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Grand Slam Tennis 2

Londra – Dopo un timido approccio alla specialità, EA Sports riprova a sfondare nel campo delle simulazioni tennistiche con il seguito di quel Grand Slam Tennis che ci aveva convinto su Nintendo Wii ormai qualche anno or sono.
Approdando su piattaforme HD la serie EA tenterà di inserirsi nella lotta a due tra Virtua Tennis e Top Spin, proponendo l’approccio alla disciplina tipico della divisione sportiva di Electronic Arts: tante licenze, controllo diretto del colpo ed una simulazione fisica di prim’ordine.

Genere:
sportivo
Data di uscita:
Sviluppatore:
EA Sports
Distributore:
EA

Total Racquet Control
Una delle principali caratteristiche del nuovo EA Sports: Grand Slam Tennis 2 è il nuovo approccio alla disciplina, che affianca alla usuale pressione dei tasti frontali del pad due configurazioni di controllo alternative. La prima, disponibile sia su Playstation 3 che su Xbox 360, delega il controllo totale della racchetta alla leva analogica destra. In base al movimento impartito ed all’inclinazione dello stick potremo eseguire tutta la gamma di colpi a disposizione di un tennista che, in combinazione con un corretto tempismo ed un buon posizionamento del corpo dell’atleta, darà vita a colpi più o meno precisi e potenti. Spostando in avanti la leva eseguiremo un normale swing, muovendo indietro e poi in avanti metteremo a segno un top spin, mentre per il backswing dovremo semplicemente rilasciare l’analogico, precedentemente caricato indietro. Giocando con l’angolo ed il tempismo si otterrà una gamma di colpi davvero invidiabile e basteranno pochi secondi per padroneggiare il tennista. Anche la battuta agirà in maniera analoga, ma coadiuvata da un indicatore a schermo, che consentirà di prevedere con maggior precisione l’esito del colpo.
Esagerando si potrebbe affermare che bastano i due stick per giocare con soddisfazione EA Sports: Grand Slam Tennis 2: uno per i movimenti ed il secondo per la racchetta. Tramite la pressione dei dorsali avremo accesso anche a smorzate e pallonetti, per completare il quadro.
Il secondo sistema di controllo è invece una prerogativa Playstation 3, dato che sfrutterà la precisione del Move. La periferica Sony consentirà una mappatura piuttosto precisa dei movimenti, permettendo di decidere di volta in volta che tipo di colpo effettuare semplicemente impartendo una rotazione specifica al controller. La lettura dei colpi effettivamente sembra essere molto precisa, il tempo a nostra disposizione non ci ha consentito di capire se anche la direzione poteva essere influenzata direttamente dal nostro movimento. Durante la nostra prova i movimenti del tennista erano controllati direttamente dalla CPU, facilitando enormemente il compito al giocatore, che potrà però scegliere di comandare direttamente anche la corsa tramite Navigation Controller o il pad.
I tennisti virtuali più tradizionali opteranno invece per il controllo digitale, sicuramente più preciso nella selezione dei colpi, ma forse un po’ troppo “freddo”.

Fisica e licenze
Dal punto di vista delle licenze e dei brand incorporati, possiamo notare immediatamente l’approccio che EACanada ha con tutti i suoi prodotti: tutti i maggiori tornei mondiali e le stelle più riconoscibili del presente e del passato di questo sport sono stati riuniti in un’unica esperienza. Sarà dunque possibile organizzare match da sogno come Sampras contro Federer o una delle sorelle Williams contro Nadal, ma anche rivivere alcune delle partite più emozionanti di sempre, come la finale di Wimbledon 1980 tra Borg e McEnroe. Ogni atleta ed ogni campo sarà riprodotto nella maniera più fedele possibile, con animazioni, espressioni ed anche gridolini (chi ha detto Sharapova?) campionati direttamente dagli atleti in azione. Pad alla mano il gioco è sembrato immediatamente solido nelle meccaniche e nella fisica che gestisce la pallina ed i vari colpi, anche se forse un po’ troppo lento per restituire il feeling dell’attuale tennis. Da questo punto di vista andrà anche valutato attentamente l’approccio che si vuole avere di questo sport, se simulativo, alla Top Spin, tanto per intenderci, o più arcade alla Virtua Tennis, in modo da riuscire ad inquadrare certi tipi di comportamenti (la gestione della fatica o l’incidenza degli errori non forzati su tutti) nel contesto più adatto. L’esperienza di EA nel campo delle simulazioni sportive è sicuramente una garanzia ed il tempo a disposizione degli sviluppatori prima della pubblicazione gioca oltretutto a loro vantaggio.

– Total Racquet Control
– Tante licenze
– Controller Move preciso




Grand Slam Tennis 2 rappresenta il deciso passo di Electronic Arts nel mondo delle simulazioni tennistiche. Un passo non avventato, che fa sua l’esperienza accumulata in tutti questi anni, riproponendo l’approccio che per molte altre serie sportive ha dato i frutti sperati: tante licenze importanti, un sistema di controlli preciso ed intuitivo, una modalità online completa ed una simulazione fisica all’avanguardia. I presupposti sembrano dunque esserci tutti, ma occorre dire che la concorrenza in questo settore e’ davvero competitiva. Non ci rimane dunque che attendere ulteriori notizie, rimanete con noi.