SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Recensione

Grand Kingdom

Advertisement

Avatar di Gianluca Arena

a cura di Gianluca Arena

Editor @SpazioGames

Pubblicato il 17/06/2016 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Il Verdetto di SpazioGames

8

Dopo la beta di qualche settimana fa, già sufficiente ad ingolosire gli appassionati di strategia a turni che possiedono una console Sony, è giunto il momento della recensione anche per Grand Kingdom, sviluppato di ragazzi di MonoChro sotto l’ala protettiva di Spike Chunsoft: dopo la buona accoglienza riservata al titolo in patria, come risponderà l’utenza occidentale a questo peculiare miscuglio tra un JRPG e uno strategico classico?Pur non avendo la sfera di cristallo, dopo averne sviscerato tanto il battle system quanto il sistema di crescita e personalizzazione delle truppe, senza dimenticare il multiplayer asincrono, siamo pronti a dirvi se la produzione visivamente debitrice ai migliori lavori di George Kamitani valga la pena.Non vi resta che continuare a leggere.

Cani rabbiosi attorno ad un ossoA far da sfondo alle vicende narrate in Grand Kingdom c’è la carcassa di un reame, l’impero di Uldein, dalla cui caduta, ben cento anni prima dei fatti narrati nel gioco, il continente non ha più conosciuto la pace.Come cani rabbiosi attorno ad un enorme e succulento osso, quattro nazioni, sorte dalla ceneri del precedente impero, si combattono senza fine per la supremazia assoluta, tentando di assoggettare i pochi territori liberi rimasti e, soprattutto, le altre tre avversarie.Dopo un secolo di battaglie sanguinose, però, gli eserciti regolari lamentano una cronica (e fisiologica) mancanza di truppe, cui i governi dei quattro regni tentano di ovviare assoldando mercenari, pagati a peso d’oro per condurre battaglie che appartengono loro.Il giocatore è a capo di un piccolo gruppo di spade a noleggio particolarmente in gamba, e, dopo aver battuto sul campo dei “colleghi” mercenari, ne attira l’attenzione, tanto da ricevere la proposta di entrare nei loro ranghi.La proposta, per la felicità di Flint, il secondo in comando della guarnigione mercenaria, viene accettata e le prime scaramucce condotte sul campo di battaglia danno esiti brillanti: ecco che, allora, il giocatore viene affiancato dalla figlia del capo della fazione mercenaria, il grande Godfrey, così da avvalersi delle sue preziose nozioni di tattica militare nel corso delle sue battaglie.Ma quella che sembra una semplice (e proficua) offerta di lavoro, si trasformerà ben presto in un incarico dalle pieghe inaspettate…Non si può certo dire che la caratterizzazione dei personaggi e la cura del plot siano tra i punti a favore della produzione Spike Chunsoft, che preferisce puntare sul gameplay e sulla profondità dell’esperienza offerta sul campo di battaglia piuttosto che su un arco narrativo capace di tenere il giocatore sul fiato sospeso.Il fatto che le milizie siano personalizzate e completamente prive di qualsivoglia personalità non aiuta in questo senso, impedendo di sviluppare un rapporto di cameratismo con i proprio compagni d’armi, punto forte di questo tipo di produzioni.

