Recensione 5 min

Soccer Manager

Il calcio è lo sport più amato al mondo e numerosi sono i giochi ad esso dedicati. Tra questi vanno annoverati anche i giochi da tavolo come il Subbuteo, o il Fantacalcio, oppure i tanti videogames usciti fino ad oggi.
Insomma per noi appassionati di calcio anche in campo videoludico la scelta non manca. Tra i classici del genere si possono citare “Kick Off”, per gli indimenticabili Commodore 64 ed Amiga, “International Superstar Soccer” di Konami, i vari “FIFA” di Electronic Arts, “World Wide Soccer”, disponibile su Sega Saturn e PC, e “Virtua Striker”, il “soccer arcade” targato AM2, che ha portato ai massimi livelli il calcio da bar.
Sfortunatamente quello che andremo a visionare non è l’ennesimo gioco di calcio, caratterizzato da azione pura, ma semplicemente un “manageriale di soccer”. Già, perchè accanto ai titoli già citati esiste anche una categoria creata appositamente per i giocatori più tattici e meno propensi all’azione.
Anche nel genere dei manageriali la scelta non dovrebbe mancare, ed è proprio in questo settore che si colloca il nuovo titolo di JoWood Production: Soccer Manager.

Piattaforma:
PC
Genere:
manageriale
Data di uscita:
Sviluppatore:
Heart-Line
Distributore:
Leader

“La Domenica Sportiva”.
Soccer Manager si presenta ai nostri sguardi attenti con una intro davvero “spaziale”, nel vero senso della parola. Vedremo infatti un filmato che ci mostra tutti i pianeti del sistema solare ed un’astronave/satellite che arriva finalmente in prossimità della Terra e comincia a “lanciare” dei palloni, fino alla presentazione del titolo. Questa intro insolita dovrebbe indicare la fama stellare che ha ormai raggiunto il calcio…
Tornando alle cose serie, Soccer Manager si presenta come i più classici giochi manageriali. Avremo a disposizione 5 livelli di difficoltà: Very Easy, Easy, Medium, Difficult e Very Difficult.
Appena iniziata la partita dovremo quindi scegliere prima il livello di difficoltà, poi inserire i nostri dati, come nome, nazionalità, e quindi selezionare una squadra ed il tipo di competizione che ci piace di più.
Tra le venti nazioni disponibili c’è anche l’Italia (e meno male…), con una vasta scelta di squadre “nostrane”. Se ad esempio sceglieremo la serie A italiana, ci toccherà portare la nostra squadra alla vittoria del campionato. L’obiettivo del gioco è infatti quello di scegliere una squadra e di “gestirla” nel migliore dei modi. Più la squadra vince e più si incrementeranno i guadagni del club.
Disponibile anche una modalità Editor, che ci permetterà di cambiare i nomi, o colori delle maglie, dei giocatori.
Partiremo con un budget iniziale di 6.500.000 e nel corso della partita più il nostro club progredirà nelle competizioni e maggiori saranno gli introiti di denaro. I nostri guadagni potranno essere incrementati anche grazie agli sponsor.
La barra delle opzioni, posta in basso allo schermo, ci fornirà la possibilità di fare i nostri settaggi. Potremo tenere sempre tutto sotto controllo e scegliere i vari moduli di gioco, i giocatori, le tattiche che riterremo più opportune, e le formazioni.
Nelle statistiche troveremo vari tabulati che indicano lo stato generale della nostra squadra, tra cui anche la classifica dei punti conseguiti durante il gioco (Ranking). Nella sezione Finances potremo tenere sotto controllo la situazione finanziaria della squadra e decidere il prezzo dei biglietti allo stadio, più altri settaggi similari.
Una volta visto lo stato di “salute” del nostro club ed aver settato tattiche e formazione, potremo dare inizio al match tra la nostra squadra e quella avversaria. Con la selezione del comando “kick off” si da l’avvio alla partita. Assisteremo al match da “spettatori” ed in basso allo schermo troveremo una barra per le opzioni, che ci terrà informati anche su tutto quello che accade negli altri campi.
Durante la partita, infatti, potremo decidere i cambi da effettuare, oppure modificare il nostro modulo di gioco, se la squadra non si comporta bene in campo, o ancora dare un’occhiata ai risultati delle altre squadre avversarie. Tutto questo non sarà difficile da effettuare poichè le icone della barra strumenti sono di facile comprensione.
Alla fine del match daremo un’occhiata alle varie statistiche di gioco (tipo possesso di palla, corner, ecc.) e “ammirare” la postazione della nostra squadra in campionato (meglio se si tratta della capolista…).
Naturalmente il nostro club dovrà affrontare tutte le partite del campionato e cercare di vincere il più possibile (mica facile…). L’intelligenza artificiale degli avversari è buona e questo garantisce una buona casualità degli avvenimenti durante i vari match.

