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The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition apre i Cancelli dell’Oblivion | Recensione

Black Drake Villa e The Cauldron danno il via alla nuova stagione di ESO: leggi la recensione!

Nel corso degli anni, The Elder Scrolls Online è passato dall’essere un gioco di nicchia piuttosto trascurabile e difettoso, a un grande MMORPG degno del nome che porta. Pur non andando a intaccare mostri sacri come World of Warcraft, il titolo Bethesda e ZeniMax ha sempre offerto alla sua community contenuti man mano sempre più avvincenti e rispettosi nei confronti del franchise originale. L’ultima stagione completa di ESO, ossia il Cuore Oscuro di Skyrim/Greymoor, ha sicuramente messo sul piatto un’offerta parecchio ghiotta per tutti i giocatori rimasti a bocca asciutta dopo – l’ottima – parentesi della Stagione del Drago/Elsweyr.

Piattaforma:
PC, PS4, XONE
Sviluppatore:
Zenimax Online
Distributore:
Warner

Ora, con l’annuncio dell’arco narrativo dedicato ai Cancelli dell’Oblivion, The Elder Scrolls Online torna con la pubblicazione di alcuni contenuti aggiuntivi, DLC (al momento secondari) con l’obiettivo primario di gettare le basi per le espansioni di punta previste solo nel corso dei prossimi mesi. Flames of Ambition introduce infatti alcune novità che faranno sicuramente la gioia dei fan, inclusi due nuovi dungeon realizzati per l’occasione chiamati Black Drake Villa e The Cauldron. Scopriamo insieme cos’hanno da offrirci, in questo ennesimo viaggio nelle lande fantasy di Tamriel.

 

Innanzitutto è meglio sottolineare subito che i nuovi contenuti giocabili sono accompagnati dall’importante Update 29, il quale include alcuni importanti cambiamenti alla stabilità del gioco, alla struttura delle skill e al Champion System. Molti giocatori avranno infatti notato loro malgrado la sparizione delle abilità in dotazione, inclusi i punti abilità totalmente da riassegnare: si tratta in ogni caso solo di un piccolo scotto da pagare, ora che il bug che impediva la corretta assegnazione e gestione degli skill point è stato definitivamente corretto.

Cooperare può fare la differenza tra la vita e la morte.

Esplorando Black Drake Villa

Detto ciò, è ora di entrare del dettaglio del vero motivo di interesse del DLC chiamato Flames of Ambition, ossia i due nuovi dungeon, Black Drake Villa e The Cauldron. Vero e proprio “prologo” degli eventi che andremo a vivere nei Cancelli dell’Oblivion, si tratta nello specifico di due brevi missioni aggiuntive che ci daranno modo di saggiare le novità che verranno poi sicuramente approfondite nel corso dei prossimi mesi. Black Drake Villa ci immergerà in una magione misteriosa, al cui interno vi è un’altrettanto imponente biblioteca.

Sul posto faremo la conoscenza di Eveli Sharp-Arrow, un’avventuriera intenta a esplorare quel luogo ricco di insidie per un motivo che non ci è dato sapere. A tentare di frenare la nostra avanzata, troveremo un gruppo di mercenari noto come True-Sworn, intento a metterci i bastoni tra le ruote mentre esploreremo le sale e i corridoi della villa di Black Drake. Goblin e creature più o meno coriacee saranno solo l’antipasto, in vista del primo boss del nuovo DLC, ossia un gigantesco Minotauro armato di mazza.

Black Drake Villa è sicuramente un contenuto contraddistinto da un’ambientazione piuttosto affascinante, dotata di un look che ricorda in tutto e per tutto alcune strutture romane di epoca antica, specie per la presenza di colonne e giardini in linea con lo stile classico. Anche il level design alterna corridoi ad aree decisamente più ampie, permettendoci così una maggiore possibilità di manovra (specie durante lo scontro con il boss finale), senza contare inoltre anche la presenza di piccoli enigmi ambientali che renderanno così ancora più interessanti le varie fasi esplorative all’interno della Black Drake Villa (specie per il fatto che potremo collaborare con altri giocatori per venire a capo di tutti i segreti nascosti).

