Recensione 6 min

Ford Racing 2

Qualcuno di voi ricorda forse il primo Ford Racing? Il gioco, molto probabilmente, è rimasto impresso solo a qualche addetto ai lavori, ai dipendenti della Ford e a qualche incallito appassionato di racing game. Cera proprio bisogno di un seguito, quindi? Beh… se guardiamo al valore effettivo del gioco originale, sicuramente NO… se pensiamo ad un’operazione di rilancio del marchio Ford (in ambito videoludico), l’operazione potrebbe anche avere un senso. Alla Empire hanno pensato bene di affidare il secondo gioco dedicato al colosso motoristico ad un gruppo che, in ambito di giochi di guida, ci sa fare. Si tratta di Razorworks; già autori del discusso Total Immersion Racing (che spiccava soprattutto per una buona realizzazione tecnica e per un innovativo sistema di IA), i talentuosi programmatori hanno provato a dare quel “quid” in più anche in questo caso, creando un Arcade non malaccio. Ci sarà di che divertirsi? Scopriamolo insieme!

Piattaforma:
PC
Genere:
guida-arcade
Data di uscita:
Sviluppatore:
Razorworks
Distributore:
Leader

Papà, papà… mi compri una Ford?
Ok, ok… quanti bambini chiedono al proprio paparino una Focus e quanti chiedono una Ferrari? Ma in questo caso soprassediamo, e facciamo finta che Ford sia il marchio più richiesto al mondo (di sicuro, comunque, è uno dei più venduti). Se ancora non siamo convinti, possiamo installare il gioco e goderci la presentazione! Un bel filmato, realizzato con alcune scene del gioco, accompagnato da una musica Heavy davvero molto bella. Ascoltatela bene, perché sarà l’unica traccia audio del gioco a “funzionare” come si deve… tutte le musiche presenti durante le gare (disabilitabili a piacere) “saltano” paurosamente, creando un effetto 33 giri graffiato o (CD spezzato) davvero irritante.
Il solito menù iniziale di gioco ci introduce alle varie modalità di gioco e alle canoniche opzioni.
Prima di tutto, però, è necessario creare un profilo pilota, in modo da poter salvare i propri progressi durante il gioco. Il sistema di salvataggio è molto comodo, in quanto è automatico: dopo ogni gara aggiornerà le nostre statistiche, i nostri progressi ed il nostro parco auto.
E’ possibile creare un massimo di 3 profili pilota distinti.
Passiamo in rassegna le modalità di gioco offerte dal titolo: la prima, e più canonica, ci permette di correre una gara veloce e “secca” contro avversari computerizzati. E’ abbastanza strana la mancata possibilità di poter scegliere auto e tracciato: il gioco fa sempre tutto autonomamente. Sinceramente, dubito che utilizzerete tale modalità per più di 10 minuti, anche se, per un primo “shake down” col gioco risulta abbastanza utile.
Le altre due modalità di gioco (single player)sono decisamente più succose ed hanno un forte legame tra di loro. Si tratta del mastodontico Ford Challenge e della modalità Collezione Ford.
Parliamo del Ford Challenge: si tratta di una incredibile varietà di gare (sono ben 34), suddivise in categorie differenti,a seconda del tipo di auto utilizzate e dei tracciati a disposizione.
La modalità di avanzamento è la classica “vinci e sblocca”. Vincendo le gare (o meglio: le sfide) di una modalità, sbloccheremo nuove auto e nuovi tracciati. Vincendo sempre più gare, si allargherà il nostro parco auto, le piste disponibili e le modalità di gioco utilizzabili.
Nella modalità Ford Challenge tutto è predeterminato: non potremo, quindi, scegliere auto e tracciato: a seconda della sfida scelta, ci verrà assegnata un’auto ed una pista su cui correre.
Durante le 34 sfide, ci imbatteremo in ben 32 auto diverse (tutte ovviamente Ford), prodotte a partire dall’anno 1949 fino ai giorni nostri. Tra esse ci sono Mustangs, Thunderbirds, Pickup della Serie-F, fuoristrada, prototipi futuristici, alcune stock car (tipo Nascar, per intenderci) ed una serie di auto (denominate Movie Stars) protagoniste di film o serie TV. Tra queste non posso non citare la mitica Gran Torino di Starsky&Hutch!
Ok, ma a cosa serve sbloccare circuiti, auto e sfide se poi non è possibile scegliere nulla? Calma, ragazzi! Vi ho detto che non si possono personalizzare le gare, ma questo è veritiero solo se riferito alla modalità Ford Challenge! Se ci spostiamo nel menù Collezione Ford, scopriremo con estrema gioia che tutto ciò che abbiamo sbloccato in precedenza è disponibile qui, dandoci la possibilità di creare tornei personalizzati e gare al limite della realtà! Potremo, per esempio, scegliere di effettuare una gara semplice su pista sterrata, ma utilizzando le stock car! Vi immaginate che sportellate? Più gare vinceremo nella modalità Challenge, più opzioni avremo a disposizione in quest’altra modalità.
Oltre alla possibilità di gareggiare in diverse condizioni, avremo a disposizione diverse opzioni di guida, utili personalizzare lo stile di guida stesso. Utilizzando la modalità arcade o quella Avanzata, cambieranno di molto le reazioni delle varie auto. Potremo addirittura scegliere se attivare o meno il traction control o l’ABS… cosa che su auto di serie forse non è così “normale”.
Se c’è una cosa che mi ha abbastanza convinto, all’interno del gioco, è la varietà di comportamenti delle vetture. Il modello di guida, per quanto spiccatamente Arcade, è comunque ben studiato. Le 32 auto disponibili si comportano davvero bene: le più potenti sono sovrasterzanti, i fuoristrada dei veri camion, i prototipi hanno quelle reazioni imprevedibili tipiche degli “animali di razza”. Quasi tutte le auto nel gioco hanno trazione posteriore.. una gran cosa per i piloti professionisti, che si potranno divertire ad intraversare le auto in scioltezza.
Purtroppo, ad un modello di guida tutto sommato credibile,si affianca una gestione dei danni ridicola… o meglio: inesistente! Come la maggior parte dei giochi su licenza ufficiale, anche FR2 non permette nemmeno di graffiare le auto… ma è un arcade, e forse possiamo perdonare tutto ciò!

