Anteprima 3 min

Fire Emblem Shadow Dragon

Fire Emblem è considerato come uno degli strategici più profondi e interessanti del panorama videoludico. Ogni sua incarnazione non ha mai mancato il bersaglio grazie soprattutto ad un gameplay di qualità. Dopo la versione casalinga per Nintendo Wii, i fan di Fire Emblem aspettano con ansia l’arrivo del nuovo capitolo destinato alla console portatile della grande N. Memori di quanto fatto su GBA, i ragazzi di Intelligent Systems hanno lavorato anche su questa versione con risultati davvero interessanti. Nella Terra del Sol Levante il gioco è già uscito da quasi un paio di mesi e, noi di Spaziogames, lo abbiamo provato in anteprima per voi. In attesa dell’uscita europea vi offriamo questo primo hands-on.

Piattaforma:
NDS
Genere:
strategico
Data di uscita:
Sviluppatore:
Intelligent Systems
Distributore:

Un gradito remake
La parola “new” all’ inizio del titolo sta a rappresentare il remake di quello che era “Shin Ankoku Ryu to Hikari no Ken” uscito su NES ben diciannove anni fa. Molte cose sono cambiate in questo lasso di tempo e l’evoluzione videoludica mostra ora tutti i suoi vantaggi. Il gioco sfrutta entrambi gli schermi del DS: in quello superiore sono mostrati gli scontri, le caratteristiche dei personaggi, i dialoghi e delle semplici cut-scene. Il touchscreen è usato per il campo di battaglia e la mappa del mondo.
Ad inizio gioco potrete settare il livello di difficoltà scegliendo tra “Normale” o “Difficile”.
Provando la modalità “hard” abbiamo riscontrato che ogni vostra mossa dovrà essere ponderata e soppesata più di una volta; una vera sfida che solo i veri conoscitori delle meccaniche di Fire Emblem potranno affrontare.
Il tempo di gioco è sapientemente diviso tra le battaglie e lo sviluppo della trama. Come sempre, però, la componente bellica prende il sopravvento. Grazie al touch screen comanderete le vostre truppe attraverso il pennino e cliccando sul personaggio che volete utilizzare, vi basterà disegnare una linea fino al punto in cui desiderate muoverlo. Una volta arrivati a destinazione avrete a disposizione tre opzioni: “Attack”, “Items”, e “Wait”. Anch’esse possono essere selezionate tramite lo stylus.

Interazione con il campo di battaglia
Tramite il touch screen, il gioco risulta più veloce e più diretto di qualsiasi altro Fire Emblem uscito fino ad ora. L’unico aspetto negativo riguarda la telecamera. Ogni volta che muoverete un personaggio, essa rimarrà fissa su di lui e, pertanto, dovrete riportare la visuale sul vostro gruppo. Speriamo che per l’uscita occidentale del gioco Nintendo implementi il movimento automatico della telecamera.
Ci ha fatto, inoltre, molto piacere riscontare un livello molto alto nella difficoltà generale delle battaglie, né più né meno di quanto ci si aspetterebbe da una serie come Fire Emblem.

Sarà poi di grande aiuto avere a disposizione un negozio durante le battaglie dove comprare rifornimenti e nuove armi.
Dopo che avrete ripulito un’area dai nemici, dovrete portare il vostro ufficiale comandante su di un quadratino luminoso, il quale vi darà l’opportunità di confermare la vostra vittoria e il territorio sarà sotto il vostro dominio e quindi salvare la partita in modo da non perdere i progressi accumulati.

Ultime annotazioni
La colonna sonora presenta motivi musicali tipici della serie di Fire Emblem. Le musiche calzano a pennello in ogni occasione e seguono con il loro ritmo ogni momento dell’avventura.
La qualità grafica rimane, invece, sotto la media dei titoli DS e, se ricordate, anche la versione GBA non risplendeva sotto questo punto di vista. I personaggi sono animati mediocremente e, purtroppo, non hanno la minima espressione facciale visto che mancano loro completamente occhi, naso e bocca. Siamo comunque sicuri che questo elemento non influirà negativamente sull’esperienza di gioco, tanto meno per quanto riguarda gli appassionati della serie.
D’altronde il tratto distintivo nel gioco è sempre stato il suo gameplay, piuttosto che il comparto estetico in quanto tale.
Sul piano delle novità va inoltre sottolineata l’introduzione di nuovi personaggi, capitoli e sub-quests che, di fatto, collocano la versione DS al di sopra di quella uscita per Famicom per vareità e ricchezza di contenuti.
I veterani di Fire Emblem saranno interessati alla modalità online per due giocatori. Si potrà giocare sia in locale sia utilizzando la Wi-Fi connection. In entrambi i casi si tratta di una battaglia 1 vs. 1 in cui uno degli sfidanti può scegliere le regole dello scontro, ad esempio settando la durata della battaglia e il numero di turni che ogni sfidante ha a disposizione. Infine ci sarà un piccolo negozio online dove potrete trovare oggetti esclusivi non venduti nell’avventura off-line.

Cionclusioni finali
Fire Emblem è un prodotto davvero curato, soprattutto per quanto riguarda la meccanica di gioco. Nonostante sia un remake, le innovazioni incluse dal portatile Nintendo sono davvero interessanti. Aggiungeteci i vari extra pensati per questa edizione ed avrete tra le mani un prodotto irresistibile. Speriamo che il processo di traduzione sia il più celere possibile così da poter mettere mano su una versione più comprensibile a noi occidentali.
Come sempre rimanete sintonizzati sulle pagine di Spaziogames per ulteriori approfondimenti.