Yoji Shinkawa parla del suo lavoro su Left Alive

L'artista Shinkawa, celebre per la firma su Metal Gear, parla del coinvolgimento nel gioco Left Alive

NEWS
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 12 Febbraio 2019 - 14:50

Manca oramai meno di un mese all’esordio di Left Alive, il nuovo videogioco firmato da Square Enix che conta tra le sue firme anche quella dell’artista Yoji Shinkawa. Celebre per i suoi lavori su personaggi, mech e scenari della serie Metal Gear, l’artista in forze a Kojima Productions ha parlato del suo coinvolgimento nel gioco ambientato nell’universo di Front Mission, spiegando le sue procedure per la realizzazione dei protagonisti.

Carta e pennarelli per Shinkawa

In merito ai supporti che utilizza per lavorare, Shinkawa rivela che non pensa che abbandonerà mai la carta. Lavora anche in digitale, di solito per aggiustare le sue opere dopo averle importate con uno scanner. Qualche volta lavora direttamente su Photoshop, ma la sua preferenza è chiara:

Fondamentalmente, il mio approccio non è cambiato. Realizzo i disegni su carta con una matita o un pennello, ne effettuo una scansione e poi faccio gli eventuali aggiustamenti in Photoshop. In alcuni casi disegno il tutto a livello digitale fin dall’inizio, ma non penso che passerò completamente a questo supporto.

Il mio set di strumenti creativi include carta copiativa in formato A4, matita, gomma, pennello, bianchetto e Photoshop.

Il recente acquisto di un iPad ha comunque spinto Shinkawa a fare qualche schizzo direttamente in digitale, più per piacere che per lavoro:

Per quanto riguarda i progetti lavorativi, non c’è molta sperimentazione, ma oltre il lavoro, di recente ho preso un nuovo iPad, perciò ora uso la penna per disegnare direttamente sul dispositivo.

Il coinvolgimento in Left Alive

In merito ai suoi lavori per Left Alive, Shinkawa ha spiegato di aver lavorato soprattutto sui protagonisti, dopo aver ricevuto alcune informazioni preliminari. Ha quindi preparato dei bozzetti per mettere insieme un po’ di idee:

Il mio approccio varia in base ai progetti, in quanto alcuni hanno determinate esigenze, mentre altri mi consentono di seguire le mie idee liberamente. Tuttavia, un primo passo in comune è disegnare una serie di schizzi preparatori per affinare l’immagine che sto cercando.

Inizialmente, la richiesta era realizzare tre personaggi principali, per cui ho ricevuto alcune informazioni sul loro sesso oltre a un semplice profilo descrittivo. Da lì, ho iniziato a inviare alcuni bozzetti di Leonid, un tipo di personaggio che sono abituato a disegnare; poi ho continuato con la sua realizzazione, controllando anche la direzione e mantenendo un certo equilibrio con gli altri personaggi.

Importante, per assecondare le necessità degli sviluppatori, il contatto costante e i feedback ricevuti, per Shinkawa:

Ho lavorato alla realizzazione dei tre personaggi principali e ho creato le immagini per alcuni degli altri personaggi chiave del gioco. Per quanto riguarda i mech, ho disegnato uno dei modelli di Wanzer. Oltre a ciò, ho anche analizzato un set di modelli di gioco e i rispettivi movimenti. Il lavoro comportava feedback costanti su diverse aree dopo aver esaminato i modelli e i disegni, comunicando costantemente con il team.

Nel giro di tre o quattro tentativi per ogni personaggio, ha rivelato Shinkawa, si è arrivati al look finale di ciascuno:

Per questo progetto, la storia e gli attributi dei personaggi erano già stati definiti molto chiaramente, perciò è stato piuttosto facile consolidarli. Quando inviavo bozzetti o impostazioni dettagliate per i personaggi, ricevevo commenti immediati dal produttore Shinji Hashimoto e il responsabile Toshifumi Nabeshima, così apportavo le modifiche richieste e rinnovavo i modelli. In genere ho ripetuto questa fase all’incirca tre o quattro volte per ogni personaggio.

Ricordiamo che Left Alive arriverà su PS4PC il prossimo 5 marzo 2019. Lo farete vostro? Avete già dato un’occhiata alla nostra scheda per tutti i video e gli approfondimenti dedicati al gioco?

Fonte: PlayStation Blog




TAG: left alive