Recensione 7 min

Splinter Cell

L’abbiamo aspettato e soprattutto desiderato per lunghi mesi. Dopo aver provato la versione demo confesso che stavo contando i giorni che mi separavano dal momento in cui avrei potuto avere tra le mani il prodotto completo e finito. Quando il fatidico momento è arrivato ero molto emozionato, dai tempi di Halo non provavo le stesse sensazioni… qualcosa mi diceva che stavo per provare un gioco diverso dal normale, sentivo che mi avrebbe appassionato e sinceramente avevo anche un po’ paura che queste grandi aspettative potessero andare deluse … fortunatamente però così non è stato…

Piattaforma:
XBOX
Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
Ubi Soft Montreal
Distributore:
Ubi Soft Italia

Sam Fischer
Protagonista del gioco è Sam Fisher, un ex agente speciale addestrato nei Navy Seal per eseguire missioni di infiltrazione e commando. Sam è stato anche agente della CIA ed è un esperto in armi sperimentali e guerra informatica. Ora è il primo agente della Third Echelon, un agenzia governativa americana sotto il controllo della NSA (National Security Agency).
La furtività è la caratteristica più sviluppata di cui dispone Sam. Nonostante sia equipaggiato con le migliori armi disponibili, l’invisibilità rappresenta sempre la sua unica chance realistica di sopravvivenza. Il combattimento ricopre comunque una certa importanza. Dotato delle più moderne armi tradizionali e di speciali equipaggiamenti, Fisher sarà costretto a ricorrere alla violenza solo allo scopo di rimanere invisibile.
Nel corso dell’avventura Sam non sarà solo: grazie ad un contatto radio verrà costantemente aggiornata dai membri della NSA e sarà informato sugli obiettivi della missione.

La storia
In risposta all’uso crescente di sofisticati metodi crittografici digitali che occultano minacce potenziali alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, l’NSA (National Security Agency, agenzia per la sicurezza nazionale) ha introdotto nuove tecniche per recuperare informazioni. L’iniziativa top-secret è stata battezzata Third Echelon.
Il governo americano nega l’esistenza di Third Echelon. L’Agenzia sfrutta squadre speciali incaricate di raccogliere informazioni top-secret, composte da un singolo operativo su campo, supportato da un’intera squadra a distanza. Come una scheggia di vetro, tali cellule sono piccole, taglienti e pressoché invisibili.

10 Marzo 2004.
La CIA ha contattato gli ufficiali dell’NSA per la perdita di contatto con l’Agente Alison Madison, un membro della CIA, incaricata di monitorare la scarsa diffusione delle comunicazioni che affligge l’ex-Repubblica sovietica della Georgia.
Un secondo operativo, l’Agente Blaustein, è stato inviato a T’bilisi (capitale della Georgia) per indagare sul caso Madison, ma è scomparso a sua volta la settimana seguente. Temendo per le vite degli agenti americani, forse vittime di un attentato terroristico, Third Echelon ha attivato la cellula fantasma Sam Fisher, operativo incaricato di ritrovare gli agenti scomparsi e di valutare la situazione.

Un po’ di allenamento per scaldare i muscoli!
All’inizio del gioco vi ritroverete in Virginia, nella Training farm della NSA e dovrete dimostrare di avere le carte in regola per svolgere le delicate missioni che l’agenzia ha in serbo per voi. L’occasione è l’ideale per sperimentare le abilità di cui il nostro protagonista è dotato. Si parte infatti con semplici passaggi in cui dovrete sfruttare scale, tubi, corde per superare alcuni ostacoli per arrivare a scoprire alcune abilità particolari come il doppio salto che vi permetterà di raggiungere luoghi apparentemente inagibili. La seconda parte del vostro addestramento serve per perfezionare la vostra capacità di aprire le porte tramite un grimaldello. Il sistema utilizzato richiederà molta sensibilità nel controllo dello stick analogico, solo con movimenti delicati e precisi infatti potrete forzare anche la più tenace delle serrature. Un aspetto fondamentale di Splinter Cell è che per poter avere successo nelle missioni occorre adottare una strategia stelth. Questo significa movimenti silenziosi e nell’ombra per cercare di sorprendere il nemico. Se riuscirete ad arrivare alle spalle dei vostri avversari potrete afferrarli per il collo ed estorcere informazioni preziose tipo le combinazioni per aprire le porte oppure costringerli ad aprire le porte dotate di un dispositivo per il riconoscimento della retina.
Un altro elemento molto importante nel gioco è la capacità di sfuggire alle telecamere: muovendovi nell’ombra e distruggendo le fonti di illuminazione potrete passare sotto di esse senza farvi notare. Un altro metodo potrebbe essere quello di distruggerle sparando da lontano, attenzione però alcune telecamere saranno invulnerabili ai vostri colpi che del resto, potrebbero attirare i soldati nemici.

