Recensione 4 min

WRC: Rally Evolved

La serie World Racing Championship giunge alla sua quinta incarnazione, segnando l’ultima tappa evolutiva di un franchise degno di nota non soltanto per lo sfruttamento delle licenze ufficiali; Rally Evolved riesce finalmente a proporre un’esperienza automobilistica raffinata e poliedrica, in grado di soddisfare le esigenze giocabilistiche di un’ampia fascia d’utenza.

Piattaforma:
PS2
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
Sviluppatore:
Evolution Studios
Distributore:

Technically Evolved
La cura estetica di un videogioco traspare spesso dai piccoli particolari.
WRC: Rally Evolved accoglie il videogiocatore con una presentazione d’effetto ed in seguito con un’interfaccia davvero elegante, fatta di menu impreziositi da full-motion video in background e da musiche accattivanti; è vero che spesso l’abito non fa il monaco, ma un tale biglietto da visita appare come un’esplicito indizio sulla classe del prodotto. Passando ai primi istanti di gioco vero e proprio, è la fluidità garantita dal motore grafico a catturare l’attenzione; la sensazione di velocità è ottima, grazie ai 60fps (soggetti a qualche sporadico calo nelle escursioni fuori pista o nelle collisioni) e all’utilizzo di artifici come il motion blur. I modelli delle auto e gli scenari naturali mostrano un dettaglio discreto, ma sono gli effetti a convincere maggiormente: agenti atmosferici, polvere, fango e particolari dinamici come le frane o l’attraversamento di animali donano un pregevole tocco di verosimiglianza all’esperienza visiva. Non sono tutte rose e fiori, purtroppo; il maggior fastidio insito nel comparto grafico è il pesantissimo aliasing, che sporca l’immagine donandole un look spiacevolmente “sgranato”; tra le varie mancanze occorre segnalare la scarsa risoluzione di molte texture ambientali e la realizzazione mediocre del pubblico a bordo pista, così approssimativa da risultare persino buffa.
I temi musicali di buona fattura che costituiscono l’accompagnamento sonoro si fanno ascoltare solo nelle schermate pre-gara; una volta scesi su strada, saranno solo gli effetti a tenere banco; il rombo delle vetture è ben riprodotto e rende bene la potenza dell’accelerazione, inoltre varia a seconda dei danni riportati: un colpo frontale al blocco motore sarà seguito da preoccupanti stridori, una sospensione incrinata porterà sinistri cigolii.
Completa il quadro auditivo l’immancabile presenza del navigatore, mai così logorroico: le informazioni sul tracciato saranno enunciate molto dettagliatamente e con poche imprecisioni, e non mancheranno i commenti (a volte sarcastici) riguardo le prestazioni del pilota.

Rally Experience
Il modello di guida proposto da WRC:RE varia in maniera drammatica a seconda del grado di facilitazione selezionato nelle opzioni. Guidare con l’ausilio di frenata, trazione e sterzata assistita impostate al massimo livello significa assumere più che altro il ruolo di meri spettatori della gara; la sensazione è che la vettura si guidi da sola, scegliendo autonomamente traiettorie e regime di velocità. Tale impostazione riduce il gioco ad una sorta di arcade, nel quale limitarsi a premere sull’acceleratore al momento opportuno, e può essere consigliata solo per un approccio iniziale di tipo formativo, utile a visualizzare mentalmente l’andamento dei tracciati.
Una volta depennata l’invadenza degli aiuti, ci si accorge presto di una netta virata verso la simulazione; mantenersi in carreggiata ed ottenere tempi dignitosi, preoccupandosi di portare la vettura tutta intera al traguardo, diventa d’un tratto un’impresa ben più ardita, che richiede lo sviluppo di una tecnica di guida individuale ma che garantisce di fronte ai successi grosse soddisfazioni.
L’illusione di partecipare ad un’evento rallystico risulta effettivamente ben riprodotta; lo studio delle visuali (disponibili sia da tergo che in soggettiva o anche dal cockpit) rende impossibile spaziare con lo sguardo oltre una certa distanza o aldilà dei dossi: la combinazione tra velocità di scorrimento del fondale, necessità di correggere la traiettoria in funzione delle asperità del suolo e ascolto imprescindibile dei consigli del navigatore, costringe il pilota virtuale ad un continuo stato di concentrazione e tensione emotiva.
Se da un lato l’introduzione di eventi random (come il crollo di una catasta di tronchi sul manto stradale o il rovinoso incidente di un team rivale) accresce ulteriormente il livello di coinvolgimento, dall’altro veder compromessa la propria sudata prestazione per un capriccio del destino può generare momenti di vera frustrazione.
Per quanto concerne il comportamento delle auto selezionabili, la differenza tra i diversi modelli risulta chiaramente sensibile; se la Citroen Xsara offre un ottimo grado di maneggevolezza a discapito della pura cilindrata, necessitando uno stile di guida pulito e molto “tirato”, mezzi più performanti richiederanno maggiore abilità in fase di controllo dell’erogazione e di gestione delle derapate. Prima di scendere in pista è possibile apportare delle modifiche a un buon numero di parametri dell’auto, variando la mescola degli pneumatici, la durezza delle sospensioni e così via; le decisioni riguardo l’assetto non saranno d’importanza fondamentale: chi non è interessato a troppi approfondimenti può tranquillamente scegliere il setting automatico di volta in volta proposto, perfettamente sufficiente a prestazioni di alto livello.

Choose your driving mode
La volontà di adattare l’esperienza alle necessità più differenziate traspare anche nelle modalità di gioco disponibili. Tra la gara veloce, che sceglie automaticamente pista e ad auto gettando il giocatore nel pieno dell’azione, ed il lungo campionato ufficiale, è possibile optare per un singolo tracciato o rally specifico, con l’alternativa del rally cross (competizione “a circuito” che vede la presenza contemporanea di più vetture); completa l’offerta delle modalità il multiplayer, fruibile anche online da un massimo di 12 utenti simultaneamente.

– Profondo ma accessibile
– Ottime sensazioni di guida
– Tante modalità di gioco

– Aliasing accentuato
– Eventi random fastidiosi
– Settaggio auto superfluo

8.7

WRC: Rally Evolved è uno dei più grandi giochi di rally per PS2, se non il migliore.
Godibile sia dagli amanti della simulazione che dagli estimatori di esperienze più immediate, solido nel reparto tecnico e ricco di modalità di gioco (tra le quali un vasta selezione di extra), rappresenta un’acquisto caldamente consigliato per tutti gli amanti delle quattro ruote virtuali.

Articolo a cura di xpeter