Recensione 6 min

Gunbird

Uno Sparatutto Fantasy
Gunbird è un classico shoot’em-up a scrolling verticale, realizzato dalla famosa Psikyo, resposabile della realizzazione di altri sparatutto dello stesso genere, come ad esempio Strikers 1945. La data di creazione di Gunbird risale al 1995, ma ciò che differenzia questo titolo da gli altri shoot’em-up è la sua caratterizzazione dallo stile fantasy tipicamente nipponico. Allo stesso modo di altri shooters targati Psikyo, anche Gunbird fece la sua prima apparizione nelle sale giochi giapponesi, per poi essere tradotto in lingua inglese e in seguito convertito anche per la console di casa Sega. Devo dire che il suo successo è stato non indifferente, a giudicare da quello che ho potuto vedere da questa realizzazione per Saturn. Tutto è stato curato con estrema attenzione, inoltre nel gioco sono stati inclusi vari elementi non presenti nella versione originale.

Piattaforma:
SATURN
Genere:
sparatutto
Data di uscita:
Sviluppatore:
Psikyo
Distributore:

Original o Arcade?
Intanto comincio col dire che appena si da il via al gioco si assiste ad una presentazione animata veramente bella, accompagnata da una splendida sigla cantata il lingua giapponese e devo dire che sono rimasto molto colpito. Oltre a questa splendida introduzione, è presente anche quella originale del coin op, come tradizione vuole.
Appena si giunge alla schermata principale, troviamo un menu dove è possibile selezionare varie modalità: la prima è l’Original Mode, dove il gioco ci appare in visuale verticale ma con due bande nere ai lati dello schermo; in questa modalità tutti i dialoghi dei personaggi, compresi quelli dei nemici, sono recitati in lingua giapponese, caratteristica non presente nell’originale. La seconda modalità è l’Arcade Mode, dove il gioco ci appare con l’immagine ribaltata orizzontalmente verso destra, in modo da occupare tutta l’area dello schermo disponibile e riprodurre fedelmente in tutto e per tutto la versone da sala giochi. Per chi fosse impossibilitato a ribaltare il proprio monitor o tv color è presente nelle opzioni la possibilità di riconfigurare i tasti del joypad, in modo da poter giocare anche con l’immagine in posizione orizzontale (anche se giocare in questo modo risulta decisamente scomodo dal punto di vista visivo).
Dopo queste modalità è presente il Character Index, dove sono illustrate le caratteristiche di ognuno dei personaggi del gioco, comprese delle dimostrazioni pratiche di come si deve affrontare i nemici. In fine troviamo Illust Gallery, una galleria extra dove sono presenti centinaia di disegni e illustrazioni dedicate proprio a Gunbird (molte delle quali veramente belle), visualizzabili tramite un apposito menù che ci offre la possibilità di selezionarle a piacere.

Continuiamo a Sparare
Avviato il gioco la prima cosa da fare è quella di selezionare il nostro personaggio preferito tra i cinque eroi disponibili. Marion è la protagonista principale, una streghetta molto carina cavalcante una scopa, accompagnata da un simpatico coniglio che lei usa lanciare addoso ai nemici. Ash invece è un abile soldato che vola per mezzo di un jetpack; poi troviamo Yuan-Nang, una simpatica e affascinante elfa a bordo di una nuvoletta magica e armata di un bastone allungabile molto simile a quello di Goku. Altro personaggio è Valnus, un robot intelligente super corazzato dall’aria decisamente affidabile. Infine troviamo Tetsu, un anziano barbuto tutto muscoli, a bordo un mini elicottero a pedali carico di esplosivo e missili di vari generi. La missione per ognuno di loro è quella di recuperare i quattro pezzi mancanti dello Specchio Magico, indispensabile per riuscire a localizzare il Grande Santuario per poter realizzare i propri sogni.
Ogni personaggio dispone di un armamento e stile d’attacco diverso, in modo da offrire un po’ di varietà in più.
Il sistema di gioco è lo stesso già sperimentato con altri titoli dello stesso genere: infatti troviamo un tasto per lo sparo primario e il tasto per la smart bomb: inoltre se si mantiene premuto il grilletto destro otteniamo uno sparo rapido o se invece teniamo premuto per qualche secondo il tasto A e lo rilasciamo avremo la possibilità di utilizzare uno colpo speciale più incisivo del normale sparo che, usando alcuni personaggi, può avere la facoltà di annullare anche i proiettili nemici che incontra. Come in tutti gli shoot’em-up anche in Gunbird sono presenti power-up che una volta raccolti aumentano l’intensità della nostra potenza di fuoco.
Alcuni nemici di grossa mole poi ci offorno, una volta sconfitti, la possibilità di ottenere smart bomb extra, o monete d’oro che hanno semplicemente la caratteristica di aumentare il punteggio.
Tutti i livelli sono realizzati in modo da rendere il gioco più interessante possibile e alla fine di ognuno ci attende un boss (sempre di dimensioni enormi) pilotato da un trio di cattivoni pronti a tutto pur di farci la pelle. Sono rimasto molto colpito dalla realizzazione e dalla grande varietà dei nemici presenti nel gioco: ogni livello è ricco di particolari e ogni sprite è curato nei minimi dettagli in modo da non farci cadere nella noia neanche per un attimo. Tutte le ambientazioni sono ricche di decorazioni e abbellimenti come nello stage finale, dove sono presenti delle incisioni sulla superfice del terreno. Rispetto alla versione arcade questa per la console Saturn presenta tutti i dialoghi di intermezzo dei vari personaggi, recitati, compresi quelli del trio dei cattivoni; una caratteristica che valorizza ulteriormente il gioco e favorisce un inserimento più marcato nell’atmosfera che esso tenta di comunicarci.

