative a procurarsi il prima possibile un’attrezzatura adeguata. I controlli via pad sono disponibili e generalmente apprezzabili guardando al panorama di titoli automobilistici, ma sono una soluzione ragionevole solo per l’iniziazione teorica alle meccaniche offerte dal gioco. Ricordiamo che questi non sono una novità della versione console, poiché erano già presenti in quella PC.

Ciò si vede fin dai primi attimi nei menù di gioco. Con Assetto Corsa Competizione si dà il merito a Kunos di aver studiato la veste estetica dei menù di gioco affinché la navigazione tra le schermate sia sempre chiara e agile indipendentemente dai controlli utilizzati.

Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

In gara però, i controlli non ci sono sempre sembrati privi di problemi. Con il volante G920 su Xbox One X  è capitato che non venissero riconosciuti freno e acceleratore, obbligandoci a riavviare il programma, mentre ogni sospensione della console ha portato il volante a non essere più funzionante se non fisicamente scollegandolo e ricollegandolo. Non si tratta di problemi insormontabili, ma sono comunque piccoli dettagli che ci sembra giusto segnalare e che si sono manifestati durante la nostra prova.

Crediamo che nonostante i test e la compatibilità quasi totale con la stragrande maggioranza di piattaforme disponibili, solo una volta distribuito il gioco sarà possibile sistemare tutti i piccoli bug che affliggono l’esperienza sulle diverse console. In cuor nostro abbiamo la certezza che Kunos, che è sempre stata attenta alle esigenze dei giocatori, metterà una pezza dove servirà.

Assetto Corsa Competizione: tra punti di forza e compromessi – Recensione Console

Ottimizzazione grafica: come gira Assetto Corsa Competizione su PS4 e Xbox ONe?

Nel panel a cui si faceva riferimento a inizio articolo si è parlato tanto anche di ottimizzazione tecnica e quindi grafica della versione console. L’argomento è delicato perché si preannunciavano sacrifici – e sacrifici sono stati.

Il gioco perde lo smalto della versione PC nelle sue impostazioni migliori, ma soprattutto perde in quanto a frame rate e frame time. Pur giocato su Xbox One X, spinto a un 4K nativo che ci ha fatto apprezzare al meglio i modelli delle auto e l’interfaccia di gioco, Assetto Corsa Competizione non brilla in quanto a fluidità. Il motore di gioco è ancorato ai 30 fps con un leggerissimo micro-stuttering dovuto a un frame time poco lesto. L’aliasing diffuso poi contribuisce a una sensazione di spigolosità eccessiva. L’esperienza non ne esce distrutta, ma sicuramente ci si poteva aspettare qualcosa di più.

Il pubblico diventa statico con animazioni degli sbandieratori ridotte al minimo sindacale di 3fps, le texture dei circuiti si fanno più modeste, ma il quadro generale rimane comunque molto godibile, anche per merito del lavoro sull’illuminazione per cui è noto Unreal Engine. Nonostante la riduzione della qualità generale avremmo preferito un taglio ancora più netto delle impostazioni grafiche in cambio di una maggiore fluidità in-game, ma capiamo l’esigenza di preservare un livello di dettaglio minimo adeguato. Un’alternativa sarebbe stata quella di inserire un selettore fra “qualità grafica” o “modalità performance” così da accontentare un po’ tutti, come va di moda di questi tempi.

Il sonoro di Assetto Corsa Competizione rimane uno degli aspetti più validi della produzione, con una campionatura precisa e rombi dei motori pieni: anche su console questo fattore di pregio riempie i salotti dei giocatori con l’atmosfera tipica dei GP più accesi.

Se cercate un volante e una pedaliera per godervi Assetto Corsa Competizione su console, questa proposta di Logitech è ora disponibile con uno sconto imperdibile.

+ Sistema di guida che fa scuola
+ Simulazione convincente
+ Sonoro da paura
- Graficamente si vedono i sacrifici anche su Xbox One X
- Si perde in fluidità

7.8

Dopo una lunga riflessione sul futuro delle corse digitali e sul momentum positivo dei prodotti automobilistici alla stregua di Assetto Corsa Competizione, ci siamo trovati a valutarne il suo approdo sulle console casalinghe con grande interesse. Il titolo si fregia di una qualità tutta italiana grazie a una simulazione profonda e puntuale, da affrontare a bordo del proprio setup casalingo. Nel trasloco di piattaforma non sono mancati i sacrifici tecnici che ridimensionano l’eccellente valutazione ottenuta dalla versione PC, ma che non sono sicuramente sufficienti per mettere in ombra una produzione come quella di Assetto Corsa Competizione, fiore all’occhiello di Kunos Simulazioni.




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