SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Recensione

I Fiumi di Alice

Advertisement

Avatar di Naares

a cura di Naares

Pubblicato il 23/03/2014 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

8
Un tempo molto diffuse su PC, le avventure grafiche punta e clicca sono andate incontro ad un lento e progressivo declino nel corso degli anni ’90, e l’intero genere sembrava destinato all’oblio fino ad una decade fa. Tuttavia, la fioritura del mercato indipendente da una parte e la recente diffusione di sistemi di controllo touch, hanno permesso a questo tipo di produzioni di tornare in voga. Su smartphone e tablet poi, le avventure grafiche sfruttano in modo naturale i controlli touch, da sempre uno dei più grandi ostacoli del gaming su mobile. Andiamo allora a scoprire questo I Fiumi di Alice, la nuova avventura grafica realizzata dai semi-sconosciuti Delirium Studios Evolution. 
Come in un sogno
Il gioco è un’avventura grafica molto standard, più simile al recente – e ottimo, seppur breve – Hamlet che ad esponenti classici come Monkey Island o Broken Sword. 
Nel gioco impersoneremo appunto la piccola Alice, una ragazzina che si troverà improvvisamente dentro un sogno, in un mondo di fantasia e tra personaggi più o meno improbabili. Il nostro obbiettivo sarà risolvere gli enigmi architettati dagli sviluppatori, al fine di ottenere quattro libellule e arrivare alla giusta conclusione della nostra avventura. 
Controlleremo la piccola protagonista esattamente come ci aspetteremmo da un gioco del genere. Toccare un punto sullo schermo ci permetterà di spostarci fino alla posizione desiderata, mentre tenendo il dito su un punto di interesse vedremo apparire il classico menù a croce. In questo caso potremo decidere se interagire con l’oggetto, parlare, osservare, oppure cambiare zona. Qualora non potessimo compiere una o più di queste azioni i pulsanti verranno opacizzati. 
Per il resto possiamo aspettarci lo standard, con un inventario dove conservare gli oggetti, l’autosalvataggio e via dicendo. 
La trama del gioco è quasi inesistente: piuttosto che usare i classici dialoghi, i designer hanno scelto di far comunicare i vari personaggi attraverso pittogrammi. Quando andremo ad interpellare un NPC potremo dunque scegliere l’argomento della discussione in base agli oggetti presenti nel nostro inventario, e le risposte si presenteranno come semplici immagini che dovremo interpretare alla meno peggio. Un’idea piuttosto originale, che però riesce solo in parte: tante volte i contenuti saranno troppo astrusi perché il giocatore possa realmente comprenderli, e ci sarà piuttosto da lavorare con la propria capacità di intuizione. 
Questo è un bel problema, perché il gioco risulta spesso dispersivo, lasciando il giocatore a vagare senza sapere bene cosa fare, domandandosi in quale area concentrarsi in un dato momento dell’avventura. Per certi versi si potrebbe dire che I Fiumi di Alice non faccia assolutamente nulla per venire incontro al giocatore, in maniera simile a quanto era solito in titoli quali Myst o Riven, che potevano però contare su un diverso grado di immersività. 
Gli enigmi sono di per sé mediamente impegnativi, ma il problema più grande sarà proprio capire a quale di essi dobbiamo dedicarci, in particolare in determinate fasi dell’avventura. Ciò crea una sensazione di discontinuità tra le varie parti dell’avventura, che in qualche modo sembra mancare di coesione interna. La curva sarà estremamente ripida in particolare all’inizio, mentre man mano che procederemo nell’avventura riusciremo ad entrare nella logica del gioco.
In linea di massima questo titolo sarà molto apprezzato da chi ha pazienza e non si scoraggia nell’andare alla deriva quasi del tutto privo di indizi. È cosa certa però che i giocatori più casual si arrenderanno nel giro di poco tempo, frustrati da un’impostazione generale che non si basa sugli standard semplicistici e accessibili del gaming moderno.
I più hardcore troveranno senza dubbio pane per i propri denti. Se da una parte la difficoltà degli enigmi non comporterà veri e propri “blocchi” nell’avventura, abbiamo molto apprezzato il design di alcuni di essi, che ci ha costretto ad armarci di carta e penna e pianificare le sequenze di risoluzione, in maniera simile a quanto facevamo nei primissimi anni ‘90. Se da una parte ciò può apparire anacronistico, si tratta di un’impostazione di gioco che coinvolge il giocatore in maniera più completa. Come già detto non si arriva alle eccellenze (per molti troppo estreme) di capolavori come Myst, ma sembra che i developers siano riusciti ad imboccare una giusta via. Certo, a patto che abbiate la pazienza e la voglia di giocare in questo modo.
In linea di massima se siete cresciuti con il motore SCUMM, le avventure punta e clicca della Lucas, The Watchmaker e Gabriel Knight, sapete esattamente cosa vi aspetta. Se nel 2014 una sfida di questo tipo non vi spaventa, allora I Fiumi di Alice è certamente il gioco che fa al caso vostro.
Arts
Il gioco presenta uno stile grafico molto accattivante. Ambientazioni e personaggi sono stati disegnati a mano, con una linea molto particolare e adatta al tema onirico della produzione. Il tratto è tipicamente occidentale, per molti aspetti riconducibile ad alcuni artisti contemporanei francesi, con un richiamo ad un malinconico minimalismo e in alcuni casi al decadentismo. Ciò ha permesso la creazione di alcune ambientazioni davvero evocative (un paio di queste sono visibili nei nostri screenshot), quasi dei quadretti che ci invitano a riflettere sulla questione del videogaming come arte. Un plus valore che tutti gli occhi più raffinati sapranno di certo apprezzare.
Non c’è la ricchezza di dettagli che possiamo trovare in titoli quali il già citato Broken Sword, ma l’impatto generale resta di altissimo livello, proprio in virtù di una direzione artistica ineccepibile.
Dopo un tema principale della colonna sonora molto ispirato, tutto il resto della OST si assesta su livelli più che buoni, con una media decisamente superiore rispetto anche a produzioni più blasonate. 
Se tante volte le avventure grafiche preferiscono temi musicali tenui o addirittura assenti, gli sviluppatori hanno scelto in questo caso un approccio diverso, con risultati ottimi. A dirla tutta alcune delle aree di gioco non saranno accompagnate da alcun tipo di musica, ma questo sarà giustificato da scelte di design inerenti la zona stessa.
Nulla da dire riguardo gli effetti sonori invece, tutto sommato anonimi, e comunque non presenti in grandi quantità.
Dal punto di vista tecnico abbiamo un unico, piccolo appunto: i quadri di gioco sono mediamente piccoli, e non sapere esattamente cosa fare ci porterà a cambiare area con una certa frequenza. Proprio il cambiamento di zona comporterà dei tempi di caricamento non lunghi, ma fastidiosi nel loro essere frequenti. Si parla di circa cinque secondi per volta, che per scenari così minuti sembrano un po’ eccessivi. La situazione migliora comunque con dispositivi top di gamma o il più possibile aggiornati, e non compromette in maniera determinante l’esperienza di gioco. 