Binari pericolosi

Le dinamiche di gioco del prodotto Monochro incorporano elementi dei giochi di ruolo giapponesi dell’ultimo decennio in una struttura da strategico a turni, dove la scelta delle truppe da mandare in battaglia e il loro equipaggiamento svolgono un ruolo primario, tanto quanto il posizionamento sul campo di battaglia.Accettata una quest, il giocatore avrà un numero prestabilito di turni (in genere molto generoso, con qualche eccezione nella seconda parte della campagna) per raggiungere, su una mappa stilizzata, l’obiettivo di missione: tra il punto di partenza e quello di arrivo ci sono diverse strade, nemici visibili ed altri invisibili, forzieri ricolmi di tesori e materie prime da recuperare.Nonostante sia possibile tirare dritto verso il bersaglio, come spesso accade nei giochi di questo tipo, un approccio simile non è consigliato: innanzitutto perché il livello di difficoltà è meno morbido di altri congeneri giocati recentemente, e quindi qualche battaglia per fare salire di livello le truppe non nuoce, ma anche perché, spesso, nei forzieri più difficili da raggiungere si celano gli oggetti migliori tra quelli reperibili.Una volta ingaggiato un nemico, la visuale si sposta lateralmente, a mo’ di platform bidimensionale, con i combattenti schierati a seconda della formazione scelta precedentemente: amici e nemici sono distribuiti su tre piani di profondità, tra i quali ci si può spostare consumando una delle due barre che regolano i combattimenti, quella legata al movimento.Un’altra barra, quella degli attacchi, si consuma alla pressione dei tasti delegati agli attacchi, tutti ampiamente personalizzabili: il nucleo del combat system è tutto qui, e va detto che funziona benissimo.Grand Kingdom premia un posizionamento accorto delle truppe, una gestione intelligente dello spazio, e fa del fuoco amico una delle peculiarità del suo sistema di combattimento: tanto gli incantesimi ad area quanto gli attacchi all’arma bianca, infatti, colpiscono anche gli alleati nel raggio d’azione, aggiungendo un ulteriore strato tattico al gameplay, che ha però un risvolto meno riuscito.Se gli incantesimi, infatti, mostrano l’area interessata, permettendo di calcolare eventuali effetti indesiderati, gli attacchi portati con lance, asce, spade e tutti gli strumenti d’offesa a corto raggio non consentono una pianificazione: con l’esperienza, si impara a distanziare i lancieri (capaci di colpire anche su piani differenti) dagli altri combattenti, ma spesso si finisce con l’incrociare le dita e sperare, semplicemente, che nessuno dei membri del proprio party sia coinvolto in danni collaterali, considerando che anche il contatto coi nemici in caduta causa danni, seppur minimi.Al di là di questo antipatico inconveniente, comunque, la profondità dell’esperienza offerta non è indifferente, visto che, oltre a scegliere tra diciassette classi di guerrieri (che spaziano dagli arcieri ai maghi, passando per streghe in groppa a dragoidi e ladri letali negli attacchi alle spalle), è possibile incastonare pietre preziose all’interno degli equipaggiamenti, garantendo, così, effetti passivi ai nostri combattenti.Da non trascurare anche la possibilità di posizionare barili, tronchi ed ostacoli di varia natura in determinate mappe, così da giocare prevalentemente in difesa ed ostacolare l’avanzata delle truppe nemiche: insomma, nonostante il fatto che gli attacchi si portino in tempo reale potrebbe far storcere il naso ai puristi della strategia a turni, le variabili di cui tenere conto sono innumerevoli, e l’esperienza tattica non ne esce minimamente azzoppata.

Non sempre essere originali paga

Il titolo del paragrafo esprime bene i pensieri che ci sono passati per la mente già dai primi trailer del gioco, poi ampiamente confermato dalla nostra prova diretta: anche su Vita, console sulla quale abbiamo svolto la grande maggioranza delle prove ore di test, il comparto artistico di Grand Kingdom, pur evidentemente debitore dei già citati lavori di Vanillaware, si difende benissimo.Un range cromatico acceso e vivo porta su schermo tonalità calde ma mai troppo forti, che restituiscono la sensazione di stare giocando alla versione digitale di un quadro espressionista, punteggiato però da fondali e personaggi assai più realistici e tondeggianti, che coniugano egregiamente particolari di fantasia, tra draghi ed incantesimi, ed un medioevo credibile seppure molto colorato.Nonostante dietro tanta bontà si nasconda un comparto tecnico “solo” discreto, con qualche frame d’animazione mancante qua e là ed un motore che necessita di un gran numero di brevi caricamenti (quantomeno su console portatile), la ricercatezza estetica riesce comunque a far sì che l’occhio rimanga soddisfatto dell’esperienza visiva offerta dal prodotto.Bene anche il multiplayer, pressoché immutato rispetto alla beta giocata un paio di mesi or sono, con un intelligente utilizzo delle fazioni e dell’asincronia per creare conflitti su scala globale di un certo spessore, sempre a patto che i server risultino più popolati di quanto non fossero al tempo.Curioso come, a fronte della (grave, per noi) mancanza dell’opzione cross buy, sia invece possibile condividere battaglie e fazioni online a prescindere dalla piattaforma di gioco.Le numerose possibilità di personalizzazione dei propri combattenti e dello stendardo della propria legione rappresentano poi la classica ciliegina sulla torta, che farà felici quanti si interessano anche alla moda oltre che alle statistiche dei propri mercenari.Menzione d’onore finale per l’ottimo doppiaggio inglese, che non lesina sulle linee di dialogo e copre la quasi totalità degli scambi tra personaggi al di fuori della battaglia: la scelta delle voci è sempre sul pezzo e le prove recitative degli attori non si segnalano per alcuna sbavatura.Non male, insomma, per una produzione che di certo non ha potuto beneficiare di budget da prima fascia.

