La BlizzCon 2026 ha riaperto le porte di Anaheim con una cerimonia d'apertura costruita per mostrare il futuro di quasi tutti gli universi Blizzard. Il risultato è stato un susseguirsi di annunci che ha coinvolto Diablo, StarCraft, Overwatch, Warcraft e Hearthstone, con progetti destinati tanto ai prossimi mesi quanto alla fine del decennio.
Il reveal più sorprendente è stato quello di Diablo 5, già ufficialmente in sviluppo nonostante Blizzard abbia ancora piani per il quarto capitolo. La nuova avventura partirà da una premessa particolarmente cupa: Sanctuary è caduta e Diablo ha vinto. Il progetto è ancora nelle prime fasi, ma la finestra indicata è la primavera del 2029. Tutti i primi dettagli sono raccolti anche nel nostro approfondimento dedicato all'annuncio di Diablo 5.
Nel frattempo Diablo IV continuerà a espandersi. L'Amazzone, armata dell'iconico giavellotto, arriverà nella prima metà del 2027, mentre il 15 settembre debutterà su Nintendo Switch 2 la Age of Hatred Collection, che comprende il gioco base, Vessel of Hatred e Lord of Hatred. Nella stessa data è atteso anche l'avvio di Season of Hell Legacy, celebrazione per i trent'anni della saga con il ritorno di Deckard Cain e uno scontro con i tre Primi Maligni.
StarCraft torna, ma cambia completamente genere
Dopo sedici anni dal debutto di StarCraft II, Blizzard ha confermato il ritorno della serie con un progetto semplicemente intitolato StarCraft. Non sarà però un nuovo strategico in tempo reale: il gioco è uno sparatutto open world guidato da Dan Hay, già figura chiave della serie Far Cry, e metterà il giocatore nei panni di un soldato del Dominio impegnato contro il ritorno dello Sciame.
Il lancio è fissato per il 2030 e, per il momento, Blizzard non ha mostrato sequenze di gameplay. Il cambio di prospettiva resta comunque una svolta radicale per la saga, anticipata dai rumor delle scorse settimane e ora diventata ufficiale. Nel nostro articolo sul nuovo StarCraft open world trovate il primo quadro completo del progetto.
Overwatch cambia volto e Blizzard guarda a Netflix
Anche Overwatch ha occupato uno spazio importante. La Stagione 5 introdurrà Doctrine, un nuovo eroe di supporto dalle caratteristiche vampiresche, capace di attraversare lo scontro avvolto nell'oscurità mentre il suo drone cura gli alleati. Insieme al personaggio arriveranno una nuova mappa, il ritorno di Dokiwatch e due interventi rilevanti sugli eroi storici: Sombra passerà al ruolo Supporto, mentre Roadhog riceverà una profonda revisione delle abilità.
Blizzard ha inoltre annunciato una partnership con Netflix per sviluppare una serie animata dedicata a Diablo. Non c'è ancora una data d'uscita, ma la collaborazione potrebbe non fermarsi a Sanctuary: la compagnia ha lasciato intendere che sono in corso discussioni anche per possibili adattamenti legati a Overwatch e Warcraft.
World of Warcraft prepara due futuri diversi
Per il ramo moderno di World of Warcraft, la patch successiva di Midnight si chiamerà Eclipse. Il percorso della Worldsoul Saga porterà poi a The Last Titan, atteso nel 2027 e descritto come il culmine di oltre vent'anni di storia dell'MMO, ma anche come il punto di partenza per ciò che verrà dopo.
La sorpresa più audace è però World of Warcraft: Forever, la risposta di Blizzard alle richieste di un vero Classic Plus. L'esperienza uscirà il 4 novembre 2026, con una beta prevista dal 17 settembre, e vivrà accanto alle versioni Vanilla e Classic senza sostituirle.
Forever manterrà i personaggi al livello 60 e amplierà il mondo originale con aree inedite come Mount Hyjal, Riverglades e Zephras Isle. Sono previste oltre mille nuove missioni, nuovi oggetti, professioni e reputazioni, oltre a dungeon e raid per 10 o 20 giocatori. Debutterà anche la razza giocabile degli Skybourne, mentre la progressione cercherà nuove strade senza affidarsi all'aumento continuo del livello massimo.
Le altre novità tra Warcraft III, Hearthstone e Heroes
Warcraft III riceve già oggi Forsaken Kingdom, una nuova campagna di oltre trenta ore dedicata alla caduta di Lordaeron. L'aggiornamento comprende anche una modalità grafica rinnovata, il Paladino Reietto come eroe neutrale, miglioramenti all'editor e la selezione estesa a 24 unità.
Su Hearthstone, l'espansione Reign of the Black Empire porterà i giocatori nel passato di Azeroth contro gli Dei Antichi dal 20 ottobre. Tra le novità figurano la possibilità di fondere due carte e una modalità 2 contro 2, mentre il Monaco entrerà nella taverna a marzo 2027. Heroes of the Storm, infine, accoglierà Xal'atath e un altro eroe non ancora svelato nel prossimo futuro.
La cerimonia ha così restituito l'immagine di una Blizzard intenzionata a muoversi su più fronti: consolidare i giochi attivi, recuperare le sue serie storiche e aprire nuovi percorsi anche fuori dal videogioco. Tra date lontane e aggiornamenti imminenti, la BlizzCon 2026 ha offerto una roadmap insolitamente ampia, che richiederà ora approfondimenti e gameplay per trasformare le promesse in un quadro più concreto.