Le Sfide
Una delle cose migliori del gioco è sicuramente la varietà di sfide presenti: a differenza di tanti altri titoli di guida, FR2 non presenta solo le classiche gare (chi vince piglia tutto… e gli altri nisba), ma un discreta varietà di cose da fare. Si passa tranquillamente da una gara standard, ad una sfida che ci richiede distare in scia al nostro avversario per “tot” secondi; interessante… davvero!
Vediamo quali sono le vari sfide presenti:
Elimination: una gara di 3 giri, 6 partecipanti… ad ogni giro gli ultimi 2 della classifica vengono eliminati
Duel: sempre 3 giri… ad ogni giro avremo una sola auto in pista con noi, da battere. Ovviamente ad ogni giro l’avversario avrà in mano un gingillo più potente e “cattivo”
Drafting: un minuto di tempo, per infilarsi nella scia del nostro avversario per una quantitàdi tempo specifico. Bisognerà “mangiare” la scia di 3 auto per completare la sfida.
Seconds Out: un giro secco, da compiere entro un tempo limite. Finqui tutto ok… purtroppo il tempo è bassissimo, e per riuscire a vincere saremo costretti ad inventare traiettorie incredibili; il tutto per collezionare i Time Bonus, utili ad abbassare il nostro tempo finale.
Racing Line: Come la scuola guida: dovremo compiere un giro di pista, entro il tempo stabilito, guidando il più possibile sulla linea di traiettoria ideale
Driving Skills: Simile alla modalità precedente, ma invece che seguire la traiettoria ideale, sarà necessario passare attraverso delle “porte” simili a quelle usate nello sci
Time Attack: Classica modalità in cui è necessario avere il piede pesante…