Giocabilità
Se vi descrivessi i controlli che i programmatori hanno implementato in Sprinter Cell sono sicuro che vi spaventereste pensando che sia un gioco con un sistema di controllo complicato. In realtà non è così perché se da un lato le azioni che si possono compiere sono estremamente numerose, dall’altro la configurazione dei comandi permette di gestire facilmente tutte le situazioni in cui vi imbatterete. La riproduzione dei movimenti di Sam è perfetta, ogni azione è stata curata nei minimi dettagli e implementata nel gioco con rara maestria.

Movimenti
A Sam non manca certo l’agilità e nel suo repertorio ci sono tutte le abilità che sono richieste per ottenere il successo in pericolose missioni di infiltrazione e spionaggio.

Armi, oggetti e dispositivi
Difficilmente un uomo d’azione si lancia in una missione spericolata senza un adeguato arselanale di oggetti e dispositivi altamente tecnologici. Sam non fa eccezione e nelle sue capienti tasche troviamo una serie di accessori particolarmenti utili per salvare la pelle nei momenti più difficili:

Fucile automatico SC-20K

La configurazione bull pup (a caricamento posteriore) di questo fucile d’assalto lo rende leggero e compatto, senza sacrificare la potenza di fuoco (5.56x45mm ss109). La sua configurazione modulare, invece, gli consente di essere personalizzato per adattarsi a qualsiasi tipo di missione. Equipaggiato di silenziatore e di frangifiamma e dotato di un lanciatore multiuso, l’SC-20K 5.56mm è l’arma prediletta da Sam durante le incursioni in territorio nemico.Nota: Vista la sua speciale natura, l’SC-20K 5.56mm sarà disponibile solo dopo qualche missione, quando la situazione lo richiederà…Modalità Cecchino: Disponibile solo con l’SC-20K 5.56mm.

Proiettile di gomma

Un proiettile ad alto impatto, non penetrante, ideato per stordire più che uccidere.Nota: Il proiettile di gomma è molto più efficace se colpisce alla testa.

Microcamera adesiva

Una micro-telecamera, completa di panoramica e zoom, oltre alla modalità di visione notturna e termica. La telecamera invia le sue immagini direttamente sull’OPSAT di Sam. Ideale nelle missioni di ricognizione e raccolta di informazioni segrete. Le microcamere adesive possono essere riutilizzate più volte.

Proiettile elettrico

Un dispositivo con scarica ad alto voltaggio, ricoperto da resina adesiva. Il proiettile elettrico adesivo si attacca al corpo del nemico, rilasciando una potente scarica elettrica immobilizzante.Consiglio: Se sparato in acqua o in zone bagnate, neutralizzerà più avversari contemporaneamente.

Granata lacrimogena

La granata standard al CS (l’orto-clorobenzilidene malononitrile) può stordire interi gruppi di nemici.
L’esposizione di gas CS può causare violenta crisi respiratoria e l’esposizione prolungata porta fino alla perdita di conoscenza.

Telecamera az. diversiva

Una versione modificata della micro-telecamera. Alla telecamera ad azione diversiva sono stati sostituiti panoramica e zoom, oltre alla modalità di visione notturna e termica con un dispositivo diversivo e un proiettile a CO2. Puoi attivare questo dispositivo per attirare i nemici con un suono e per diffondere una nube di gas, che neutralizzerà il nemico nelle vicinanze.

Pistola Five-7

Il modello tattico Five7, con selettore di fuoco a colpo singolo e un caricatore da 20 colpi, è equipaggiato di silenziatore e frangifiamma. I proiettili 5,7x28mm ss190 offrono un buon livello di penetrazione contro i moderni giubbotti antiproiettili, mantenendo peso, dimensioni e rinculo dell’arma a livelli ragionevoli.

Grimaldello

Kit standard da scasso, utile per aprire le normali serrature cilindriche.

Microfono laser:

Un microfono laser, integrato nell’SC-20K 5.56mm, che consente all’utente di percepire le vibrazioni su alcuni tipi di superficie (soprattutto il vetro). Viene utilizzato per ascoltare le conversazioni intercettate.

Jammer

Il Jammer emette impulsi a microonde che interferiscono con i segnali emessi dalle tradizionali telecamere di sorveglianza. Il Jammer funziona grazie a un condensatore, che necessita del tempo per ricaricare la batteria.

Cavo ottico

Questo cavo flessibile munito di telecamera può cosa c’è dall’altra parte. È fornito anche della modalità di visione notturna.

