Apple rimuove da AppStore tutti i videogiochi che mostrano la bandiera confederata

A cura di Stefania Tahva Sperandio - 25 Giugno 2015 - 0:00

Dopo gli eventi di cronaca della chiesa di Charleston, in Sud Carolina, gli Stati Uniti hanno deciso di condannare, tra gli altri, la bandiera confederata, che oggi è stata sempre più abusata dai sostenitori della fantomatica superiorità della razza bianca. Così, catene retail come Walmart e Amazon hanno rimosso dai loro scaffali non solo la suddetta bandiera, ma anche tutti i prodotti che la mettevano in mostra. A loro, ha poi fatto seguito Apple, che ha cominciato a rimuovere dal suo AppStore i giochi che esibivano la bandiera – a prescindere dei loro contenuti. In questo modo, anche i videogiochi che trattano la Guerra di Secessione americana sono finiti sotto le cesoie della casa di Cupertino, con la sola colpa di aver riprodotto accuratamente il simbolo degli Stati Confederati. I suddetti giochi saranno riammessi solo quando la bandiera sparirà dai loro contenuti – con buona pace della verità storica da essi riprodotta. È il caso, ad esempio, di Ultimate General: Gettysburg, con gli sviluppatori che hanno dichiarato di accettare la decisione della Mela, sottolineando però che “volevamo che il nostro gioco fosse il più accurato possibile, dal punto di vista storico, nel riprodurre in maniera giocabile la battaglia di Gettysburg.”




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