Recensione 5 min

Capcom Generation 2

Ghouls’n Ghosts Collection
Già avevamo parlato precedentemente dell’uscita di varie compilations dedicate alle vecchie glorie Capcom, infatti, dopo la prima uscita, eccoci qua a parlare di Capcom Generation 2.
La collection fece la sua apparizione sul mercato poco dopo l’uscita della precedente, questa volta dedicata alla famosa serie di Ghouls’n Ghosts. La compilation contiene sempre tre titoli, e vale a dire Ghosts’n Goblins, Ghouls’n Ghosts e Super Ghouls’n Ghosts, usciti rispettivamente nel 1985, 1988 e 1991, i primi due titoli fecero la loro prima apparizione in sala giochi mentre il terzo usci solo su super nintendo.
Oltre ai tre giochi la compilation contiene immagini, musiche e trucchi riferiti ai tre giochi in questione, rendendo questa collection un pezzo da collezione, specialmente per gli appassionati di questa serie.

Piattaforma:
SATURN

Arthur contro Lucifero
Arthur è un valoroso guerriero, dotato di talento, coraggio e senso di giustizia. Lui viveva felice e spensierato con la sua amata principessa Prin Prin, quando un brutto giorno il signore dei demoni stabilì di rapire la sua amata principessa. Arthur a quel punto, preso dalla disperazione e da un’incontrollabile rabbia decise di andare a salvarla, a costo della sua stessa vita, perché senza di lei non poteva più vivere. Sapeva a cosa sarebbe andato in contro, e sapeva anche che avrebbe dovuto fare tutto da solo, perché gli abitanti del villaggio avevano troppa paura di affrontare Lucifero e i suoi demoni. Arthur, munito di armatura e lancia si mise alla ricerca della sua amata principessa affrontando fantasmi, zombie e demoni di tutti i tipi, ma senza paura, perché il suo unico obiettivo era sconfiggere Lucifero e salvare la principessa Prin Prin.

Tre al Prezzo di Uno
Capcom Generation 2, come già detto, contiene tre titoli, e tutti del genere Platform, con ambientazione decisamente tetra e horror. Per maggior precisione andrò a descrivere i tre giochi uno ad uno.

Ghosts’n Goblins – conosciuto in Giappone anche con il nome di Makaimura, è il primo titolo della collection, ed anche il più datato, infatti risale al 1985. Nel gioco il nostro compito è di guidare Arthur all’uscita di ogni livello, cercando di non essere eliminati dai nemici che tenteranno in ogni modo di ostacolarci nell’ardua impresa. Alla fine di ogni livello c’è il boss finale che come sempre è un po’ più duro da sconfiggere, rispetto ai normali nemici.
Durante l’avventura non ci sono molti tipi di armi utilizzabili oltre alla classica lancia. La difficoltà di gioco è decisamente alta, e risulta difficile anche superare il primo quadro, senza prima aver perso almeno due o tre vite di quelle disponibili. I tasti di comando sono solo due, uno per l’attacco e l’altro per il salto.

Ghouls’n Ghosts – conosciuto in Giappone anche con il nome di Daimakaimura, è il secondo titolo della compilation ed anche quello realizzato in maniera più fedele all’originale, visto e considerato che è l’unico dei tre titoli ad essere a schermo intero senza restrizioni laterali.
La cosa che si nota subito rispetto al primo titolo è la grafica decisamente moderna e dettagliata, con ottime ambientazioni , colori scelti più che bene e una maggiore varietà di nemici. Anche le armi sono più assortite rispetto al titolo precedente, infatti abbiamo, le lame rotanti, le asce, coltelli, ed altre di vario genere. Inoltre adesso i forzieri che si trovano durante il percorso di gioco possono contenere una splendida armatura d’oro, che andrà a sostituire quella già in uso. Quest’armatura dorata è dotata di grandi poteri magici che cambiano in base all’arma in uso; basterà tenere premuto il tasto d’attacco per qualche secondo e si vedrà la barra sullo schermo in basso caricarsi, e poi una volta carica rilasciando il tasto d’attacco l’armatura darà luogo alla magia distruttrice, che eliminerà tutti i nemici che incontra. L’unico problema è che una volta che si sarà stati eliminati, perderemo l’armatura d’oro, e per ritrovarla bisognerà cercarla nei forzieri che troveremo in seguito, però spesso e volentieri, nei forzieri, al posto dell’armatura d’oro ci possiamo trovare armi supplementari, punti bonus o peggio un demone che tenterà di tramutare il nostro eroe in un vecchio o in un’anatra, con disastrose conseguenze, nel caso ci siano numerosi nemici alle nostre calcagna. Non mancano poi i famosi boss di fine livello, che hanno il compito di custodire la chiave che ci conduce allo stage successivo, quindi per proseguire si dovrà obbligatoriamente sconfiggerli.

