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CM Storm Quick Fire TK

Negli ultimi anni sono stati molti i brand internazionali ad affacciarsi sul mercato delle periferiche da gioco per PC e che hanno saputo conquistare una considerevole schiera di fan realizzando prodotti all’avanguardia, capaci di soddisfare le esigenze più disparate. Uno di questi è sicuramente CM Storm, branchia interamente dedicata al settore gaming della già ben nota Cooler Master, azienda taiwanese dedita principalmente alla produzione di componenti hardware quali case e sistemi di dissipazione in generale. Di recente abbiamo avuto la fortuna di provare con mano uno dei loro ultimi prodotti, CM Storm Quick Fire TK, tastiera meccanica da gioco in grado di far coesistere un design compatto al pari delle rivali TenKeyLess e un layout completo su tutti i fronti, tastierino numero incluso. A prima vista tale scelta potrebbe sembrare alquanto insolita e discutibile, oltre che presentare alcuni evidenti problemi di immediatezza ma, ovviamente, i pregi non mancano di certo.

Compattezza e funzionalità
Come abbiamo già avuto modo di anticiparvi, uno degli aspetti su cui hanno indubbiamente puntato maggiormente i tecnici di CM Storm durante la realizzazione del prodotto è stato il desiderio di realizzare una tastiera compatta e maneggevole, facilmente trasportabile agli eventi LAN o per il semplice utilizzo in spazi piuttosto ristretti, il tutto senza rinunciare al tastierino numerico situato, salvo rare eccezioni custom, sul lato destro della periferica. Le dimensioni dichiarate (377.5 x 138 x 33 mm ), perfettamente in linea con quelle di tastiere TenKeyLess come la CM Storm Rapid, sembrano dimostrare la perfetta riuscita del progetto, ma ciò è reso possibile unicamente grazie ad un considerevole e a primo impatto spiazzante accorpamento dei tasti solitamente collocati al di sopra delle frecce direzionali ( Stamp, Canc, Home ecc per capirsi NdR) con l’intero blocco del numpad. Da un punto di vista prettamente estetico ciò fa sembrare Quick Fire TK una tastiera fin troppo condensata di funzionalità, fattore che a molti farà preferire una TenKeyLess più tradizionale ma che, a tutti gli altri, regalerà sorprendenti soddisfazioni. Come ben visibile dalle immagini allegate all’articolo, infatti, il design è molto semplice e lineare, con qualche decorazione molto basilare sulle superfici che richiamano il notevole senso di robustezza trasmesso da tutta la serie di prodotti Cooler Master. A dir poco impeccabile la realizzazione strutturale della periferica, che si dimostra essere robusta e praticamente indistruttibile grazie ad un inserto metallico collocato all’interno, particolare che riduce al minimo la flessibilità della stessa. Altrettanto ben realizzato il lato inferiore della tastiera, con dei piedini in gomma antiscivolo rialzabili, l’ingresso mini-USB 2.0 con cavo rimovibile mediante il quale collegarla al proprio PC e delle scanalature nella struttura che consentono a suddetto cavo di essere condotto in modo tale da ridurne, seppur marginalmente, l’ingombro.

Switch per tutti i gusti
Disponibile anche con layout di scrittura italiano, CM Storm Quick Fire TK è disponibile in tre varianti, ciascuna delle quali differisce per tipologia di switch utilizzati e per scelta cromatica della retroilluminazione dei tasti; funzionalità, quest’ultima, presente con tre diverse modalità e con cinque livelli di intensità.
L’unità da noi testata era equipaggiata con Switch Cherry MX Red e conseguente retroilluminazione rossa, configurazione particolarmente apprezzata in ambito gaming data la loro struttura di scorrimento lineare e la ridotta forza richiesta per la pressione dei tasti (all’incirca 45 g secondo i dati ufficialmente forniti). Essendo la scelta del tipo di switch una fattore spiccatamente soggettivo e dettato unicamente dalle preferenze del singolo utente, eviteremo di soffermarci troppo su questo aspetto, ma non prima di aver espresso la nostra più assoluta soddisfazione dopo circa due settimane di utilizzo intensivo e costante. Sia che si tratti di un utilizzo in ambito gaming (Battlefield 3 e Far Cry 3 sono alcuni dei titoli con cui abbiamo avuto il piacere di testarla) o di una più consueta scrittura di testi, come ad esempio l’articolo in questione, l’esperienza di digitazione si è rivelata essere di prima categoria, senza sbavature e imperfezioni di registrazioni dovute alla macchina. Nonostante ciò non possiamo negare come nel primo periodo la particolare disposizione dei tasti nell’area destra della periferica abbia causato qualche grattacapo, dovuto alla necessità di premere di volta in volta il tasto NUMLK qualora si volesse usufruire del tastierino numero vero e proprio o delle altre funzionalità offerte dai medesimi tasti. Benché vi sia inoltre un led apposito finalizzato a segnalare quale delle due modalità sia al momento attiva, ciò aiuta solo limitatamente in casi di prolungata videoscrittura che necessitano di un continuo e irregolare passaggio tra le due situazioni. Detto ciò, il problema risulta essere alquanto marginale, vista l’improbabilità che una periferica espressamente indirizzata verso un utilizzo in ambito videoludico venga acquistata da utenti per lavori, per così dire, d’ufficio.
Difficile trovare ulteriori difetti in un prodotto che, per l’uso a cui si presta, risulta essere uno dei migliori attualmente disponibili sul mercato anche in virtù di un prezzo di vendita medio che al momento si attesta sui 100€ circa.

Specifiche Tecniche:
Dimensione: 377,5 x 33 x 138 mm (LxHxP)
Peso: 544 gr
Layout: Italiano
Connessione: USB (placcato oro)
Switch Tasti: Cherry MX Red/ Brown/ Blue (meccanici)
Retroilluminazione: Rossa/ Bianca/ Blu
Forza di Attivazione: 45 gr
Corsa di azionamento (pressione/rilascio): 4 / 2 mm
Lunghezza cavo: 1,8 m




Dopo una prova esaustiva ed accurata, possiamo affermare senza alcun timore che CM Storm Quick Fire TK è a tutti gli effetti una delle migliori periferiche da gaming prodotte dalla ditta taiwanese negli ultimi e, probabilmente, non solo da loro. Le dimensioni contenute e la realizzazione di primo livello convincono pienamente, così le eccellenti performance garantite dall’utilizzo di switch di qualità, noti già da tempo tra le schiere dei fan delle tastiere meccaniche. Un prodotto, quindi, che consigliamo assolutamente, pur precisando che essa è destinata ad un target piuttosto particolare, difficilmente accontentabile dalle offerte più comuni al momento disponibili sul mercato.