Recensione 6 min

Yu-Gi-Oh! Cross Duel | Recensione – Cambiare le carte in tavola

Lo storico TCG si presenta in una veste completamente inedita.

Konami ha deciso di rilanciare in grande stile il brand di Yu-Gi-Oh! nel mondo videoludico. Dopo il discreto Yu-Gi-Oh! Rush Duel: Dawn of the Battle Royale in esclusiva Nintendo Switch, e dopo l’ottimo Yu-Gi-Oh! Master Duel (uscito praticamente su qualsiasi piattaforma), è adesso la volta di Yu-Gi-Oh! Cross Duel.

Yu-Gi-Oh! Cross Duel

Piattaforma:
MOBILE
Genere:
gioco-di-carte
Data di uscita:
6 Settembre 2022
Sviluppatore:
Konami
Distributore:
Konami

Ve ne abbiamo già parlato di recente, dopo essere stati invitati ad una presentazione in anteprima da parte di Konami. Oggi, però, siamo qui per darvi il nostro verdetto, dato che il gioco è finalmente disponibile sugli store mobile iOS e Android.

Siete pronti a tuffarvi in duelli a quattro giocatori? Correte ad avviare il download, poi tornate a leggere la nostra recensione per essere pronti alla sfida.

Un nuovo modo di duellare

Partiamo con una premessa: con Cross Duel dovrete dimenticare tutto (o quasi) quello che sapete di Yu-Gi-Oh!. A differenza di tutti gli altri adattamenti attualmente disponibili sul mercato, Cross Duel segue infatti un set di regole completamente diverso rispetto a quelle del classico TCG (se siete appassionati, trovate degli interessanti set da collezione su Amazon), che lo rendono un’esperienza unica all’interno del franchise.

Non si tratta neanche di un set di regole modificato, come quello visto in Rush Duel o Duel Links, ma di un vero e proprio formato alternativo, pensato per sfide tutti contro tutti a quattro giocatori.

Vediamo di capirlo meglio insieme. Inizierete la partita con 4000 Life Points e avrete un avversario alla vostra sinistra, uno al centro ed uno alla vostra destra.

Durante la main phase (i giocatori giocano tutti contemporaneamente), potrete giocare le carte mostro, disponendole in una delle tre colonne disponibili, ciascuna corrispondente ad uno dei tre avversari. Se posti in posizione d’attacco, i mostri cominceranno a muoversi verso il duellante prescelto, ed in due turni saranno pronti ad attaccare i suoi LP.

In questa fase è anche possibile settare carte trappola. A differenza del gioco classico, qui le trappole si attivano automaticamente quando si verificano le condizioni riportate sulla carta: non sarete quindi voi a decidere quando usufruire della carta, tenetelo bene a mente.

Terminata la main phase, si passa alla battle phase, che si compone di due fasi. Nella prima, ciascun giocatore potrà giocare una carta magia; non esistono sottotipi di magia in Cross Duel, perciò ogni carta attiva il suo effetto nel momento stesso in cui viene giocata.

Dopodiché la battle phase continua con il movimento dei mostri. Se due mostri si scontrano, ha inizio il combattimento. L’attacco del mostro costituisce anche la sua vita, e diminuisce dopo aver subito un attacco.

Facciamo un esempio pratico e piuttosto classico: Drago Bianco Occhi Blu (valore d’attacco 3000) si scontra con Mago Nero (valore d’attacco 2500). Quello che succederà in Cross Duel è che a sopravvivere sarà il Drago Bianco, con la differenza che il suo valore di attacco (e quindi la sua vita) si ridurrà a 500 punti; il giocatore, invece, non subirà danni ai LP come invece accadrebbe nel gioco standard. Lo stesso vale per i mostri in difesa, con la differenza che essi non si muovono durante la battle phase e che considerano il valore di difesa come punti vita.

Nella main phase potremo giocare i nostri mostri.