“I Love Soccer!!”
Visivamente Soccer Manager è alquanto spartano. La grafica è povera di dettagli ed il tutto sa molto di retrò. I menù offrono un discreto impatto visivo, presentando schermate abbastanza funzionali. E’ possibile notare anche qualche foto digitalizzata degli aspiranti manager (sai che novità… NdIori) ma per il resto siamo nella norma delle simulazioni manageriali.
Quello che purtroppo delude (e di brutto) è proprio la rappresentazione grafica della partita di calcio. Tecnicamente siamo su livelli davvero poveri, una vera vergogna per un PC di nuova generazione. Infatti è proprio durante le sezioni dedicate ai match che il titolo di JoWood da il peggio di sè. Guardare le partite fa venire in mente “Italy’ 90 Soccer” della Simulmondo per Commodore 64. Questo è evidente sopratutto guardando le animazioni dei giocatori in campo. Inoltre le sostituzioni sono rappresentate con delle strane “sparizioni” improvvise, e senza alcun preavviso! Chiudono la saga degli “orrori” la mancanza di movimento, in caso di goal, della rete “gonfiata”, e l’assenza di esultanza (sempre in caso di goal) da parte dei calciatori. Ok, non pretendiamo le finezze tecniche di “Virtua Striker 2 e 3”, ma così è davvero troppo scarno.
Il comparto sonoro non offre nulla di particolarmente esaltante a causa di musiche ripetitive tra un menù e l’altro. Poco curati anche gli FX.
La giocabilità si attesta su livelli accettabili, a patto che siate appassionati del genere. Soccer Manager è infatti indirizzato principalmente a questa fetta di pubblico.
Il titolo non offre “azione allo stato puro”, si tratta naturalmente di un manageriale e quindi l’elemento tattico è fondamentale. I menù sono di facile interpretazione e permettono al giocatore di avere sempre tutto controllo. Gestire la propria squadra e portarla alla vittoria è in fondo il sogno di tutti i tifosi e Soccer Manager assolve il compito alla lettera.
Anche a livello di longevità il titolo di JoWood si difende bene. Se dimentichiamo i difetti grafici ci ritroveremo con un buon gioco manageriale, provvisto di un cospicuo numero di nazioni e squadre. Inoltre il livello di difficoltà ben calibrato permette anche ai giocatori meno esperti di avvicinarsi al genere.
Non si tratta di un capolavoro ma gli appassionati dei titoli gestionali lo troveranno comunque stimolante e abbastanza divertente da giocare. Appare chiaro che se siete dei giocatori orientati più verso l’azione pura fareste meglio ad evitare accuratamente questo gioco, anche perchè smettereste di giocarci dopo appena 30 minuti!

Un discreto titolo gestionale.
Grande varietà di scelta per quanto riguarda le squadre.

Realizazione tecnica scarna e dal look molto “retrò”.
Sonoro ripetitivo.

7.5

Soccer Manager è un discreto manageriale di calcio. Il titolo di JoWood presenta alcune pecche a livello tecnico ma tutto sommato, grazie ad un ricco menù di gioco, risulta abbastanza divertente da giocare. Inoltre i 5 livelli di difficoltà garantiscono anche ai “manager” più convinti una buona sfida.
Soccer Manager è infatti indirizzato solo agli appassionati del genere. Se il vostro sogno è sempre stato quello di gestire una squadra di calcio, forse avete trovato il titolo giusto. Se invece siete amanti del calcio fatto solo di azione pura, fareste meglio a lasciar perdere questo titolo. Si sa che la troppa monotonia uccide il calcio…