Visore

Il visore notturno amplifica le luci ambientali molto basse, soprattutto quelle della fascia più bassa dello spettro a infrarossi.
Il visore termico è simile a quello notturno ed è uno strumento essenziale negli ambienti scarsamente illuminati. Fondamentalmente, la differenza consiste nel fatto che questa tecnologia cattura il livello superiore dello spettro a infrarossi, emesso sotto forma di calore piuttosto che riflesso come luce.

Mina a muro

La mina a muro è un congegno esplosivo sensibile ai movimenti, che può essere fissato a tutti (o quasi) i tipi di superficie.

Granata a frammentazione

La granata a frammentazione 14-oz M67 consiste di una sfera di acciaio del diametro di circa 6 cm. contenente quasi 2 etti di esplosivo. Alla detonazione, la sfera d’acciaio si frantuma, diffondendo nell’ambiente circostante un gran numero di schegge ad alta velocità.

Grafica
Tecnicamente Sprinter Cell è realizzato veramente bene, le immagini e i filmati che vi abbiamo mostrato in questi mesi rendono solo parzialmente la bellezza e l’ispirazione delle ambientazioni che si distinguono per grande varietà, estensione e ricchezza di dettagli. Gli effetti di luce sono qualcosa che non si era mai visto in precedenza: accurati, sempre diversi e di grande impatto. I personaggi e la maggior parte degli oggetti proietta un’ombra dinamica nell’ambiente che risulta così reale e dannatamente coinvolgente! Per dovere di cronaca è giusto segnalare anche qualche piccolo difetto come rari casi di rallentamento o piccole imperfezioni grafiche nella rappresentazione dei poligoni. Si tratta comunque di elementi insignificanti di fronte allo spettacolo visivo che Sprinter Cell riesce ad offrire.

Sonoro
Le musiche di sottofondo accompagnano degnamente l’azione e sono ben realizzate. L’unico problema è la ripetitività della colonna sonora che non presenta il grado di varietà che avrei desiderato. Fortunatamente il doppiaggio è fantastico. Soprattutto la voce di Sam, affidata al grande Luca Ward, doppiatore di Russell Crowe e di Keanu Reeves, è in grado di infondere al nostro eroe un grandissimo carisma.

Longevità
Sprinter Cell è un titolo impegnativo. Il numero di missioni inserite anche se apparentemente non sembra eccessivo: in totale ci sono 9 missioni, è comunque sufficiente per garantire una buona durata di gioco: circa 25-30 ore.
Fortunatamente in Splinter Cell si gioca e non passano un sacco di tempo a vedere inutili filmati di intermezzo. Questi sono presenti (purtroppo non sono di ottima fattura) ma non diventano mai troppo invasivi.
I salvataggi sono possibili solo in determinati punti dei livelli. Questo aspetto rende la versione Xbox più difficile rispetto a quella Pc dove invece sarà possibile salvare in qualsiasi momento del gioco. Se da un lato il livello di sfida è più elevato, dall’altro vi ritroverete a dover rifare alcune parti più volte prima di arrivare al passaggio in cui vi siete arenati e questo in certi casi vi farà parecchio innervosire! In ogni caso la curiosità di vedere l’evoluzione della trama o più semplicemente gli ostacoli che i programmatori hanno tenuto in serbo per i livelli successivi vi spingerà a giocare con la massima intensità finché non avrete completato l’avventura.

– Gestione delle fonti luminose e delle ombre innovati e spettacolare.
– doppiaggio esemplare, Luca Ward è un mito.
– Altissimo grado di coinvolgimento.
– Ottima varietà di gioco e di situazioni
– Potrei continuare di questo passo per ore!!

– Il livello di difficoltà elevato e la disposizione non sempre ottimale dei check point a volte vi faranno perdere la pazienza.

9.2

In conclusione un gioco intenso, emozionante e carismatico. Sprinter Cell è il prodotto che mi attendevo e sono felice che le mie aspettative non siano state deluse. Le vicende narrate sono intriganti, la realizzazione tecnica saprà sorprendervi livello dopo livello con continui tocchi di classe. Il doppiaggio è fantastico e dona al protagonista una forte personalità. Il sistema di controllo è completo e ricco di sfaccettature che aggiungono profondità all’azione.
Mi sento di sconsigliarlo solo ai giocatori che non possiedono una buona pazienza. Per superare alcuni check point infatti dovrete fare parecchi tentativi che metteranno a dura prova la vostra tenacia. Il livello di difficoltà è molto elevato (in certi punti a mio parere eccessivo) e solo sperimentando varie soluzioni potrete avere la meglio sui vostri avversari. La varietà di situazioni e di ambientazioni dovrebbe comunque essere un forte stimolo per oltrepassare anche i passaggi più impegnativi e farvi così godere di tutti gli aspetti positivi di questo fantastico gioco.