– Piacerà molto ai veterani del genere

– Alcuni enigmi davvero ben disegnati

– Direzione artistica eccellente

– Dispersivo per chi non è abituato ai classici del genere

– Adatto solo a un pubblico hardcore e dedicato

– Prezzo elevato

8.0

I Fiumi di Alice è un’avventura grafica impegnativa. Non tanto per la difficoltà degli enigmi, tutto sommato nella media, ma per scelte di design che non aiutano il giocatore e non indicano la via da seguire. I più navigati ne apprezzeranno il livello di sfida, mentre chi non è cresciuto a pane e Lucas farebbe meglio a rivolgersi ad altri prodotti, in quanto le alternative su mobile sono davvero tantissime. Un plauso per la componente artistica della produzione, davvero molto ispirata, che da sola regala quel mezzo punto in più alla nostra valutazione.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

News

GTA 6, c'è un limite che i giocatori non vorranno superare

#2
One Piece: i 10 Frutti del Diavolo più rari e potenti

News

One Piece: i 10 Frutti del Diavolo più rari e potenti

#3
EA Sports FC 27 riporta Liga MX e Lazio: tutte le nuove licenze

News

EA Sports FC 27 riporta Liga MX e Lazio: tutte le nuove licenze

#4
The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

News

The Witcher 3 Songs of the Past è già un successo

#5
Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

Movie & Streaming

Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

Lo State of Play del 3 settembre è stato accompagnato da proteste nelle chat contro l'addio ai dischi fisici e per Destiny 3.

Di Marcello Paolillo
Final Fantasy VII Revelation: la fine della trilogia ha una data
1

News

Final Fantasy VII Revelation: la fine della trilogia ha una data

Di Marcello Paolillo
LEGO Pokémon Eevee a 55,88€, il set snodabile che merita la scrivania

Offerte

LEGO Pokémon Eevee a 55,88€, il set snodabile che merita la scrivania

180 Hz per gli FPS con ASUS TUF Gaming 27 pollici a 149€

Offerte

180 Hz per gli FPS con ASUS TUF Gaming 27 pollici a 149€

Banpresto Luffy Gear 5 sotto i 30€, 10 cm che meritano lo scaffale

Offerte

Banpresto Luffy Gear 5 sotto i 30€, 10 cm che meritano lo scaffale

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

Di Marcello Paolillo
Final Fantasy VII Revelation: la fine della trilogia ha una data
1

News

Final Fantasy VII Revelation: la fine della trilogia ha una data

Di Marcello Paolillo
LEGO Pokémon Eevee a 55,88€, il set snodabile che merita la scrivania

Offerte

LEGO Pokémon Eevee a 55,88€, il set snodabile che merita la scrivania

Di Redazione
180 Hz per gli FPS con ASUS TUF Gaming 27 pollici a 149€

Offerte

180 Hz per gli FPS con ASUS TUF Gaming 27 pollici a 149€

Di Redazione
Banpresto Luffy Gear 5 sotto i 30€, 10 cm che meritano lo scaffale

Offerte

Banpresto Luffy Gear 5 sotto i 30€, 10 cm che meritano lo scaffale

Di Redazione

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.