Recensione 4 min

Flight Simulator 2002 Professional Ed.

Flight Simulator 2002 Professional Edition… Serve dire altro?
Il più bello, il più completo, il più realistico simulatore civile mai realizzato.
Forse potrò sembrare esagerato nel mio giudizio, ma vi assicuro che questo è uno fra i giochi più belli che abbia mai visto. Una simulazione che è veramente uno dei punti di riferimento attuali nel panorama mondiale dei videogames.
La ricchezza grafica e di dati, il perfetto e maniacale realismo fanno di questo prodotto nato in casa Microsoft un must per tutti gli appassionati del genere.
Oggetto del mio test è la versione professional, quella più completa, e vi assicuro che si può tranquillamente parlare di un prodotto riuscitissimo.
Per darvi un’idea della magnificenza di questo gioco vi posso dare qualche dato: 1,9 Gigabyte di programma, quasi 36000 aeroporti di tutto il mondo riprodotti e perfettamente localizzati, una ventina di velivoli proposti perfettamente nella loro ricostruzione si interna che esterna.
Insomma un vero gioiello di gioco!
Devo ammettere che fino ad ora avevo sempre preferito le simulazioni belliche, per la loro maggiore spettacolarità e per il maggiore coinvolgimento, ma devo confessare che il divertimento che ho provato con Microsoft Flight Simulator 2002 è stato veramente notevole.
Perché è davvero come ritrovarsi nei pani di un pilota commerciale. Ogni procedura, ogni azione che si compiono in una cabina di pilotaggio in ogni aereo di linea o da turismo sono fedelmente riprodotte e ci si sente davvero ai comandi di un vero aeroplano.
All’inizio, abituati magari a simulazioni più semplicistiche ci si trova un po’ spaesati dalla infinita strumentazione di un aereo e alle innumerevoli procedure da eseguire: non si decolla semplicemente ponendo la manetta al 100% e tirando la cloche verso sé. Occorre seguire le procedure dell’aeroporto, chiedere il permesso di dirigersi verso la pista di decollo, informarsi sulle condizioni meteo, portare l’aereo lungo i corridoi dell’aeroporto, arrivare finalmente all’estremità della pista e chiedere il permesso di decollo. Operazioni che sono piuttosto complesse, che col tempo magari diventano routine ma che all’inizio non sono per nulla facili.
Una volta decollati si contatta il centro di controllo del traffico aereo e si segue la rotta stabilita seguendo i radiofari e il gps fino all’aeroporto di destinazione e prima di fermare l’aereo allo scalo assegnatoci occorreranno un’altra decina di procedure.
Insomma davvero un concentrato di realismo!
Ma oltre al piacere di vedere e provare sulla propria pelle cos’è portare un Boeing 747 a destinazione vi è anche il piacere del volo. Il panorama che si scorge dai finestrini dell’abitacolo è davvero esaltante perché è una copia fedele al 90% del reale panorama terrestre. Viaggiare lungo la penisola italiana sarà davvero un’esperienza realistica, così come sorvolare le alpi o attraversare l’Atlantico.

Piattaforma:
PC
Genere:
simulazione-volo
Data di uscita:
Sviluppatore:
Microsoft
Distributore:
Leader

Grafica:
La grafica è uno dei tanti lati meravigliosi di questo gioco.
La perfetta ricostruzione degli aerei che potremo pilotare, dai jet commerciali ai turboelica privati agli aerei acrobatici, fino addirittura agli elicotteri, è davvero esaltante. Il realismo grafico si ritrova sia nella costruzione grafica del cockpit, sia dell’aspetto esterno.
Anche il paesaggio è ben riprodotto anche se data la complessità per la vastità degli scenari (la terra intera!!!), vi sono delle ovvie semplificazioni che comunque non danno fastidio.
Molta attenzione è stata data alle città più importanti o agli aeroporti maggiori: gli altri agglomerati urbani o gli aeroporti minori sono un po’ standardizzati ma questo dopotutto è piuttosto comprensibile. Rimane il fatto che nel complesso anche se non vedrete magari casa vostra apparire sul terreno, il colpo d’occhio è formidabile!
Esperienza eccezionale per gli occho è poi veder decollare o atterrare il Cessna idrovolante…

Sonoro:
Ahimè l’inglese è la lingua standard nelle comunicazioni fra l’aereo e i vari centri di comunicazione, come la torre di controllo o i centri di controllo del volo per questo per aver maggiore realismo le voci sono tutte in inglese. Sta di fatto che sono perfettamente caratterizzate (si alternano vari speaker, sia femminili che maschili). Comunque anche se non conoscete l’inglese questo non vi spaventi perché i dialoghi se volete sono comunque riprodotti in italiano.
Ottima anche la resa dei vari rumori tipici di ogni aereo: il brusio dei motori o i suono metallici dei carrelli che rientrano.

Giocabilità:
Se vi dotate o ne siete già dotati di un joystick con ritorno di forza il gioco diviene assolutamente perfetto ed esaltante.
Oltre al joystick comunque dovrete avere sotto mano la tastiera poiché molte funzioni si controllano comunque tramite essa e comunque per navigare fra le finestre o interagire direttamente sul pannello degli strumenti dovrete utilizzare anche il mouse.
All’inizio un po’ di confusione ma vi assicuro che ci si abitua presto.

Attrattività:
È un gioco dagli apparenti tempi lunghi: trasvolare la sola manica fra Parigi e Londra comunque vi richiederà una ventina-trentina di minuti. Ma vi assicuro che durante tutto il tempo non vi annoierete dal momento che l’aereo va tenuto sempre sotto controllo anche se c’è il pilota automatico e poi perchè vi estasierete ad ammirare il panorama.

Realismo:
Personalmente non ho mai pilotato un aereo, ma credo che se un giorno mi ci trovassi magari saprei dove mettere le mani.
Tutte le lezioni di volo e la consulenza tecnica sono state date da istruttori di volo reali che addestrano gli equipaggi che poi lavoreranno per le varie compagnie aeree mondiali.
Ogni aspetto è curato nei minimi dettagli, l’unico dufetto apparente è che seduti sulla sedia di fronte allo schermo non si provano i movimenti dell’aereo, la accelerazioni e le decelerazioni o i vuoti d’aria!!

Praticamente tutto!!!

qualche dettaglio del terreno potrebbe essere perfezionato

9

Se non l’avessi lo comprerei seduta stante.
Di questo gioco non ne potrei fare proprio a meno.
L’unico problema è che da quando volo con Flight Simualtor 2002 non mi stacco più dallo schermo…