Super Ghouls’n Ghosts – Conosciuto in Giappone con il nome di Chomakaimura, è il terzo ed ultimo titolo della compilation. Molti giocatori già lo conosceranno, visto che era uscito principalmente su Super Nintendo nell’anno 1991. Indubbiamente è stato un titolo famosissimo e molto apprezzato da tutti i possessori di tale console. In questa compilation per Saturn lo ritroviamo un po’ ridimensionato, e molti utenti che già lo avevano provato su Super Nintendo rimarranno un po’ delusi, infatti, lo schermo di gioco è stato ridotto a tre quarti dell’intera area disponibile, con l’immagine al centro dello schermo accompagnata da due bande nere ai lati.
A parte quest’aspetto, il gioco è perfettamente fedele all’originale su tutti gli altri fronti.
Le ambientazioni sono bellissime, con nuovi nemici da affrontare, nuove armi da utilizzare, nuove magie da provare, e interessante novità è la possibilità di effettuare un secondo salto in aria, subito dopo il primo , così da superare punti di gioco critici o evitare collisioni accidentali contro i nemici che ci assalgono. I boss di fine livello sono sempre di grandi dimensioni e sempre più spettacolari, così come le animazioni dei fondali e dei vari nemici. Adesso prima di ottenere la famosa armatura d’oro, si dovrà obbligatoriamente indossarne una verde, che ha la capacità di amplificare il potere delle armi in nostro possesso. La tecnica per l’uso delle magie con l’armatura d’oro è sempre uguale a quello dell’episodio precedente.

Aspetto Tecnico
L’aspetto tecnico comprende una grafica degna di rispetto, in particolar modo per gli ultimi due titoli della collection. Daimakaimura è pressoché identico alla versione da bar, con ottime ambientazioni, bellissime animazioni, grande fluidità e dettaglio sia nei fondali sia sui personaggi. Chomakaimura è ancor più curato ed animato, ed è anche il più recente dei tre titoli, con stupendi fondali, animazioni e una moltitudine di nemici molto curati e boss spettacolari.
La parte sonora offre musiche dallo stile misterioso e tendente al horror, ricreando un’atmosfera cupa e adatta all’ambientazione. Gli effetti sonori sono abbastanza curati e fanno il loro dovere, essendo piacevoli e idonei al loro ruolo.
Riguardo la giocabilità ci troviamo di fronte a tre titoli notevolmente difficili, e personalmente credo che solo i giocatori più abili ed esperti possono riuscire ad arrivare allo scontro finale con il signore delle tenebre. La difficoltà è elevatissima, anche settando le opzioni a livello easy è un‘impresa arrivare alla fine del primo quadro. Questo succede perché nel gioco, se si è stati sconfitti si deve ricominciare il livello da capo. Inoltre si perde l’armatura non appena si è stati sfiorati da un nemico o da un proiettile, rimanedo di conseguenza letteralmente in mutande, dopodiché al prossimo colpo subito si perderà una vita. La questione delle armi era migliorabile secondo me, magari poteva essere molto utile un inventario dal quale poter selezionare quella più adatta all’occorrenza.
Magari se l’armatura d’oro fosse stata più resistente agli attacchi rispetto a quella normale sarebbe stato tutto più facile, inoltre quando si scoprono dei forzieri, troppo spesso dentro si trova il malefico mago che tenta di tramutarci in qualcosa di orribile, invece di oggetti utili per la nostra avventura…
Detto questo penso che come longevità ci sia da discutere, tuttavia la compilation include ben tre titoli e per portarli a termine tutti ci vorrà un bel po’ di tempo, anche grazie all’elevata difficoltà di gioco che non lascia spazio a compromessi, proprio perché il gioco non sa farsi apprezzare da tutti, ma solo dai giocatori più esperti.

– Grafica molto curata
– Ottima varietà di nemici
– Grande atmosfera

– Difficoltà di gioco elevata

7.2

In conclusione Capcom Generation 2 è una compilation che comprende tutta la serie di Ghouls’n Ghosts, caratterizzata da una grafica stupefacente, un sonoro più che buono, ma da una giocabilità discutibile anche a causa dell’elevatissima difficoltà di gioco, che tende a scoraggiare i giocatori novizi. Tre giochi al prezzo di uno, che faranno felici coloro che lì avevano già provati in sala giochi e ai quali hanno legato dei bei ricordi.