Aspetto Tecnico
La grafica di Gunbird è in classico stile bidimensionale, molto colorata, curata e dettagliata, con ottime animazioni e grande fluidità. Anche quando lo schermo si riepie di proiettili nemici non si nota il minimo rallentamento nell’azione di gioco, tutto scorre via liscio senza problemi e le emozioni che si provano euguagliano quelle già sperimentate in sala giochi. In alcuni stage sono stati utilizzati vari livelli di parallasse e giocando in modalità Arcade il gioco riproduce fedelmente tutte le peculiarità che caratterizzavano l’originale.
Anche i boss di fine livello seguono la falsariga di quelli già visti in Strikers 1945: infatti dopo aver messo a ferro e fuoco una nave pirata, dal suo relitto esce fuori un enorme uccello meccanico, veramente spettacolare, intento ad eliminarci con tutte le armi in suo possesso; oppure dopo aver distrutto tutti i vagoni di un treno militare la locomotiva si trasforma in un enorme robot corazzato che può essere distrutto poco alla volta, aumentando così il realismo e dando l’impressione di danneggiarlo realmente. La varietà non manca ed ogni livello merita di essere giocato e rigiocato, grazie ad un assortimento degli scenari che li rende molti diversi tra loro; il giocatore si invoglia a scoprire cosa c’è ad attenderlo nello stage successivo così da spingerlo a portare a termine l’avventura fino in fondo.
Anche l’aspetto sonoro è merito d’attenzione, poiché i temi musicali sono gli stessi della versione originale ma remixati, migliorati e incisi sul cd, così da rendere il gioco più suggestivo e in modo tale da offrirci la possibilità di poterli ascoltare anche tramite un normalissimo lettore cd. Tutte le musiche si adattano perfettamente al gioco rimanendo sullo stile fantasy e allegro, abbastanza ritmate e coinvolgenti, trascinando l’utente in quel magico mondo fantastico che solo giocando a questo titolo si può visitare. Anche gli effetti sonori sono i medesimi della versione arcade, veramente ben fatti e appropriati, e ne sono presenti una discreta varietà che valorizzano il gioco favorendo molto la credibilità e il realismo meglio di altri titoli del suo genere, senza disturbare il giocatore; una nota positiva va ai rumori metallici emessi dai boss quando si trasformano e alle varie esplosioni.
La giocabilità è molto buona grazie ad una risposta al joypad pressoché immediata e precisa e alla possibilità di affrontare i vari nemici tramite strategie differenti. Inoltre sono presenti ben sette livelli di difficoltà selezionabili grazie ai quali ogni giocatore può scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Poi c’è da aggiungere che la potenza di fuoco è incrementabile grazie al raccoglimento di vari power-up che vengono rilasciati dai nemici una volta sconfitti; inoltre il sisema di potenziamento delle armi è condizionato dalla collisione accidentale del nostro personaggio con i vari avversari, il che darà origine ad una degradazione del nostro sparo primario ma senza farci perdere le vite a nostra disposizione. L’unico problema è la miriade di proiettili nemici che ci vengono incontro nei livelli più avanzati o quando abbiamo a che fare con il boss finale, i quali colpendoci causeranno la degradazione dello sparo primario e la perdita delle nostre poche vite a disposizione; dopotutto si tratta di un problema comune a tutti gli shoot’em-up a scorrimento verticale, che può accentuarsi se si gioca in modalità Original con le bande nere ai lati dello schermo; a causa della ridotta visibilità ci resta decisamente più scomodo evitare gli attacchi, ritrovandoci difronte ai proiettili nemici all’improvviso e senza avere il tempo di decidere la giusta strategia da adottare.
Come longevità ci sono vari contrasti, poiché penso che non ci voglia poi molto ad arrivare alla fine del gioco: infatti la presenza di crediti infiniti compromette decisamente la durabilità del titolo, in particolar modo se lo si gioca in comagnia di un amico. Tuttavia devo dire che il gioco sa farsi apprezzare anche dopo essere stato completato, grazie ad una realizzazione unica e con quel tocco di fantasia che smorza la seriosità rispetto ad altri shoot’em up dello stesso genere; inoltre sono presenti finali differenti che ci costringono a completare il gioco più di una volta.

– Grafica molto curata
– Boss spettacolari
– Musiche piacevoli

– Crediti infiniti

8.7

In definitiva ci troviamo di fronte ad uno sparatutto dall’ambientazione tipicamente fantasy, simpatico e vivace, che sa regalare svariate ore di divertimento a tutti gli appasionati di shoot’em-up a scrolling verticale grazie alla sua ottima realizzazone tecnica e da una colonna sonora più che dignitosa. Un titolo che riesce ad accontentare tutti tramite la presenza di svariati gradi di difficoltà selezionabili e da varie modalità di gioco. Personalmente lo ritengo un pezzo da collezione che non può passare inosservato, anche grazie a tutte le caratteristiche aggiuntive che sono state introdotte rispetto all’originale da sala. I crediti infiniti ci permettono di completare il gioco in poco tempo, ma per merito delle sue caratteristice uniche, Gunbird sa farsi apprezzare anche una volta terminato.