Sea of Stars, il jrpg che omaggia i classici – Anteprima

Scopriamo insieme perché Sea of Stars potrebbe davvero far compiere un importante passo evolutivo ai jrpg.

Video Anteprima
A cura di Domenico Musicò - 14 Aprile 2020 - 11:49

Sea of Stars dei Sabotage Studio potrebbe davvero essere il jrpg dei prossimi anni in grado di superare quanto fatto dai mostri sacri del genere. Nonostante voglia riportare nel presente le atmosfere degli anni ’90, Sea of Stars ha tutte le intenzioni di modernizzare un genere sin troppo spesso vittima dei propri cliché e delle vecchie consuetudini. Ecco dunque che gli sviluppatori vogliono dare un segnale chiaro per quanto riguarda il sistema di combattimento, la narrazione, le libertà esplorative e tutti quegli elementi che oggi sono visti – a torto o a ragione decidetelo voi – come degli intralci per il giocatore moderno.

Sea of Stars – Un mare di stelle tutte da scoprire

Sea of Stars è ambientato nel mondo di gioco di The Messenger, opera precedente dello studio. Narra la storia di due “Bambini del Solstizio” che combineranno i loro poteri per creare l’unica magia in grado di contrastare le mostruose creazioni dell’alchimista malvagio chiamato The Fleshmancer. Trattandosi di un prequel di The Messenger, nella storia vedremo alcune facce conosciute, che grazie al cambio di genere avranno dei significativi approfondimenti sul proprio trascorso, incentivando la crescita di quello che secondo gli sviluppatori vuole essere un quadro più grande in continuo ampliamento. Non se ne faccia un cruccio chi non conosce l’opera precedente, perché Sea of Stars rimarrà un progetto a sé stante, capace di camminare con le proprie gambe e senza che i nuovi giocatori debbano in alcun modo conoscere delle vicende di cui possono anche fare a meno.

Sea of Stars sarà un jrpg a turni, non avrà gli incontri casuali e non ci saranno transizioni in campi di battaglia fittizi. L’immersione è considerata una priorità, i combattimenti inizieranno solo dopo un contatto fisico e si terranno nello stesso punto in cui ci si trova, senza quei caricamenti che i fan dei vecchi jrpg conoscono molto bene. Inoltre, la progressione dei personaggi sarà scevra dal grinding e avverrà naturalmente e di pari passo con gli eventi narrati. Anziché essere basata su puri valori statistici, dunque, sarà improntata maggiormente sulle abilità e sulla strategia, ma ciò ovviamente non significa che non dobbiate darvi da fare per livellare, migliorare il vostro status e imparare nuove abilità. Le novità del combat system di Sea of Stars non si limitano solo a questo, ma comprendono le sinergie tra compagni, comandi eseguiti con tempismo e meccaniche rompi-magie.

Sea of Stars, il jrpg che omaggia i classici – Anteprima

Le sinergie prevedono che durante le battaglie tutto concorra per costruire e massimizzare gli attacchi che sferrerete nei round successivi, causando danni ingenti grazie alla collaborazione dei membri del party. Al momento i personaggi conosciuti sono solamente due, ma Sea of Stars promette di metterne in scena ben sei, con caratteristiche, abilità speciali, motivazioni personali e stili di gioco differenti, che dovranno entrare in sintonia con quelli degli altri proprio durante le battaglie, così da creare dei mix potenzialmente devastanti per i nemici. Le sinergie, nelle intenzioni degli sviluppatori, daranno modo di sperimentare parecchie varianti per sbarazzarsi degli avversari.

I comandi eseguiti col giusto tempismo comprendono invece dei precisi input che possono aumentare i danni inferti o mitigare quelli subiti. Questa meccanica potrebbe riuscire a movimentare parte dell’immobilismo mostrato dai combattimenti a turni, obbligando i giocatori a imparare i pattern di attacco dei nemici.

Sea of Stars, il jrpg che omaggia i classici – Anteprima

Sea of Stars – Le novità non finiscono qui

La meccanica al momento più intrigante è quella che riguarda la rottura degli incantesimi avversari. Com’è facile immaginare, esiste sempre un tempo per lanciarli, e più questi sono potenti, più sono i turni di attesa prima di vederli abbattersi sul party. Se il tempismo degli input può solo parzialmente attutire la furia magica, il discorso cambia con questa interessante introduzione, che prevede azioni in grado di cancellare l’attacco nemico nel migliore dei casi. Gli avversari che stanno per lanciare una magia saranno contrassegnati da alcuni lucchetti a cui sono associate le tipologie di danno richieste per romperli. A ogni lucchetto rotto, diminuirà l’efficienza della magia, mentre rompendoli tutti si verificherà l’annullamento totale dell’attacco. La meccanica in questione diverrà di fondamentale importanza nel momento in cui i nemici saranno in gran numero, costringendo il giocatore ad agire nella maniera più saggia per limitare il più possibile le conseguenze delle battaglie.

Durante le boss fight di Sea of Stars tutto ciò sarà molto più accentuato, perché oltre a dover usare al meglio tutto ciò che offre il sistema di combattimento, bisognerà cavarsela durante diverse fasi con cambiamenti di pattern offensivi ed eventi speciali non ancora resi noti. E se ancora non dovesse bastarvi, sappiate che gli sviluppatori introdurranno un sistema legato ai cosiddetti “Eclipse Orbs“, generati dopo degli attacchi regolari. Queste sfere possono essere assorbite in seguito per raddoppiare gli effetti di ogni azione (attacco standard, speciale, incantesimi, magie curative e altro), così da aumentare a dismisura le soluzioni tattiche.

Sea of Stars, il jrpg che omaggia i classici – Anteprima

Buonissime indicazioni arrivano anche dalla libertà di movimento, che sfugge dalle logiche di rigidità del genere e si apre ad elementi più platform, con micro sfide, sentieri multipli e zone segrete che ripagheranno gli sforzi dei più avventurosi. Grazie alla varietà di azioni rappresentata dal salto, dall’arrampicata, dalla corsa, dal nuoto e dallo scavalcamento di ostacoli, Sea of Stars fa sfumare la pressante sensazione di sentirsi fortemente vincolati dai limiti delle ambientazioni. Allo stesso modo, nella world map è possibile deviare dal percorso principale e imbattersi in quest secondarie, upgrade e oggetti rari. E considerando la centralità della navigazione, in Sea of Stars i giocatori saranno spinti anche a cercare aree secondarie sommerse e isolotti sperduti.

+ Promette di innovare e svecchiare il genere
+ Meccaniche legate al combat system di grandissimo interesse
+ Pare possa svincolarsi da tutte le rigidità tipiche dei jrpg

Sea of Stars è un inno accorato ai classici jrpg a turni di oltre vent’anni fa, ma vuole anche modernizzare molte delle meccaniche che hanno sempre tenuto a freno tutti i giocatori non avvezzi alle lungaggini del genere. A impreziosire il progetto, ci saranno infine le musiche del leggendario Yasunori Mitsuda, compositore di Chrono Trigger. Il gioco è in arrivo nel 2022.




TAG: sabotage studio, sea of stars