Recensione 4 min

Ghost Recon

Chi vuole essere un fantasma?
Avete mai desiderato essere membro di una squadra speciale chiamata “FANTASMI”?.
Si tratta di un gruppo d’elite formato dai più abili soldati della U.S. FORCE, persone addestrate a combattere in qualsiasi territorio, esperti nell’uso di armi leggere, esplosivi, armi pesanti, tattiche militari; uomini di cui non si sa nulla, persone che agiscono nell’ombra, senza glorie, senza rimorsi, ma con un gran senso del dovere.
Ebbene anche gli utenti Nintendo hanno l’opportunità di assaggiare un po’ del loro stesso fango e diventare quindi membri della compagnia.
Tratto da uno dei capolavori scritti dal famoso scrittore americano Tom Clancy, la Red Storm Entertainment ha dato vita ad una realtà nella quale voi comanderete sei patrioti senza paura in quindici missioni da brivido.
Vorrei inoltre ricordare che questo scrittore dallo sguardo agghiacciante è anche il padre di Rainbow Six, e quindi dell’omonimo capolavoro videoludico che all’epoca ci regalò non poche notti insonni e conseguenti liti domestiche.
Prima di procedere nella recensione, vorrei avvertire tutti gli aspiranti obiettori di coscienza che il compiacimento nella visione di scene di guerriglia e/o racconti militari potrebbe pregiudicare il loro diritto al servizio civile di leva…
Detto questo possiamo cominciare.

Piattaforma:
CUBE
Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
Red Storm
Distributore:
Ubisoft Italia

Modalità
Per quanto riguarda le modalità di gioco potrete scegliere fra tre livelli di difficoltà: recluta, veterano mentre, per gli invasati (quelli che si cospargono il viso con il lucido da scarpe prima di giocare), abbiamo il livello elite.
Ovviamente avrete l’accesso ad una scuola militare che vi permetterà di imparare a sparare, muovervi, comandare, osservare e diventare dei veri soldati speciali.
Terminato questo allenamento sarete pronti per la classicissima modalità “Campagna” nella quale, attraversando i territori della ex Unione Sovietica, dovrete combattere per strappare la grande madre Russia dalle mani dei radicali ultra nazionalisti, salvandola così da un pericolosissimo colpo di stato.
Potrete scegliere fino a sei uomini per missione, dividerli in gruppi ed equipaggiarli con armi differenti. E qui aprirei una piccola parentesi in quanto vorrei stuzzicarvi un po’ facendovi solo un piccolo accenno sulle armi che potrete scaricare addosso ai nemici: L’M16A2, l’anti-carro AT-4, il fucile M4, armi prototipo come l’OICW e tante altre belle cosucce… insomma, il meglio della tecnologia bellica al vostro servizio.
E’ disponibile pure una modalità multigiocatore off-line a schermo diviso che vi offre l’opportunità di giocare in maniera cooperativa o contro i vostri compagni di gioco.
La modalità missione rapida vi dà, invece, la possibilità di scegliere uno degli scenari da voi sbloccati e combattere senza pensarci troppo.
Durante le vostre partite potrete poi sbloccare dei filmati che saranno visionabili alla fine della missione. Potrete anche ottenere dei meriti speciali e medaglie, ma tutto ciò i vostri soldati riceveranno se lo dovranno meritare con coraggio e spirito di sacrificio.