Per danneggiare i LP di un avversario, serve che il mostro arrivi alla sua postazione e lo attacchi direttamente. L’ammontare di danni inflitto all’avversario si tradurrà in LP guadagnati per l’aggressore, che può accumulare fino ad un massimo di 8000 LP.

La partita finisce quando un giocatore raggiunge 0 LP o quando sono trascorsi otto turni, e ad essere incoronato vincitore sarà colui che possiede il maggior numero di LP. A differenza del gioco normale, non conta solo vincere: riceveremo ricompense diverse, infatti, a seconda del nostro piazzamento, per cui anche un secondo posto non sarà da disdegnare.

Cross Duel, quindi, richiede un approccio strategico molto differente rispetto alle altre versioni del gioco. Dato che non basta ridurre a 0 gli LP di un avversario per vincere, ci saranno molte situazioni in cui ci converrà difenderci per tenere alti i nostri LP; in altri casi, vorremo stare a vedere mentre gli altri giocatori si fanno guerra tra di loro, in altri ancora vorremo salvare un altro giocatore da morte certa soltanto per impedire la vittoria di un avversario.

Le meccaniche di gioco sono semplici ed intuitive, adatte anche ai novizi, che in breve tempo potranno imparare a giocare senza bisogno di conoscenze pregresse. Nonostante questo, però, Cross Duel è un gioco ugualmente profondo, in cui c’è molto da considerare prima di compiere una singola mossa.

E questo vale fin dal primo turno, caratterizzato da una particolarità: al centro della mappa viene posta una carta. Il primo a raggiungerla la potrà aggiungere alla sua mano. Dato che i mostri si muovono tutti insieme, chiunque metta un mostro nella corsia centrale raggiungerà la carta.

Questo dà spesso il via ad una lotta senza quartiere per ottenerla, visto che solitamente si tratta di carte molto potenti (come Buco Nero o Mostro Resuscitato). Che fare, quindi? Giocare un mostro potente con il rischio di vederlo consumato già al primo turno? Oppure conservarlo e rinunciare però alla carta?

Con il tempo, riuscirete a sviluppare un vostro stile di gioco. Anche perché, come da tradizione, potrete personalizzare il vostro mazzo a piacimento. Non solo acquistando nuove carte, ma anche potenziando quelle che avete.

Ogni carta, infatti, può ricevere dei potenziamenti, scelti in un apposito menù spendendo le ricompense guadagnate in battaglia. Alcune carte, inoltre, riceveranno delle abilità speciali.

Tra queste, ci sono i cosiddetti Ace Monsters. Si tratta di mostri particolarmente potenti, e all’inizio del gioco sarete chiamati a sceglierne uno. Ponderate bene questa scelta, perché buona parte della strategia del vostro mazzo ruoterà intorno al vostro Ace Monster.

Il sistema di gioco di Cross Duel, dopo diverse prove, ci ha convinti della sua bontà. Si tratta di un gameplay rapido e divertente, frenetico ma al contempo riflessivo. Se Konami riuscirà a tenere alta l’attenzione con eventi e tornei ad hoc, il gioco ha potenzialmente una vita molto lunga davanti a sé.

Quello che ci sentiamo di dire in negativo è che al momento sono limitate le possibilità nella costruzione dei mazzi. Complice il limite di 20 carte ed un pool di scelta abbastanza ristretto, al momento è difficile costruire un mazzo sinergico.

Siamo sicuri però che le cose cambieranno con l’uscita di nuove carte, e magari anche pensando di ingrandire leggermente il limite imposto per i mazzi.

La scelta del nostro Ace Monster sarà molto importante per la costruzione del mazzo.

Duelli di assalto e duelli tag

Sicuramente la modalità principale di Cross Duel sono i duelli a quattro giocatori; saranno loro a decidere il futuro del gioco, sia a livello competitivo che a livello amatoriale. Questo però non ha impedito a Konami di inserire anche delle modalità secondarie, che presentano delle interessanti variazioni sul tema.

