Recensione 3 min

Buffy: The Vampire Slayer

“Per ogni generazione c’è una prescelta
che si erge contro i vampiri,
i demoni e le forze delle tenebre
lei è …

Piattaforma:
XBOX
Genere:
azione
Data di uscita:
Sviluppatore:
The Collective
Distributore:
CTO

… la Cacciatrice”

Così si apre la sigla del telefilm trasmesso per la prima volta nel 1997 negli USA e divenuto ben presto una delle serie televisive di maggior successo in tutto il mondo negli ultimi anni (l’ultima serie trasmessa è stata la settima!).
Buffy The Vampire Slayer racconta la storia di teen ager che è stata prescelta per combattere le forze del male. A dispetto della sua conformazione fisica Buffy è molto forte soprattutto grazie alla conoscenza delle arti marziali e durante il suo cammino può contare su Giles, il bibliotecario della scuola che l’aiuta a interpretare e combattere le forza occulte e su Willow e Xander gli amici con cui può dividere il suo segreto di cacciatrice di vampiri.
Il gioco è un classico action con visuale in terza persona condito con sequenze di frenetici combattimenti e fasi di platform in stile Tomb Rider. La storia si svolge in un periodo collocabile all’incirca durante la le terza serie e permetterà ai fan di ripercorrere in modo interattivo le ambientazioni ammirate durante le puntate del telefilm.

Grafica
I personaggi sono stati riprodotti con molta cura e non farete fatica a riconoscere i vari Spike, Cordella, Xander, Willow e Giles. Anche gli ambienti sono simili a quelli visti nel telefilm anche se il livello di dettaglio non è particolarmente alto. Buoni gli effetti di luce, soprattutto quelli che accompagnano i colpi di Sarah e le animazioni dei personaggi. Le textures non sono molto definite e in generale il numero di poligoni impiegati è basso. Gli oggetti di contorno spesso si rivelano tali essendo basse le possibilità d’iterazione con l’ambiente circostante.
Il movimento della telecamera non è perfetto e spesso per avere la corretta inquadratura dovrete agire sullo stick di destra per fare i necessari aggiustamenti.

Sonoro
Le voci dei personaggi sono realizzate ottimamente e vi faranno sentire all’interno di una puntata di Buffy. Alcune espressioni della protagonista sono molto divertenti e ricalcano l’humor presente nel telefilm. Certo non vi nascondo che dopo alcune partite alcune battute ricorsive vi verranno a noia! Le musiche sono di grande atmosfera e sostengono adeguatamente il ritmo dell’azione.
Peccato per la mancata localizzazione in italiano.

Giocabilità
Il sistema di controllo è uno degli aspetti più interessanti del gioco risultando di facile apprendimento e nello stesso tempo molto completo. L’esecuzione degli attacchi è intuitiva: combinando in modo diverso la pressione del tasto dei pugni e dei calci si ottengono combo diverse. E’ possibile dosare la forza del colpo finale che chiude la combo: se tenete premuto più a lungo il tasto potrete caricare il colpo. L’effetto visivo sarà molto bello con un’esplosione di luci e un effetto slow prima dell’impatto. Attenzione a non esagerare con questa mossa perché consumerete la corrispondente barra di energia.
La parata non si rivela molto efficace contro i nemici per cui è richiesto per avere successo nell’avventura un approccio decisamente aggressivo: cercate di anticipare le mosse degli avversari e non dategli il tempo di reagire. Dopo aver picchiato a dovere il mostro di turno dovrete trafiggerlo con un paletto di legno per eliminarlo definitivamente.
L’intelligenza artificiale dei nemici è discontinua: a volte i vampiri modificheranno le loro tattiche in relazione al vostro comportamento, altre volte invece continueranno imperterriti a subire i vostri attacchi (è il caso in cui sparate con la balestra da lontano)
Per quanto riguarda la struttura dei livelli avremmo gradito una maggiore possibilità di movimento: il percorso infatti è molto guidato e non lascia spazio a strade alternative.

Longevità
Per completare l’avventura dovrete superare 13 livelli in cui la varietà dei nemici e delle ambientazioni riuscirà a mantenere sempre alto l’interesse. Sono presenti tre livelli di difficoltà che rendono il titolo adatto sia al giocatore occasionale che al professionista. Al livello Easy non sarà molto difficile completare il gioco in quanto i nemici vi attaccheranno solo uno alla volta. Passando al livello Normal e all’Hard invece le cose si fanno veramente difficili in quanto sarà arduo riuscire a trovare il tempo giusto per trafiggere un mostro e nello stesso tempo evitare i suoi compagni che cercheranno di farvi cadere il paletto dalle mani.
Il salvataggio è automatico e non avviene di frequente per cui in caso di morte dovrete rifare a volte dei trattianche abbastanza lunghi di livello. A questa caratteristica a volte frustrante eravamo comunque già abituati dopo l’esperienza di Enclave dove il problema risultava ancora maggiore.

– Ottima trasposizione dalla serie televisiva
– Sonoro curato e d’atmosfera
– Convincente sistema di combattimento

– Graficamente non sorprendente
– Struttura dei livelli troppo lineare
– Dopo che l’avrete terminato difficilmente lo riprenderete in mano

7.5

In conclusione ci troviamo di fronte ad un gioco che i fan di Buffy (ci sono anch’io!) non possono assolutamente lasciarsi scappare. Per gli altri è comunque un buon titolo da tenere in considerazione se state cercando qualcosa che sappia mixare gli elementi platform e adventure di Tomb Rider con quelli dei picchiaduro a scorrimento in stile Final Fight.