Recensione 4 min

Buffy the Vampire Slayer – Chaos Bleeds

Tenetevi strette le vostre appuntite dentiere, cari succhiasangue di tutto il mondo, perché sta per tornare la più famigerata spaccamascelle vampiriche d’America e oltre: Buffy, la Cacciatrice!
Dopo l’esordio only for XBox questa volta la nostra sexy-eroina allieterà i possessori di tutte le console con questa nuova avventura multiformato.

Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
Eurocom
Distributore:
Leader

Con le buone si ottiene tutto
Conoscete tutti di chi stiamo parlando, giusto? Buffy, alias Sarah Michelle Gellar, è una robusta e vigorosa teenager americana con un grosso fardello sulle spalle: quello di essere l’eletta, la Cacciatrice, colei che sola può ergersi a contrastare le forze del male, siano esse vampiri, demoni, fantasmi o – perché no, arrivati a questo punto… – cyborg mutanti, il tutto a forza di pugni, calci, sberloni, paletti di frassino (o qualsiasi altro tipo di oggetto appuntito) e mosse di arti marziali. Al di là della demenzialità di un simile contesto, il serial televisivo di Buffy è riuscito a riscuotere un buon successo tra gli adolescenti, vuoi perché le vicende sono narrate con un sano tocco di ironia, vuoi per l’innegabile avvenenza della sua protagonista: inevitabile quindi il vario merchandise che sempre accompagna prodotti di successo, con l’uscita, tra le altre cose, anche di alcuni videogiochi più (quello per XBox) o meno (quello per GBA) riusciti.

The Right Stuff
Ricordate i cartoni giapponesi anni ’70, quelli con i robottoni e gli alieni cattivi e dementi che, per invadere la terra, attaccavano non gli Stati Uniti, non l’allora ancora esistente Unione Sovietica ma Tokyo? Bene, se quegli alieni vi sembravano fuori di testa, figuratevi allora cosa possiamo pensare delle creature soprannaturali di Buffy che, per attuare il loro piano di sterminio dell’umanità, decidono di cominciare proprio da una piccola e sperduta cittadina americana, la stessa in cui vive la Cacciatrice, Sunnydale!
Per fortuna che Buffy ed i suoi amici sono sempre all’erta per proteggerci: se nel primo episodio l’unica, indiscussa protagonista era la nostra Slayer mentre il resto della combriccola si limitava a fare da tappezzeria, il questo nuovo episodio, intitolato Buffy the Vampyre Slayer – Chaos Bleeds, potrete impersonare anche altri protagonisti come Faith, Spike, Willow o Xander (ma la lista non si esaurisce qui, vi aspettano alcune gustose sorprese!).
La storia si presenta come un episodio inedito da collocarsi all’interno della 5a stagione del serial originale: il gioco si configura nuovamente come un action/picchiaduro a scorrimento 3D, visto che il numero e la frequenza dei combattimenti superano di gran lunga quello degli enigmi (elementari) e della fase esplorativa. Come in ogni beat-them-up che si rispetti avrete a disposizione una non troppo abbondante quantità di mosse differenti oltre alla possibilità di utilizzare armi che variano dai classici paletti di frassino ed altri oggetti appuntiti da ricavarsi frantumando il mobilio ed altri componenti dell’arredamento (è molto dura ammazzare un vampiro senza uno di questi) a fucili, balestre, asce da battaglia, lanciafiamme e boccette di acqua santa.
Per diversificare un poco il gameplay i programmatori hanno escogitato l’espediente di fare interpretare al giocatore più personaggi differenti, a seconda dell’evolversi della trama: ognuno dei protagonisti è stato fedelmente ripreso dal telefilm ed ottimamente caratterizzato, cosicché se nei panni di Buffy, Faith o Spike disporrete di diverse mosse e di stili di combattimento caratteristici per ognuno, grazie ai quali non avrete problemi a sistemare anche gli avversari più grossi e cattivi, Willow sarà un personaggio orientato più verso l’utilizzo della magia piuttosto che per il corpo a corpo e dovrete invece penare non poco per riuscire a far sopravvivere il povero Xander (il fesso della compagnia, praticamente l’unico essere umano senza strani poteri e senza particolari abilità di combattimento…), senza contare che talvolta, al fine di conseguire determinati obiettivi, vi troverete ad agire in coppia (con un personaggio guidato da voi e l’altro dalla cpu) e le cose si complicheranno ulteriormente.

La dura vita delle teenager
Trattandosi di un action, oltre alle fasi di combattimento ci sono anche quelle esplorative e, soprattutto, c’è la necessità di risolvere i vari enigmi che ci vengono sottoposti per riuscire a proseguire nel gioco: niente di particolarmente complicato, intendiamoci, si tratta sempre di trovare e/o spostare oggetti, ma bisogna riconoscere che, col proseguo del gioco le sfide si fanno via via più complesse.
Il titolo, infine, mette a disposizione una buona quantità di diverse opzioni per giocare in multiplayer, come la Survival, in cui sfidare un avversario umano o computerizzato, Slayer, in cui un giocatore impersona la Cacciatrice mentre tutti gli altri interpretano i mostri, Domination ed una modalità acchiappa-conigli, la Bunny catcher, il tutto impersonando non solo i personaggi principali, ma anche i vari mostri sbloccati in single player.
Graficamente parlando, il titolo si presenta molto bene, con modelli ben caratterizzati ed animati ed ambienti che ricordano da vicino quelli visti nel serial-tv: apprezzabile il fatto che, contrariamente a quella che pare essere diventata prassi comune, pur trattandosi di un titolo multipiattaforma, la grafica è stata ottimizzata per sfruttare adeguatamente il sistema su cui si troverà a girare, cosicché le versioni per GCN e, soprattutto, per XBox appaiono superiori a quella per PS2.
Di ottimo livello anche il doppiaggio, pur mancando la voce originale della Gellar: nella media la colonna sonora, tratta in parte dal serial, ed i vari effetti “di combattimento”.

– Fedele al telefilm
– Abbastanza vario

– Poco altro oltre ai combattimenti
– Se odiate Buffy tenetevene alla larga…

7.9

Un buon titolo questo Buffy the Vampire Slayer – Chaos Bleeds, anche se appare davvero molto simile a quello uscito un annetto fa su XBox: si tratta di un action con predominanza delle fasi di picchiaduro a scorrimento, ma anche con una sufficiente dose di enigmi e di fasi di esplorazione.
L’idea di far impersonare al giocatore buona parte del cast dei protagonisti è intrigante ed aiuta a limitare la sensazione di ripetitività che alla lunga potrebbe emergere in un prodotto del genere: consigliatissimo se siete appassionati dei telefilm, potrebbe comunque rappresentare un buon acquisto anche per chi è alla ricerca di un prodotto divertente, tutto azione. In fondo andarsene in giro per ambienti virtuali a spaccare mascelle digitalizzate è da sempre un’esperienza parecchio rilassante, non trovate?
Da segnalare, infine, che probabilmente la versione migliore (graficamente) è quella per XBox, ma con quella per GCN che segue da vicino: qualche piccolo rallentamento nelle situazioni più concitate è invece ravvisabile nella versione per PS2.