Retroscena sullo sviluppo di Devil’s Third su Wii U

A cura di Stefania Tahva Sperandio - 24 Giugno 2014 - 0:00

Tomonobu Itagaki, padre di Devil’s Third, ha rivelato oggi che il suo prodotto ha ricevuto preziose mani d’aiuto direttamente da Nintendo, per diventare l’esclusiva Wii U che abbiamo potuto vedere nel corso dell’E3.In particolare, Itagaki ha fatto riferimento all’aiuto datogli da Hitoshi Yamagami e Yusuke Nakano: “ci sono anche delle differenze culturali tra il modo in cui lavoravo io e quello in cui lo fa Nintendo, che interessa anche la grammatica base dei giochi, il metodo di creazione” ha raccontato Itagaki.Retroscena sullo sviluppo di Devil’s Third su Wii U“Quindi abbiamo dovuto vedercela con alcune di queste cose, ma ho dovuto riconoscere del valore in molti dei modi in cui loro fanno le cose. Devil’s Third, nonostante il suo salto dalle console Microsoft e Sony a Nintendo Wii U, rimane praticamente immutato.”Il developer ha spegato che il 90% del concept di gioco è rimasto identico a prima, ma il 10% rimanente è stato plasmato da Nintendo, grazie all’aiuto dei due sopraccitati.




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