Innanzitutto, abbiamo i duelli tag. Sono molto simili ai duelli a quattro di cui vi abbiamo già parlato, con la differenza che questa modalità è pensata per giocatore singolo. Giocherete in coppia con un personaggio controllato dall’IA contro altri due personaggi, tutti provenienti dalle numerose serie animate di Yu-Gi-Oh! (a proposito, potete trovare la recente riedizione del manga da cui tutto ha avuto inizio su Amazon).

Il funzionamento è pressoché lo stesso; la più grande differenza è che posddsasdizionando un mostro nella corsia del nostro alleato potremo ottenere un bonus ai LP quando lo raggiungerà (gli LP sono condivisi nel team).

Si tratta di una buona alternativa, certamente non divertente quanto i Cross Duel veri e propri, ma comunque valida per quando si ha voglia di una partita rapida

Possiamo giocare anche una modalità PvE.

I duelli di assalto, infine, sono una modalità PvE, in cui quattro giocatori collaborano insieme per sconfiggere un boss posto al centro della mappa. Qui la struttura di gioco cambia leggermente: i quattro giocatori condividono i LP, e l’unica corsia deputata all’attacco del boss è quella centrale (le altre servono a recuperare LP, come nei duelli tag).

Ad ogni turno, il boss esegue una mossa, rivolta contro un giocatore, dopodiché cambierà posizione, rivelando un punto debole. Se il giocatore che ha di fronte il punto debole esposto riuscirà a raggiungere il boss con un suo mostro, gli infliggerà il doppio dei danni.

Ci sono anche altri elementi da tenere in considerazione (ad esempio talvolta compariranno sulla mappa dei mini-obiettivi da eseguire per stordire il boss e renderlo vulnerabile), ma la sostanza è questa.

Si tratta, anche in questo caso, di una modalità divertente, ma dobbiamo ammettere che dopo qualche prova l’abbiamo quasi completamente abbandonata. Manca un po’ il mordente presente nei regolari duelli in PvP. Forse può acquisire valore se giocata con amici, magari connettendosi da vicino, ma francamente abbiamo trovato che fosse la modalità più debole tra le tre presenti.

Microtransazioni

Non potevano mancare, ovviamente, le mictrotransazioni, in questo caso e senza sorpresa di nessuno legate all’acquisto di nuove carte, con un gacha apposito.

Il gioco ci è sembrato un po’ più restio nell’elargire ricompense rispetto a Master Duel; questo significa che potremo accedere meno spesso a buste nuove senza spendere denaro reale.

Al momento, comunque, l’equilibrio ci è parso accettabile, complice anche il ristretto numero di carte attualmente disponibili rispetto agli altri titoli della serie. Staremo a vedere come le cose si evolveranno in futuro.

Posso davvero giocare gratis?

La risposta fortunatamente è . Sebbene certamente acquistare nuove carte sia fondamentale per costruire un buon mazzo, al momento è possibile essere competitivi anche senza spendere denaro (ovviamente saremo più lenti a costruire il mazzo, ma è un compromesso accettabile).

Staremo a vedere se ci saranno cambiamenti in futuro, ma in sede di recensione questo è senz’altro un punto a favore del gioco.

8,4

Yu-Gi-Oh! Cross Duel

Piattaforme: mobile
Yu-Gi-Oh! Cross Duel è una variante molto interessante rispetto alla formula classica del TCG. I duelli a quattro giocatori funzionano e la loro dinamicità li rende adatti a partite mordi e fuggi su telefono. Al netto di alcuni difetti da limare con futuri aggiornamenti e con nuove carte, il gioco ha tutto il potenziale per costituire una valida alternativa alla versione classica proposta da Master Duel, qualora Konami decidesse di supportarlo anche nel lungo periodo (e, stando alle dichiarazioni, dovrebbe essere così).

Pro

  • Un nuovo modo di duellare, frenetico e divertente
  • Anche le modalità secondarie risultano divertenti

Contro

  • Si sente un po' di limitazione nella personalizzazione del deck
8,4