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Beyblade Burst Recensione

By |febbraio 11th, 2018|Categories: RECENSIONE|Tags: |
Tra i molti anime che spopolavano nei primi anni 2000 possiamo sicuramente annoverare Beyblade: la serie, basata su scontri da trottole lanciate in un’arena, ebbe la sua buona dose di successo anche in Italia, grazie anche all’adattamento della serie anime e manga. Da allora sono passati diciassette anni, i tempi sono cambiati, ed anche Beyblade è cambiato: pur non godendo del successo di una volta nel nostro paese, la serie continua ad avere la sua nutrita schiera di appassionati in Giappone, dove è attualmente in onda il nuovo anime Beyblade Burst (di recente trasmesso anche in Italia). E’ proprio su quest’ultima incarnazione del franchise che si basa il gioco di cui vi andremo a parlare oggi, intitolato proprio Beyblade Burst Evolution. Siete pronti a lanciare il vostro Beyblade nell’arena come una volta?
Le arene dell’epoca smartphone
Il concetto dietro Beyblade Burst Evolution è semplice: si tratta di una trasposizione virtuale di quegli scontri che quasi vent’anni fa potevano avvenire solamente su arene fisiche e che richiedevano un certo sforzo nell’allestimento. Adesso, invece, basta aprire l’app per potersi fiondare in battaglie a suon di trottole. La realizzazione tecnica del gioco è piuttosto buona, con dei modelli 3D ben realizzati delle diverse trottole disponibili nella linea di giocattoli di Beyblade. L’arena di gioco è piuttosto scarna nei dettagli, ma ricalca fedelmente quelle che sono le arene fisiche che sono state realizzate, nel corso del tempo, basandosi sulla serie manga e anime. Anche il comparto audio è semplicemente funzionale alle battaglie: si tratta di tracce bombastiche, che cercando di far presa sull’adrenalina che scorre durante le sfide con gli avversari. Tutto sommato, considerando anche che si tratta di un titolo F2P, non ci si può certo lamentare del comparto tecnico di Beyblade Burst Evolution, per quanto sia ben lontano dal top di gamma, e farà sicuramente la felicità dei fan della serie, che potranno scannerizzare i propri giocattoli per vederli prendere vita all’interno dell’applicazione ed usarli poi per affrontare avversari provenienti da tutto il mondo.
C’è sempre un avversario più forte
Beybalde Burst Evolution non presenta una vera e propria modalità single player: il gioco è chiaramente votato agli scontri online, come dimostrano le due modalità principali, i tornei mondiali e gli scontri singoli con avversari casuali o con amici. Certo, si possono anche fronteggiare avversari personalizzati controllati dalla CPU e fantasmi di giocatori già incontrati, ma il tutto serve come allenamento per gli scontri multigiocatore, che sono il vero cuore pulsante del gioco. Prima di cimentarci negli scontri, un breve tutorial ci insegna le regole di base del gioco. Quello che più importa sapere, è che la nostra trottola può essere personalizzata in diversi modi: vi sono quattro tipi di top, ed ogni trottola è contraddistinta da uno di essi. Le trottole con top attacco possono godere di una potenza maggiore, quelle con top difesa possono subire meno danni, infine quelle con top resistenza possono rigenerare un certo quantitativo di spin/salute. Il quarto tipo di top, denominato balance, attiva casualmente una delle tre abilità precedenti. Queste abilità si caricano durante gli scontri, e possono essere utilizzate solamente per un periodo limitato di tempo. Le trottole sono ulteriormente personalizzabili modificandole con oggetti acquistati tramite Beycoin, la valuta del gioco, che si potranno ottenere disputando sfide e che serviranno a sbloccare anche altri elementi, come arene diverse da quella standard. I Beycoin saranno anche necessari per partecipare ai tornei: dovremo infatti pagare una sorta di quota di iscrizione per gareggiare nelle diverse tipologie di competizioni. Una volta scelto il proprio Beyblade, siamo pronti al combattimento: il lancio del Beyblade è un punto fondamentale, perché se eseguito perfettamente (premendo sullo schermo nel punto giusto al momento giusto in un apposito minigioco), è in grado di dare un boost iniziale alla salute e allo spin della nostra trottola. Una volta lanciato il Beyblade non ci rimane che osservare le trottole muoversi nell’arena e scontrarsi, nell’attesa che si carichino i due tipi di poteri disponibili durante il gioco, gli unici veri modi in cui il giocatore può intervenire nello scontro. Questa scarsa interattività farà storcere il naso a molti, ma è d’altronde connaturata al gioco su cui l’applicazione si basa. Del primo tipo di potere abbiamo già parlato: sono le quattro abilità top del Beyblade. Il secondo viene denominato Attacco Avatar: ogni Beyblade è infatti dotato di una creatura che si trova al suo interno e che sprigiona la sua forza quando si utilizza questa abilità. Si tratta di un potente attacco che non può essere contrastato, la cui potenza viene decisa in base all’esito di un minigioco a tempo. Lo scontro termina quando una trottola si ferma o quando la sua salute raggiunge lo zero: nel primo caso, il vincitore ottiene un punto, mentre nel secondo ne ottiene due. Sono necessari tre punti per portare a casa la partita, dunque saranno sempre necessari almeno due match per decidere il vincitore. I fan di Beyblade potranno quindi gioire di un adattamento pressoché perfetto del loro amato gioco, impreziosito dalla possibilità di affrontare giocatori provenienti da tutto il mondo e di imbarcarsi in tornei online in qualunque momento.

– Realizzazione tecnica discreta…
– Perfetta traduzione in ambito videoludico del franchise


– … ma si poteva fare di più
– La scarsa interattività non lo rende adatto a tutti
– Poche modalità


7.0

Beyblade Burst Evolution è una perfetta traduzione in ambito videoludico degli scontri con le trottole che abbiamo visto nascere e crescere nei primi anni 2000, e che qui si ripresentano in veste rinnovata, basandosi sull’ultima incarnazione anime del franchise. I nostalgici della serie ed i piccoli fan del nuovo anime attualmente in produzione troveranno pane per i loro denti, nonostante una realizzazione tecnica non proprio brillante e una selezione piuttosto scarsa di modalità; ma se gli scontri di Beyblade vi hanno sempre annoiato, non troverete qui motivo per cambiare idea.