SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

La guerra tra robottoni torna in uno strategico a turni che strizza l'occhio ai veterani della saga

RECENSIONE
A cura di Giulia Garassino - 30 Dicembre 2019 - 12:10

Pronti alla guerra con i robottoni? Finalmente, Bandai Namco porta su Steam un nuovo strategico a  turni dedicato al fantastico mondo di Gundam: stiamo parlando di SD GundamG Generation Cross Rays, un gioco con un passato lontano, arrivato quasi a trent’anni di storia.  Tutti i fan più accaniti non dimenticheranno di certo le origini di questa saga, che nasce proprio negli anni ’90 con i diversi Super Robot Wars pubblicati su Game Boy e NES – fino all’approdo su PlayStation.

SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

Una struttura solida nel tempo

La nuova fatica di casa Bandai Namco è, di fatto, uno strategico a turni che affonda le sue origini in Super Robot Wars e, per questo, motivo non cambia molto a livello strutturale.

È sicuramente un titolo che nasce per soddisfare le esigenze di fan con ancorate conoscenze della saga, e dunque delle vicende passate. La formula proposta è quindi abbastanza semplice: si parte dalla narrazione di eventi spot, raccontati tramite una serie di brevi video realizzati in stile visual novel. Per gli amanti della serie, ma soprattutto per tutti coloro che ne ricordano perfettamente gli eventi, questi saranno sicuramente interessanti, più che per la narrazione, per lo stile di realizzazione. Per tutti gli altri però, potrebbero risultare poco affascinanti, al punto che potreste finire per saltarne qualcuno per correre verso il vivo dell’azione.

SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

Cosa cambia rispetto al passato? Quasi nulla: il gameplay resta, purtroppo, poco invariato nel tempo. Lo strategico a turni è suddiviso in differenti missioni, in cui dovremo schierare i nostri Gundam su un campo di battaglia abbastanza “trascurato”, che avrà l’unica funzione di essere una base per i nostri mobile suit. Nello schieramento in campo, avremo modo di scegliere tra diverse unità e, una volta selezionati i nostri giocatori, potremo dare il via allo scontro.

Le fasi di battaglia saranno quelle classiche del genere: ci saranno due turni, nel primo (dopo aver introdotto le nostre pedine) decideremo movimenti ed attacchi e, in quello successivo, subiremo le mosse avversarie. Scopo del gioco? Distruggere tutti i nemici che avremo intorno, portando a termine ogni missione proposta e ottenendo potenziamenti e nuove risorse.

SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

Naturalmente, per farlo dovremo usare le nostre strategie, che non si comporranno solo delle scelte dedicate agli attacchi possibili, ma anche (e soprattutto) di quelle relative agli spostamenti e alla distribuzione sul tabellone di gioco. A disposizione avremo diverse unità e disporremo di attacchi differenti, utilizzabili anche a seconda della distanza dai nostri nemici: calcolare il movimento giusto diventerà quindi essenziale. Potremmo sferrare colpi di spade laser o sparare tramite i nostri cannoni, il tutto consumando l’energia a nostra disposizione.

Una piccola novità a livello di gameplay è infatti quella legata ai gruppi che sono ora slegati dalle Spaceship. Questo ci permette, in caso di difficoltà, di combinare attacchi provenienti da Gundam differenti.

SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

Le azioni di combattimento sono avvalorate da una serie di animazioni che, sempre nello stile delle visual novel, rappresentano attacchi e contrattacchi di ogni mobile suit. La realizzazione è veramente molto bella e sarà gradita soprattutto per coloro che amano questa saga. Chi andasse più di fretta, invece, potrà decidere semplicemente di vedere solo lo scambio del danno, saltando le animazioni e rendendo più snello il combattimento. Si tratta di una possibilità di scelta che condividiamo, soprattutto per le missioni prolungate nel tempo.

Parte decisamente interessante è la possibilità di salvataggio, che ci darà una mano soprattutto negli scontri più longevi: avremo, infatti, sempre la possibilità di mettere in pausa e riprendere in un momento di maggiore tranquillità.

Per ottenere la vittoria dovremo spesso e volentieri studiare bene il campo di battaglia, calibrando colpi e abilità e schierando (o ritirando) le unità al momento giusto. Non sarà così semplice portare a casa il risultato desiderato – e questo sarà motivo di interesse costante.
Purtroppo, però il tutto si ferma qui: non abbiamo grosse novità, soprattutto rispetto al passato, e questo, alla lunga, potrebbe portare ad una leggera monotonia, in un flusso di gioco che finirà per essere apprezzato solo dai fan più accaniti.

SD Gundam G Generation Cross Rays: Recensione – Che la guerra abbia inizio!

Una scelta per tutti!

Così come accadeva per i suoi predecessori, anche SD Gundam G Generation Cross Rays non segue un unico filone lineare, ma contiene ben tredici differenti campagne. Si tratta di missioni più o meno longeve, ma ben strutturate e legate alle diverse serie animate proposte negli anni.

Queste ripercorrono alcune serie iconiche della saga, lasciandone altre escluse. Abbiamo dunque la possibilità di seguire gli eventi dedicati a Gundam Wing (e le sue diverse espansioni Dual Story G-Unit e Endless Waltz) per quel che riguarda l’era After Colony, per poi passare alla Cosmic Era con Mobile Suit Gundam SEED (citando i diversi Astary, X Astray, Destiny e C.E. 73 Stargazer), attraverso l’Anno Domini con Gundam 00 (00F e The Movie) per finire poi con l’ultimo Mobile Suite Gundam Iron Blooded Orphans.
Produzioni certamente molto interessanti che, però, mettono da parte altri grandi classici, quali Zeta Gundam, Mobile Suit Gundam, Gundam ZZ. Un peccato, considerando che, sicuramente, questi titoli avrebbero naturalmente attratto moltissimi altri fan della serie.

+ Strategico dalle buone e solide basi...
+ Numerose missioni e longeva durata
+ Buona personalizzazione
+ Buon comparto grafico
- ... ma formula poco rivisitata
- Mancanza di alcune serie classiche
- Prezzo un po’ alto

7.5

SD Gundam G Generation Cross Rays é un titolo interessante, non proprio sviluppato al massimo delle sue potenzialità, ma sicuramente adatto ai fan del genere. Presenta moltissime missioni, buoni contenuti e personalizzazione, una grafica complessivamente ben fatta e un gameplay consolidato nel tempo. Se, però, sotto un certo punto di vista questo è in grado di garantire ottime basi, dall’altra finisce per essere poco innovativo. Risultato finale? Un gioco che si lascia giocare piacevolmente, ma che riuscirà a catturare la vera attenzione solo dei fan più accaniti.




TAG: bandai namco, sd gundam g generation cross rays