Tecnicamente parlando
Ragazzi… qui sono dolori! Purtroppo il gioco da il peggio di se proprio sotto il punto di vista tecnico. Il motore grafico del gioco non sarebbe male: permette ambientazioni abbastanza grandi, dettagliate il giusto e ricche di effetti interessanti. Il tutto, però, è afflitto da un pesantissimo fenomeno di aliasing: tutto è scalettato in maniera impressionante… anche a 1024*768! Attivare l’antialiasing della scheda video (una Geffo4 Ti42009 mandava in crash il gioco, pur usando gli ultimi driver certificati. Ma la fluidità? Beh.. il gioco scorre via liscio, ma a volte si vedono scatti, rallentamenti e cali di frame rate inspiegabili… in punti casuali della pista, in momenti casuali! La cosa è molto strana, e mi è capitata solo con questo gioco… a buon intenditore, poche parole!
Le auto sono generalmente ben realizzate, ma alcune sono proprio brutte: il problema è che non c’è una criterio logico… ci sono alcuni modelli davvero ottimi, altri davvero pessimi! A dare il meglio sono alcuni prototipi e le auto più vecchie; quasi inguardabili alcuni modelli anni 70 e le Stock Car!
Non ci siamo! Non vorrei sembrare eccessivo, ma la cosa migliore è l’asfalto… riportato pari pari da Total Immersion Racing!
Il sonoro non si salva da questi alti e bassi: alcuni rombi di motore sono assolutamente splenditi; grintosi, coinvolgenti… potenti! Alcuni, invece, sembrano i motori della auto radi comandate!
Vorrei dire di meglio delle musiche, ma anche qui c’è di cui essere scontenti: le tracce audio non sono male, ma personalmente mi è stato impossibile ascoltare una sola canzone interamente, e questo perché ogni tanto sembrava che si “incantasse il disco”, e la traccia ripartiva da un punto casuale; ancora una volta è stata la prima e l’unica volta in cui ho rilevato un problema simile.

HARDWARE

Requisiti Minimi: Processore 500Mhz, Windows 98/ME/2000/XP, 128Mb Ram, Scheda Video Direct3D da 32Mb, 150Mb di spazio su Hard Disk
Requisiti Consigliati: Processore 800Mhz, Windows 98/ME/2000/XP, 128Mb Ram, Scheda Video Direct3D da 64Mb, 150Mb di spazio su Hard Disk, Windows Media Player9

MULTIPLAYER

Alquanto strano, ma Ford Racing 2 non supporta alcuna modalità multiplayer online o in rete. Il gioco in Multiplayer si limita all’obsoleto Split Screen!!! In più, sono accessibili solo 2 modalità di gioco: gara standard e sfida

Subito Divertente
Parecchie Auto
bella la variante delle Sfide

Realizzazione Tecnica Scadente
Lungevità migliorabile
Multiplayer praticamente assente

6.3

Pur essendo una grande appassionato di giochi di guida, non mi sento di attribuire a Ford Racing 2 un voto più alto della sufficienza.
Ad un gameplay tutto sommato abbastanza vario e divertente, ad un modello di guida discreto, si affianca una realizzazione tecnica scadente. I problemi rilevati (già ampiamente descritti) non minano in maniera fondamentale la giocabilità del titolo (sicuramente un punto di forza), ma rendono il tutto “traballante”. Insomma: in un gioco di guida la fluidità è (quasi) tutto! Se devo pagare in fluidità, datemi almeno un dettaglio esasperato! Un arcade di guida sufficiente, niente di più e niente di meno: sicuramente un passo avanti rispetto al primo gioco della serie, ma non un must assoluto. Se volete qualcosa di veramente “tosto” buttatevi senza indugi su NFS Undergound!