Gameplay
Dovrete scegliere una squadra di specialisti, armarla con strumenti adatti alla missione e, se preferite, dividerla in due gruppi: alfa e bravo.
Le missioni sono varie e presentano obbiettivi diversi da raggiungere: dovrete eliminare spietati terroristi, salvare ostaggi, catturare i principali esponenti dei vari gruppi di guerriglieri integralisti, proteggere oppure distruggere convogli militari, difendere le postazioni O.N.U. in difficoltà e tante altre cose che non corrono certo il rischio di annoiarvi, anche grazie al granitico story-board preparato per noi da Tom Clancy.
Ogni soldato è specializzato in azioni differenti che possono essere utili per portare a termine la vostra missione e definire la tattica generale della squadra: abbiamo il demolitore, esperto bombarolo pronto a far saltare in aria qualsiasi edificio o mezzo corazzato; il cecchino, personaggio invisibile al nemico, ma letale, capace di centrare un ago alla distanza di duecento metri; l’assaltatore, sprezzante del pericolo e dotato di grande spirito d’iniziativa, capace di mettere ai ferri corti un intera compagnia nemica; il supporto, pronto a coprirvi le spalle con le sue potentissime mitragliatrici a nastro facendo cadere una vera e propria pioggia di piombo sulla testa del nemico…
Ma questi sono solo i personaggi standard del gioco. In seguito potrete sbloccarne molti altri: missione dopo missione, infatti, avrete modo di conoscere i nuovi soldati inviati a darvi manforte, ma preferisco non rovinarvi la sorpresa e lasciare fare a voi stessi le future presentazioni.
Per entrare bene nello spirito del gioco bisogna comprendere che ogni personaggio ha un nome, un’identità precisa, distinta anche in base ai meriti di missione, con medaglie, mostrine, ecc.
Insomma, vi affezionerete ai vostri soldati… Molti diventeranno vecchi compagni d’armi e perderli, a volte, potrebbe essere un colpo troppo duro anche se la missione risultasse essere un successo.
Di conseguenza ce la metterete tutta per garantirne l’incolumità e spesso preferirete un’azione stealth o chirurgica per minimizzare le perdite. La tensione diventerà quindi palpabile e la confidenza con i vostri uomini si trasformerà in qualcosa di diverso.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale dei vostri nemici state attenti a non sottovalutarla, poiché potreste anche trovarvi nella condizione di farvi sorprendere da uno “stupido” piantone.
Ultima nota la graditissima opzione salvataggio rapido che ci permetterà di salvare in qualsiasi punto del gioco come nella controparte Pc, cosa che contribuisce ad evitare la frustrazione di dovere ricominciare tutto un livello da capo ogni qual volta si venga uccisi.

Grafica e Sonoro
Questo titolo, pur essendo relativamente nuovo in ambito console, risultava essere già un successone per i possessori PC nel 2001, che da allora hanno potuto godere di diversi mission pack. A dire la verità questa produzione qualche piccola ruga la rivela: non entusiasmano più infatti gli alberi che si piegano al vento e la vegetazione fitta nella quale nascondersi… semplicemente non è più una novità, ed anche se il comparto grafico adempie al proprio dovere senza troppe incertezze, con delle texture oneste e delle animazioni spesso riuscite. Ma non è certo questa la ragione per la quale questo gioco riuscirà ad affascinarvi.
Questa versione del gioco è in effetti un semplice porting da PC con qualche piccola (minuscola) variazione, qualche filmato, qualche effetto tipico delle console di oggi come il motion blur, ed un sonoro lievemente migliorato nella qualità dei campionamenti.

Atmosfera
Story Board
Azione

Lievemente datato
Non adatto a tutti

7.5

Questo non è un gioco per tutti.
Se amate i giochi di infiltrazione molto tattici, dove la pazienza diventa una virtù necessaria e mantenere il sangue freddo è fondamentale, allora forse riuscirete a prendere un gruppo di ragazzi, trasformarli in uomini ed infine farne degli eroi pluridecorati.
A chi invece cercasse un gioco d’azione in cui l’importante è “fraggare” quintali di nemici, questo titolo non si rivelerà interamente, mantenendo nascosta la sua caratteristica migliore: la tensione.
Quello di Ghost Recon rimane a mio avviso un genere di nicchia (tactical shooter), molto lontano da giochi più immediati come Medal Of Honor e di conseguenza la valutazione può risentirne in qualche modo.
Ciò però non toglie che quello che fu il gioco dell’anno del 2001 su Pc potrebbe ancora riservare molte sorprese per chi non lo conoscesse.
Provatelo, con calma.