SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Recensione Silent Hill Townfall, la paura cambia prospettiva
    7.5

    Recensione Silent Hill Townfall, la paura cambia prospettiva

    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio
    8.8

    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo
    8

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo

    Com'è Dune Awakening su PlayStation 5?
    -

    Com'è Dune Awakening su PlayStation 5?

    Editor's Choice
    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa
    9

    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
    8

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Un remake di Zelda stava per nascere da una "minaccia"

Una dichiarazione del 1999 ricostruisce l'ultimatum con cui Yoshiki Okamoto spinse Nintendo verso i due capitoli di Zelda Oracle per Game Boy Color.

Advertisement

Un remake di Zelda stava per nascere da una "minaccia"
Avatar di Marcello Paolillo

a cura di Marcello Paolillo

Editor-In-Chief @SpazioGames

Pubblicato il 03/08/2026 alle 10:55

La notizia in un minuto

  • Il retroscena emerge da un'intervista del 1999, nella quale Yoshiki Okamoto raccontò di aver rivolto a Shigeru Miyamoto un ultimatum per sbloccare il progetto di Zelda.
  • Il piano prevedeva un remake del primo Zelda e poi una trilogia originale per Game Boy Color, ma dei quattro giochi immaginati ne arrivarono soltanto due.
  • La cancellazione del remake lasciò spazio a Oracle of Seasons e Oracle of Ages, mentre Capcom e Nintendo collaborarono successivamente anche alla realizzazione di The Minish Cap.

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Una nuova traduzione di un'intervista del 1999 ha riportato alla luce un curioso retroscena sulla collaborazione tra Capcom e Nintendo. A raccontarlo fu Yoshiki Okamoto, produttore che aveva già lavorato a classici come Final Fight e Street Fighter II: per convincere la casa di Kyoto a lasciargli sviluppare un nuovo Zelda, arrivò a formulare quella che lui stesso definì una minaccia.

Alla fine degli anni Novanta, Yoshiki Okamoto voleva affidare alla propria squadra il rifacimento del primo The Legend of Zelda per Game Boy Color. L'operazione non avrebbe rappresentato un progetto isolato: l'esperienza accumulata durante la conversione sarebbe servita a Capcom per realizzare successivamente una trilogia di giochi originali destinati alla stessa console portatile.

Il primo ostacolo arrivò dalla stessa Nintendo, che non sembrava intenzionata a portare il capitolo originale sulla piattaforma. Okamoto propose allora di occuparsi direttamente della produzione, ma le parti non riuscirono inizialmente a raggiungere un accordo. A quel punto il produttore disse a Shigeru Miyamoto che, senza il via libera, Capcom avrebbe creato un gioco identico, sostituendo i personaggi e assegnandogli un altro nome.

L'ultimatum riuscì a rimettere in moto la trattativa e aprì la strada alla collaborazione. Il programma complessivo era particolarmente ambizioso: comprendeva il rifacimento del primo The Legend of Zelda e tre avventure inedite, per un totale di quattro produzioni. La portata dell'iniziativa finì però per scontrarsi con le difficoltà emerse durante lo sviluppo.

Il remake venne cancellato proprio a causa di quei problemi, impedendo a Okamoto di completare il progetto dal quale era partito. Anche la trilogia pianificata fu ridimensionata e soltanto due dei giochi immaginati arrivarono effettivamente sul mercato. Il risultato prese la forma di The Legend of Zelda: Oracle of Seasons e The Legend of Zelda: Oracle of Ages.

I due capitoli Oracle rappresentarono quindi ciò che rimase di un piano molto più ampio. Non furono la semplice conversione desiderata inizialmente dal produttore, ma due opere originali nate dopo l'avvio delle trattative tra le aziende. La ricostruzione chiarisce anche perché il coinvolgimento di Capcom nella serie sia legato così strettamente all'hardware portatile di Nintendo.

La collaborazione non si esaurì con le due avventure per Game Boy Color. Capcom e Nintendo tornarono infatti a lavorare insieme poco tempo dopo su The Legend of Zelda: The Minish Cap. Il progetto originario di Okamoto non venne mai completato nella forma immaginata, ma quell'insolita pressione esercitata su Miyamoto contribuì comunque alla nascita di tre capitoli della saga sviluppati con Capcom.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Fonte dell'articolo: www.gamesradar.com

Le notizie più lette

#1
Ninja Theory rischia la chiusura, saltano due accordi
3

News

Ninja Theory rischia la chiusura, saltano due accordi

#2
Ace Combat Zero gratis con Ace Combat 8, ma a una condizione
2

News

Ace Combat Zero gratis con Ace Combat 8, ma a una condizione

#3
Ghost of Yotei si aggiorna con una patch enorme: ecco le novità
Editor's Choice

News

Ghost of Yotei si aggiorna con una patch enorme: ecco le novità

#4
Xbox Helix più potente di PS6? I primi dettagli
1

News

Xbox Helix più potente di PS6? I primi dettagli

#5
Forse questa apocalisse ce la meritiamo

spaziogames originals

Forse questa apocalisse ce la meritiamo

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Un indie in prova gratis omaggia Zelda e l’era Game Boy Color

News

Un indie in prova gratis omaggia Zelda e l’era Game Boy Color

Di Antonello Buzzi
Qualcuno ha portato Minecraft su Game Boy Color

News

Qualcuno ha portato Minecraft su Game Boy Color

Di Antonello Buzzi
Resident Evil su Game Boy Color, il port cancellato riemerge online
2

News

Resident Evil su Game Boy Color, il port cancellato riemerge online

Di Antonello Buzzi
GameStop porta la sua mascotte su Game Boy Color

News

GameStop porta la sua mascotte su Game Boy Color

Di Antonello Buzzi
Zelda, Nintendo si scusa: il suo quiz aveva un problema

News

Zelda, Nintendo si scusa: il suo quiz aveva un problema

Di Marcello Paolillo
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.