SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Vite in Gioco

Advertisement

Avatar di Phoenix

a cura di Phoenix

Pubblicato il 22/05/2013 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Questa settimana, la rubrica Vite in Gioco fa un salto nel passato; il personaggio in oggetto è stato infatti il protagonista del videogioco Shadow of the Colossus, apparso, in Europa, nel lontano 2006 su PS2. Il protagonista del titolo è Wander, che intraprende un viaggio davvero meraviglioso al fine di far tornare nella terra dei vivi la sua innamorata, Mono, la cui giovane vita è stata tristemente spezzata a causa del suo destino maledetto. Shadow of the Colossus è un gioco particolare, immensamente poetico e assolutamente emozionante. Il viaggio che il videogiocatore è chiamato ad affrontare è come una sala degli specchi, non si riesce mai a comprendere quale sia l’immagine originale, quale sia il significato originale, quale sia la chiave di lettura capace di svelare, al videogiocatore, il vero messaggio dell’opera. Forse, tale chiave è ben celata “al di là dello specchio”, o forse non esiste affatto una simile chiave, nel senso che ogni chiave è, paradossalmente, quella corretta.

L’atmosfera di Shadow of the Colossus è calma, tranquilla, poetica, dolce. Il videogiocatore, attraverso Wander, si immerge in questo mondo sconfinato, ricavandone un piacere che è un qualcosa di completamente diverso dalla soddisfazione, o dal compiacimento derivante dal raggiungimento di un obiettivo; il videogiocatore, immerso in quest’avventura, ne ricava il piacere della “meraviglia”, che altro non è che l’esperienza del “meraviglioso”. La riflessione comincia da qui, poiché come afferma Aristotele nella Metafisica: “Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia.”
…Ma ancor più meravigliosa è l’avventura.
Il tema della meraviglia è un qualcosa che Shadow of the Colossus nasconde, e nello stesso tempo porta alla luce, attraverso l’avventura del nostro protagonista, Wander. Effettivamente, ogni passo compiuto dal videogiocatore è mosso dalla voglia di emozionarsi, stupirsi, meravigliarsi, attraverso il semplice e puro compimento di una singola azione. Questo è lo spirito che muove il videogiocatore verso l’esplorazione di quelle lande desolate di cui è composto il mondo il gioco.
Oscar Wilde affermava che “il pensiero è meraviglioso, ma ancor più meravigliosa è l’avventura”. Questo è un tema fondamentale, poiché, Shadow of the Colossus, concede al videogiocatore la possibilità di compiere delle piccole azioni, azioni che al videogiocatore “normale” e “superficiale” sembrano prive di senso, surplus non necessari, inutili e fuorvianti, ma in realtà non è così; Shadow of the Colossus pone il videogiocatore dinanzi al fatto che alcune azioni, all’apparenza fini a stesse, trasmettono delle emozioni pure, vere, le quali sono esse stesse la vera e unica ricompensa per questi semplici, ma difficili, atti. Tuffarsi in acqua, aggrapparsi ad uccelli e tartarughe per farsi trasportare, esplorare il mondo di gioco, osservare la natura che circonda il nostro protagonista, sono tutte azioni che restituiscono un senso di rispetto e armonia con la natura che domina il videogioco; esse sono tutte azioni che ricompensano, il videogiocatore, con sentimenti e con meraviglia. Quante volte, accostandoci delicatamente, abbiamo accarezzato il nostro fedele destriero Agro? Centinaia, forse migliaia di volte! Perché lo abbiamo fatto? Per rispetto, per amore; non per arrivare a concludere il gioco, non per vincere, ma semplicemente perché avevamo voglia di farlo. Una carezza, infatti, non è fatta in virtù di un obiettivo, essa è mossa da un’emozione e restituisce un’emozione; e ogni emozione, si sa, è fine a stessa, essa esiste, cioè, solo per essere provata.
Ai Sogni.
Si dice che ogni meraviglia sia il frutto di un sogno, e ogni sogno ha bisogno di un sognatore. Shadow of the Colossus è, infatti, come un sogno: talmente irreale da sembrare reale, talmente bello da sembrare finto, talmente poetico da sembrare vero. Forse non è un caso che il nostro protagonista abbia un nome che, sia dal punto di vista fonetico sia dal punto di vista lessicale, ricordi molto la parola “wonder”…e forse non è un caso che “wonder” sia il modo in cui viene definita Miranda, una dei protagonisti del dramma di Shakespeare, La Tempesta. Un’opera piena di significati nascosti, e di cui rimane famosa la straordinaria frase di Prospero, scritta all’interno della prima scena dell’atto IV, in cui si legge:
“Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni,
e nello spazio e nel tempo di un sogno
è racchiusa la nostra breve esistenza”
Le parole di Prospero descrivono l’essenza dell’uomo, la quale, nel contempo, è l’essenza del sogno; il viaggio di Wander descrive, al videogiocatore, la medesima essenza, e lo fa senza parole; Shadow of the Colossus racconta l’essenza dell’uomo attraverso le emozioni, e lo fa immergendo il videogiocatore in una meraviglia che non può essere descritta né raccontata, ma solo ascoltata e ammirata.
Un’altra riflessione ci accosta all’opera di Shakespeare: i Colossi. Al pari di Calibano, i Colossi sono un qualcosa che, nello stesso tempo, è naturale e innaturale. Le loro dimensioni innaturali si accostano alle loro fattezze che ricordano elementi e animali essenzialmente naturali. Come a voler mostrare che ogni sogno nasce dalla naturale disposizione dell’uomo a sognare. Calibano, per quanto deforme, si rivela essere alla fine una creatura nobile di spirito; allo stesso modo, il videogiocatore scoprirà che lo scopo dei Colossi era, alla fine, un qualcosa di nobile e, a conti fatti, necessario, perché la natura non può mai dimenticare le sue leggi; e la morte, in questo senso, non fa eccezione.
Al di là di ciò che suggerisce il nome del protagonista, il viaggio compiuto dal videogiocatore, in Shadow of the Colossus, non è meramente un puro vagare; il suo, è un viaggio che emoziona, stupisce e quieta lo spirito perso nel nulla. Credo fermamente che ogni giocatore, grazie a questo particolare videogioco, abbia provato delle emozioni tutte proprie; non credo, infatti, che esista un unico senso generale, ma sono certo che la libertà di lasciarsi emozionare sia uno dei tanti, forse infiniti, significati di Shadow of the Colossus; sono sicuro che questa libertà sia uno degli infiniti insegnamenti di un sogno…di una realtà oltre la realtà, di una realtà che è fatta della stessa sostanza dei sogni.

Devo confessare che scrivere questo articolo è stato piacevole, ma nello stesso tempo difficile. La difficoltà è data dal fatto che quando si devono ricordare le emozioni provate, esse non vanno riportate alla memoria, ma vanno, necessariamente, ricondotte al cuore.

“Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto; i suoi occhi sono chiusi.” (Albert Einstein)

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

Movie & Streaming

Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

#2
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
4

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

#3
28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

spaziogames originals

28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

#4
State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

#5
Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

News

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Vite in Gioco

Rubriche

Vite in Gioco

Di Phoenix
Vite in Gioco

Rubriche

Vite in Gioco

Di Phoenix
Vite in Gioco

Rubriche

Vite in Gioco

Di Phoenix
Vite in Gioco

Rubriche

Vite in Gioco

Di Phoenix
Vite in Gioco

Rubriche

Vite in Gioco

Di Phoenix
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.