Nintendo ha aggiornato la cronologia ufficiale di The Legend of Zelda, inserendo un dettaglio che sembra dare credito a una teoria dei fan sulle origini del regno. Nella ricostruzione della storia della saga, la fondazione di Hyrule compare in due punti distinti: uno vicino all'inizio della sequenza, l'altro verso la sua conclusione.
La teoria distingue infatti due Hyrule: il primo regno sarebbe stato fondato dopo gli eventi di Skyward Sword, mentre il secondo sarebbe sorto dopo la riunificazione della linea temporale e prima di Breath of the Wild. La presenza delle due voci nella cronologia sembra sostenere questa interpretazione, che attribuisce allo stesso nome due diverse fondazioni nella storia della serie.
Questa lettura riguarda direttamente The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom e il viaggio nel passato compiuto dalla principessa. La nascita del regno alla quale Zelda assiste corrisponderebbe alla seconda fondazione, successiva a quella collocata dopo Skyward Sword. Le sequenze ambientate nel passato racconterebbero quindi le origini della Hyrule di Breath of the Wild, anziché quelle del primo regno.
L'aggiornamento accompagna l'arrivo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Switch 2. Nel remake di Ocarina of Time emergono anche somiglianze grafiche con gli episodi successivi della saga: i dettagli riguardano una reliquia Sheikah, l'armatura di Impa e i tatuaggi di alcuni Kokiri, offrendo ulteriori elementi alla lettura dei collegamenti tra i giochi.
Il primo richiamo interessa la Lente della verità. Durante il suo utilizzo appare un tenue motivo a vortice, molto simile alle decorazioni degli antichi dispositivi Sheikah di Breath of the Wild. Lo stesso disegno si ritrova sull'armatura di Impa: la somiglianza coinvolge così sia l'oggetto sia l'abbigliamento del personaggio, attraverso un motivo associato alla medesima cultura nei due episodi.
Un altro accostamento riguarda i tatuaggi di Mido e del negoziante Kokiri, che presentano motivi quasi identici a quelli della regina Sonia in Tears of the Kingdom. In questo caso, il richiamo visivo avvicina gli abitanti della foresta alla figura legata alla fondazione del regno mostrata nel viaggio di Zelda, suggerendo un ulteriore raccordo nell'iconografia della saga.