Vi sentite in grado di affrontarlo da soli?

Scopriamo The Cauldron

Meno interessante è il secondo contenuto giocabile di Flame of Ambition, ossia The Cauldron: accompagnati da Lyranth e Drathas, un elfo oscuro impegnato nella ricerca di persone scomparse da un limitrofo villaggio, saremo chiamati a esplorare nuove e pericolose ambientazioni per venire a capo dei responsabili del rapimento. Al contrario di Black Drake Villa, questa seconda missione giocabile appare piuttosto canonica e senza alcun guizzo creativo: la varietà ambientale e gli scontri coi vari nemici presenti nel dungeon sono piuttosto canonici, così come anche le boss fight appaiono poco appassionanti e di breve durata. The Cauldron è infatti un dungeon non troppo bello da vedere e piuttosto “basilare”, specie per gli standard a cui ci ha abituati The Elder Scrolls Online nel corso delle varie espansioni, senza contare che l’intera missione è parsa poco interessante anche per quanto riguarda l’enigmistica ambientale e le meccaniche di gioco.

L’ambientazione di The Cauldron alterna tre aree dotate di look e design quasi totalmente differenti: saremo infatti chiamati ad esplorare alcune prigioni, infuocate caverne di lava e infine un santuario segreto. A fare da contorno, i membri dell’Order of the Waking Flame, un gruppo di cultisti adoratori dei Daedra (responsabile dei rapimenti). Il primo scontro contro il ripugnante Oxblood è infatti abbastanza anonimo e privo di pathos, mentre il duello con il boss elfico noto come Taskmaster Viccia cerca di distinguersi più per la frenesia dell’azione che per l’originalità del tutto.

Oltre ai due avversari sopra citati, dovremo fare i conti anche con un Molten Guardian e con il ben più pericoloso Baron Zaudrus. Quest’ultimo, è sicuramente lo scontro più interessante di questa seconda quest, visto che durante la battaglia saremo chiamati a evitare colonne di fuoco provenienti da ogni dove, all’interno di un affascinante tempio dedicato al Principe della Distruzione.

Aspettando Blackwood.

The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition è quindi solo un assaggio di ciò che l’MMO di Bethesda e Zenimax ci offrirà nel corso dell’anno. Black Drake Villa e The Cauldron sono un ottimo modo per prepararsi alle novità che arriveranno con Blackwood, il vero e proprio fischio di inizio per la nuova stagione di ESO, ambientata 800 anni prima degli eventi di The Elder Scrolls IV: Oblivion e incentrata sull’avvento del temibile principe daedrico noto con il nome di Mehrunes Dagon. Questi uscirà ufficialmente il 1 giugno su PC e Stadia e l’8 giugno su console Xbox One e PlayStation 4.

Un secondo DLC focalizzato sui dungeon – al momento ancora senza titolo ufficiale – sarà invece pubblicato nel terzo trimestre del 2021, mentre un DLC conclusivo incentrato sulla storia vedrà la luce solo nel quarto trimestre dell’anno (e sarà ambientato nelle Deadlands, la pericolosissima regione daedrica).

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Piattaforme: pc, ps4, xone
The Elder Scrolls Online: Flames of Ambition offre ai giocatori due dungeon ben distinti, in grado di preparare gli avventurieri alla prima, grande espansione dei Cancelli dell'Oblivion in uscita a giugno di quest'anno: Black Drake Villa è sicuramente una missione ricca di fascino e meccaniche interessanti, mentre The Cauldron appare un po' meno incisiva, specie per via di un'ambientazione davvero troppo claustrofobica e delle boss fight di minore impatto. Ciononostante, si tratta pur sempre di un gradito ritorno nell'Oblivion.

Pro

  • Due nuove quest
  • Black Drake Villa è una missione davvero ben fatta...

Contro

  • ... a differenza di The Cauldron
  • Si tratta "solo" di un prologo alla vera espansione