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XIII Century: Death or Glory

Da qualche anno l’Europa dell’est è un continuo ribollire di nuovi produttori, sempre più attratti dal mercato videoludico e software house capaci di confezionare giochi interessanti e ben realizzati. A Praga la neonata 1C Company, già leader di mercato nell’ex Unione Sovietica, ha presentato alla stampa specializzata quelli che saranno i giochi di punta del suo ricco catalogo per PC e Blue Label Entertainment non ha perso tempo raggiungendo un accordo per la distribuzione in Italia dei principali titoli, tra cui due RTS di tutto rispetto “La Prima Guerra Mondiale” e “XIII Century: Death or Glory”.
Quest’ultimo è stato presentato all’E3 suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori. Anche noi siamo rimasti colpiti, scopriamo insieme perché.

Piattaforma:
PC
Genere:
strategico
Data di uscita:
Sviluppatore:
OSW Games
Distributore:

Il cruento Medioevo
XIII Century: Death or Glory è uno strategico in tempo reale che, come si può facilmente evincere dal titolo, ci porta indietro nel tempo e precisamente nel Medioevo, età oscura e violenta, di cui si ricordano soprattutto le violente battaglie combattute in campo aperto.
Dalle prime immagini dell’E3, sembra che i ragazzi della Unicorn Games Studios abbiano ricreato con cura maniacale il contesto storico e l’impressione generale è di trovarsi immersi completamente nel brutale tredicesimo secolo.
Per prima cosa saremo chiamati a scegliere uno tra i dieci regni disponibili, tra cui Francia, Spagna, Inghilterra, Germania, per citare i più importanti. A questo punto il gioco entrerà nel vivo, con più di trenta battaglie da combattere suddivise in cinque campagne. I nemici potranno essere nazioni europee rivali oppure barbari e orde mongoliche e, in ogni caso, il sangue scorrerà a fiumi.
La Unicorn si è ispirata a scontri realmente accaduti nel tredicesimo secolo, così vivremo sulla nostra pelle battaglie leggendarie, tra le quali Bouvines, Falkirk, Las Navas de Tolosa, Peipus (quest’ultima è particolarmente suggestiva).

Un esercito sotto il nostro controllo
Gli sviluppatori hanno mirato a ricostruire lo scenario medioevale con assoluta precisione: il paesaggio, il terreno, le condizioni atmosferiche e i colori degli eserciti sono davvero realistici. La piega che prenderà ogni battaglia dipende solo da noi e dalla nostre abilità. Come potete vedere dalle immagini, la quantità di unità a nostra disposizione è notevole e sarà fondamentale decidere la strategia di attacco. Arcieri, guerrieri, cavalieri: la loro disposizione farà la differenza, e anche un cambiamento apparentemente ininfluente, potrà decretare una dolorosa sconfitta o una grande vittoria.
La cosa interessante è che ogni nazione ha un settore in cui eccelle in modo particolare, quindi starà a noi sfruttarlo a dovere e tenerlo presente in ogni situazione di combattimento. Ad esempio, i francesi trovano nella cavalleria il loro punto di forza, i gallesi primeggiano nel tiro con l’arco e cosi via.
Le armi a nostra disposizione sono state scelte dopo un accurata ricerca storica e dunque tutte riprodotte in maniera accurata.
L’interfaccia di gioco è classica, molto semplice ed intuitiva: selezionate un unità, portate il cursore sul punto desiderato e, con un semplice click, i vostri uomini si sposteranno nella zona da voi scelta; oppure portate il cursore su un gruppo di nemici, cliccate e date il via ad un sanguinario scontro.
Le formazioni che potrete scegliere per schierarvi sul terreno sono molte, la vittoria andrà a quei comandanti che usano saggiamente le loro unità e le manovrano efficacemente sul campo di battaglia.
L’azione di gioco è paragonabile a quella dei celebri Rome e Medieval: Total War, con migliaia di soldati sullo schermo contemporaneamente.

Paesaggi medievali
XIII Century: Death or Glory tecnicamente ci ha lasciati positivamente impressionati, considerando anche che la versione provata non è ancora quella definitiva. I paesaggi sono ampi e ricreati molto bene, con particolari ricchi e definiti (la battaglia sul lago ghiacciato sembra un quadro impressionista!).
Le unità sono molto ben caratterizzate e, se saprete osservare attentamente ogni soldato, noterete che non sono tutti uguali in viso, e ciò è notevole per un RTS che, come tutti i suoi simili, non punta molto al dettaglio facciale.
Il comparto audio è buono con effetti sonori a tema e incalzanti brani che inneggiano alla guerra.

Tirando le somme…
Le prime impressioni sul titolo sviluppato da Unicorn sono molto buone. XIII Century: Death or Glory ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori RTS della prossima stagione con un’ottima grafica e una buona giocabilità. Da valutare con più attenzione in sede di recensione l’I.A. dei nemici e la modalità multiplayer, ma se le promesse verranno mantenute sarà uno dei giochi più attesi dagli amanti degli strategici.