QuakeCon Europe 2019, il resoconto della prima edizione a Londra

Siamo stati a Londra per il primo QuakeCon Europe! Ecco com'è andata!

SPECIALE
A cura di Marcello Paolillo - 31 Luglio 2019 - 10:57

Il QuakeCon è uno di quegli eventi che i fan di Bethesda conoscono ormai da molto tempo. Nato nel lontano 1996 come semplice LAN party gratuito a Dallas, in Texas, dal 1999 è organizzato dalla stessa id Software (e supportato da sponsor di altissimo livello) diventando in pochi anni un vero e proprio appuntamento immancabile per tutti gli appassionati di titoli Bethesda. Per festeggiare il venticinquesimo anniversario di DOOM, quest’anno si è deciso di inaugurare il QuakeCon Europe a Londra, due giornate a tema (la seconda aperta al pubblico) con attività, eventi, esclusive, panel con gli sviluppatori e demo da provare, a cui abbiamo avuto il piacere di partecipare in prima fila.

L’evento europeo si è tenuto in concomitanza con il tradizionale appuntamento texano, il 26 e 27 luglio, in una location suggestiva e decisamente ‘underground’, ossia i Printworks a Londra. Il QuakeCon 2019 è stata ovviamente l’occasione giusta per provare in anteprima DOOM Eternal, il nuovo capitolo della serie di spaatutto atteso il prossimo mese di novembre, così come è stato più che ovvio trovare gran parte dell’evento incentrato sull’atteso titolo id Software.

Tante aree da visitare a tema DOOM, inclusa quella dedicata al retrogaming e incentrata proprio sulla storia del leggendario FPS (con la possibilità di mettere mano a quesi tutte le conversioni apparse su console, incluso DOOM 64), oltre alla possibilità di provare in anteprima DOOM Classic, DOOM II e DOOM 3 su console Nintendo Switch, annunciati ufficialmente proprio durante il QuakeCon.

Nonostante fosse lo ‘Year of DOOM’, Bethesda ha ovviamente dato anche largo spazio a tutti i titoli più ‘caldi’ del momento, tra cui Wolfenstein: Youngblood (qui trovate la nostra video recensione), RAGE 2, QUAKE Champions, Fallout 76, The Elder Scrolls Online e The Elder Scrolls Blade (quest’ultimo, testabile su console Switch), tutti presenti in forma giocabile e con un gran numero di postazioni dove poterli provare con mano.

Ma non solo: in collegamento da Dallas, i presenti hanno potuto guardare in diretta streaming il produttore esecutivo Marty Stratton e il direttore creativo Hugo Martin di id Software annunciare la nuova modalità PvP di DOOM Eternal, Battlemode. Progettata come controparte della campagna per giocatore singolo, Battlemode è infatti la nuova modalità multigiocatore in cui due demoni controllati dagli utenti cerceheranno in tutti i modi di abbattere l’altro giocatore che impersona un DOOM Slayer.

Infine, durante i due giorni di QuakeCon Europe spazio è stato dato anche all’incontro con gli sviluppatori di MachineGames e Arkhane Studios (Andreas Öjerfors e Alissa Hägglund, accompagnati da Dinga Bakaba e Daniel Todd), i quali hanno discusso di vari aspetti relativi allo sviluppo dei loro giochi e alla sinergia emersa nella creazione del recente Wolfenstein: Youngblood. Nota a parte per il divertente saluto a Tim Willits – lo studio director di id Software che ha deciso di lasciare dopo ben 24 anni di sucesssi all’intenro della compagnia – che in collegamento da Dallas è stato bonariamente preso in giro dai suoi colleghi con foto e video che lo ritraevano agli inizi della sua carriera.

Ultimi, ma non meno importanti, gli angoli della fiera dedicati a una piccola mostra di illustrazioni per DOOM: Eternal, The Elder Scrolls Skyrim e Fallout, quest’ultimo protagonista anche del promettente gioco da tavolo a tema chiamato Fallout: Wasteland Warfare., oltre alla possibilità di provare Doom VR e Wolfenstein: Cyberpilot, entrambi giocabili con la periferica per la realtà virtuale.

Insomma, la prima edizione europea del QuakeCon è stata un banco di prova più che riuscito, un evento che ha finalmente aperto le porte (gratuitamente) anche ai giocatori del Vecchio Continente, esaltati dal poter finalmente mettere mano ai più importanti titoli targati Bethesda e provarli in una location assolutamente convincente come i Printworks di Londra. La speranza è che con la prossima edizione – dal 6 al 9 agosto 2020 – si riesca a far tremare le pareti tanto quanto l’edizione 2019 appena conclusa.

Pur trattandosi della prima edizione, il QuakeCon Europe ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso per gli appassionati dei titoli targati Bethesda. Lo ‘Year of DOOM’ ha dimostrato come anche i giocatori del Vecchio Continente possono – e devono – essere coinvolti in un’evento forte di  un’atmosfera unica nel suo genere (complice anche l’ottima location londinese scelta per l’occasione). Pollice alto, quindi, per il QuakeCon di Londra. E che DOOM abbia pietà di voi.




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