Recensione 4 min

Acer Predator Helios 300, la recensione del nuovo notebook gaming

Non tutti i predatori sono leggeri e scattanti: per esempio il nuovo Predator Helios 300 di Acer è forse tra i portatili più pesanti presenti attualmente in commercio, ma dalla sua riesce a offrire una potenza tale che potrà spingerci a saper soffrire un po’ di più del solito portandolo in spalla. Il nuovo notebook da gaming dell’azienda taiwanese pensa esattamente 2.7 kg ed è spesso 3 centimetri dimensioni non contenutissime ma che assicurano spazio per un hardware interessante e una buona dissipazione del calore. Partiamo, quindi, dall’aspetto estetico, perché abbiamo già accostato all’Helios 300 l’aggettivo di massiccio: alla vista il nuovo Predator è molto bello da vedere, nonostante alcune linee spigolose, grazie anche alle sue linee cromatiche rosse. Per alcuni utenti potrebbe essere proprio questo l’elemento caratterizzante che rende il notebook di Acer un prodotto intrigante: gli inserti colorati, che si abbinano adeguatamente anche al contorno del trackpad e del WASD, non sono invasivi e non infastidiscono alla vista. Tutta la struttura è molto robusta e offre una compattezza di alto livello. Allo stesso modo, prima di addentrarci in un’analisi più tecnica, un altro elemento di pregio si ritrova nella tastiera a membrana, che offre un’ottima corsa e una silenziosità che fatica a trovare eguali in commercio, al momento: possiamo tranquillamente affermare di aver posato i polpastrelli su quella che è tra le tastiere più piacevoli e gradevoli da utilizzare degli ultimi anni. Superiore anche a quella di un MacBook, per esempio, che è il PC al quale affido la maggior parte delle ore casalinghe. La tastiera, inoltre, è anche retroilluminata con un acceso colore rosso: nessuna personalizzazione e nessun colore arcobaleno, come accaduto con il recentissimo MSI GL62M.

Piattaforma:
TECH

Scheda tecnica Acer Predator Helios 300
– Schermo: 15.6 pollici FHD IPS (pannello AUO61ED), opaco, 145 PPI
– CPU: Intel Core i7-7700HQ (4-core, 2.80-3.80 GHz, 6MB cache)
– RAM: 16 GB (2x 8096 MB) DDR4 a 2133 MHz (2 slot, max. 32 GB)
– GPU: Nvidia GeForce GTX-1060 (6 GB GDDR5) + Intel HD 630 con Nvidia Optimus
– Archiviazione: SSD Kingston 128 GB M.2 SATA3 + HDD Toshiba 1 TB 5400 rpm
– Connettività: Ethernet 1000, Wi-Fi ac + Bluetooth 4.0 (Atheros QCNFA344A)
– Porte: USB 3.0, 2x USB 2.0, USB 3.1 Type-C (Gen 1), HDMI, SD, jack combo
– Batteria: 48 Wh 4605 mAh / Alimentatore 135 watt 19V 7.1A
– Dimensioni: 389 x 270 x 27 mm / Peso: 2.67 kg
Prestazione CPU
L’Helios 300 ha dalla sua una CPU i7, più precisamente il diffusissimo 7700HQ, di cui conosciamo le bontà, che assicura delle ottime prestazioni, ma non viene adeguatamente supportato dalla silenziosità delle ventole. Sebbene siano delle 3D Aeroblade, capaci quindi di mantenere la temperatura sempre relativamente contenuta su tutto lo chassis, ad altissime prestazioni la loro velocità compromette l’attività di gaming con un fruscio piuttosto marcato e fastidioso. La RAM montata è di 16GB, oramai il limite minimo per i notebook che vogliono essere sia dei desktop replacement che degli ottimi dispositivi per il gaming. Potrete comunque in futuro operare un upgrade per raggiungere il massimo consentito di 32GB. Passando ala memoria secondaria l’Helios 300 vanta un SSD Kingston da 128GB su cui è installato il sistema operativo e un hard disk da 1TB a 5400RPM per i dati aggiuntivi. Il primo è veloce e reattivo, mentre il secondo si piega di tanto in tanto a fenomeni di stuttering.

Prestazioni GPU 
L’Helios 300 è supportato a livello grafico da una scheda NVIDIA GeForce GTX 1060 con 6GB di memoria dedicata GDDR5: il risultato è riuscire a giocare a titoli molto recenti ottenendo una qualità vincente in Full HD. La giocabilità ci ci è sembrata davvero ottimale in più di una situazione, e come oramai saprete ci siamo potuti spingere anche a risoluzione 4k senza problemi con giochi non troppo esigenti. L’aspetto che meno ci conforta, però, nell’utilizzo del notebook di Acer è il display, che se non riesce a convincere nel suo modo estetico di presentarsi e non riesce a convincere nemmeno nelle prestazioni. Al di là di quelle che sono le problematiche legate alla riproduzione dei colori, l’Helios 300 non eccelle nemmeno nella luminanza del display: non desideravamo, chiaramente, le 800 candele, ma i 255 nit del notebook Acer non ci hanno soddisfatto, soprattutto in un periodo in cui i monitor ci hanno insegnato a essere esigenti e puntigliosamente esosi su tale aspetto.

Costruzione e batteria 
La base dell’Helios 300 è completamente in materiali plastici, una scelta che gli permette di essere più leggero di quanto sarebbe accaduto se fosse stato in metallo così come la parte superiore. La base in plastica continua anche sui lati, con le varie porte USB: a destra ce ne sono due, 3.0, e l’ingresso per l’alimentazione; a sinistra, invece, c’è l’ethernet. Grazie all’apertura del fondale potrete aggiornare le SSD o sostituire ventole, delle quali abbiamo già parlato. Passando invece alla batteria, per la quale Acer ha deciso di montare sul suo Predator un modulo da 52Wh, possiamo confermare che la ricarica totale avviene, se lasciato in standby e non in piena attività, in poco più di un’ora e mezza. La durata, invece, del notebook, se non eccessivamente sotto stress e quindi utilizzato esclusivamente per la navigazione, può superare le quattro ore. Nel caso in cui vogliate utilizzare l’Helios 300 per quella che è la sua natura, ossia videogiocare, sappiate che oltre l’ora non andrete facilmente, soprattutto se deciderete di tenere, a ragion veduta, le impostazioni grafiche tutte al massimo. Anche se Nvidia Optimus, vi saprà dare una mano per limitare gli sprechi energetici

PREZZO: €1300

– Linee intriganti
– Performance solide
– Tastiera eccellente

– Un po’ pesante
– HDD ogni tanto soggetto a stuttering

8.0

L’Acer Predator Helios 300 è un ottimo notebook da 15″, come già detto: compatto e robusto, con delle linee un po’ spigolose ma particolari, il nuovo notebook da gaming di Acer si presenta in maniera adeguata sul mercato, pronto a soddisfare le esigenze dei videogiocatori che cercano un prodotto portatile, ma principalmente destinato a un uso casalingo. Difficile immaginare questo Helios 300 in giro per il mondo, a causa del suo peso e delle dimensioni non proprio contenute, oltre a un’autonomia non proprio al massimo delle possibilità di un notebook.