– Ottimo combat system

– Classi ben diversificate

– Esteticamente ispirato

– Buon multiplayer asincrono

– Cross play online tra PS4 e Vita…

– Non sempre il range d’attacco risulta chiaro

– Narrativa e personaggi abbastanza piatti

– Qualche caricamento di troppo su Vita

– …ma niente cross buy

8.0

Senza grossi squilli di tromba e senza un budget di quelli in cui gli zeri abbondano, Grand Kingdom riesce nell’intento di proporre agli utenti Sony un ibrido molto ben riuscito tra uno strategico a turni ed un gioco di ruolo, godibile anche da noi occidentali nonostante la forte impronta nipponica. Il combat system peculiare ma solido, la forte componente di personalizzazione delle truppe, disponibili in diciassette classi molto ben differenziate tra loro, ed un multiplayer che parte da una trovata ingegnosa completano il pacchetto, che si allontana da vette ancora più alte solo a causa di un impianto narrativo deludente e della talvolta problematica gestione del “fuoco amico”.

Consigliato senza troppe riserve se amate gli strategici e/o lo stile acquerellato che ha reso famoso Kamitani-san.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto
2

News

GTA 6 su PC potrebbe arrivare prima del previsto

#2
Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

News

Pokémon torna a Johto, ma questa volta in stile Game Boy Advance

#3
Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

Anteprima

Warlock Dungeons & Dragons, un sogno per gli amanti di D&D

#4
I Pokémon entrano in Stardew Valley e aiutano anche nei campi

News

I Pokémon entrano in Stardew Valley e aiutano anche nei campi

#5
Il videogioco è il vero banco di prova della pazienza umana
2

spaziogames originals

Il videogioco è il vero banco di prova della pazienza umana

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Spaziogames vi regala le chiavi per la beta di Grand Kingdom

News

Spaziogames vi regala le chiavi per la beta di Grand Kingdom

Di Raxias
Grand Kingdom

Anteprima

Grand Kingdom

Di erik369
La beta di Grand Kingdom per PS4 inizierà il prossimo 3 maggio

News

La beta di Grand Kingdom per PS4 inizierà il prossimo 3 maggio

Una data per la versione occidentale di Grand Kingdom

News

Una data per la versione occidentale di Grand Kingdom

Demo di Grand Kingdom disponibile in Giappone: ecco 36 minuti di gameplay

News

Demo di Grand Kingdom disponibile in Giappone: ecco 36 minuti di gameplay

Spaziogames vi regala le chiavi per la beta di Grand Kingdom

News

Spaziogames vi regala le chiavi per la beta di Grand Kingdom

Di Raxias
Grand Kingdom

Anteprima

Grand Kingdom

Di erik369
La beta di Grand Kingdom per PS4 inizierà il prossimo 3 maggio

News

La beta di Grand Kingdom per PS4 inizierà il prossimo 3 maggio

Di Antonello Buzzi
Una data per la versione occidentale di Grand Kingdom

News

Una data per la versione occidentale di Grand Kingdom

Di Antonello Buzzi
Demo di Grand Kingdom disponibile in Giappone: ecco 36 minuti di gameplay

News

Demo di Grand Kingdom disponibile in Giappone: ecco 36 minuti di gameplay

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.