Recensione 2 min

Power Jet Racing 2001

Power Jet Racing 2001 si è rivelato fin dall’inizio un titolo interessante grazie ad una giocabilità immediata ed una grafica di sicuro impatto.
Prima di passare ai commenti però analizziamo la struttura del gioco. Le modalità disponibili sono: campionato, Technical challenge, Ballon Race, Time attack e naturalmente sfida testa a testa con un altro giocatore umano.
Esistono tre diversi campionati ognuno composto da quattro-cinque corse. Si parte da quello più facile che presenta circuiti abbastanza semplici per arrivare all’ultimo decisamente impegnativo.
Nella Technical challenge sarete chiamati a superare una serie di prove di abilità che vanno dall’esecuzione di particolari salti per arrivare alle manovre più azzardate e spettacolari.
La Ballon Race invece vi richiederà di percorre i circuiti del campionato cercando di far esplodere i palloni che troverete lungo il tracciato. Troverete diversi tipi di palloni ognuno con un punteggio diverso. Al termine della corsa vi verranno assegnati i punti in base al numero di palloni fatti esplodere.
Prima di gareggiare potrete selezionare sei diversi personaggi che si distinguono per un diverso bilanciamento delle caratteristiche base che sono: velocità massima, accelerazione, maneggevolezza, resistenza fisica e tenuta.
Le gare sono ambientate in locazioni decisamente affascinanti: Bahamas, Amazonia, Manhattan, Roma, cascate del Niagara, polo nord e un parco dei divertimenti.
La natura dei circuiti si distingue per essere molto varia e in grado di mantenere vivo l’interesse. All’interno di ogni ambientazione sono disponibili diversi circuiti denominati: short, middle e long: praticamente è sempre la stessa pista a cui man mano vengono aggiunti dei pezzi oppure vengono attivate delle varianti. Talvolta inoltre i circuiti presentano delle scorciatoie che per essere imboccate necessitano, da parte del giocatore, il compimento di salti estremamente precisi. I paesaggi sono molto affascinanti, in particolare siamo rimasti colpiti dai circuiti ambientati a Manhattan, molto ricchi di particolari e tocchi di classe. Estremamente spettacolari inoltre i salti dalle cascate del Niagara e l’ambientazione romana con tanto di passaggio a lato del Colosseo e Piazza di Spagna.
I veicoli sono ben realizzati ed anche il movimento dei piloti è naturale. L’acqua, che alla fine è l’elemento più difficile da riprodurre, è convincente con tanto di onde e spruzzi vari.
Il gioco si è rivelato molto fluido in tutte le situazioni. Come unico difetto bisogna rilevare che alcuni percorsi sono un po’ poveri di elementi di contorno, ma si tratta comunque di casi sporadici rispetto al numero totale delle piste.
Il sonoro presenta dei buoni effetti sonori soprattutto quelli ambientali e dell’acqua. LE musiche invece non ci hanno entusiasmato.
La giocabilità si avvale di un sistema di controllo preciso e affidabile. Padroneggiare le moto d’acqua richiederà pochissimo tempo e dopo pochi giri riuscirete già a togliervi delle buone soddisfazioni. Prima però di riuscire ad ottenere degli ottimi tempi dovrete studiare attentamente la conformazione della pista in modo da trovare le traiettorie migliori.
La longevità è garantita dalle varie modalità di gioco disponibili e dalla possibilità di giocare in due contemporaneamente.

Piattaforma:
DC
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:







9

Concludendo un ottimo prodotto che fa dell’immediatezza la sua arma migliore, rivelandosi fin da subito divertente ed appagante senza per questo risultare banale. La realizzazione tecnica inoltre è all’altezza della situazione e sfrutta adeguatamente l’hardware del Dreamcast.
Le piste sono molto varie e localizzate in posti affascinanti che non mancheranno di entusiasmarsi.
Caldamente consigliato a tutti gli appassionati di giochi di guida con caratteristiche spiccatamente arcade.