XBOX potrebbe affrontare una nuova ondata di licenziamenti, con centinaia di posti di lavoro a rischio e una riorganizzazione che coinvolgerebbe diversi studi. A prospettare l'intervento è un'esclusiva di The Information, che descrive una seconda fase di tagli per la divisione videoludica di Microsoft. Le informazioni riguardano sia la riduzione del personale sia la struttura dei team di sviluppo.
Il piano prevederebbe il consolidamento di diversi studi, attraverso possibili fusioni o spostamenti sotto le principali strutture della divisione. Il perimetro organizzativo citato comprende XBOX Game Studios, Bethesda, Activision e Blizzard: i cambiamenti ipotizzati riguarderebbero quindi anche la collocazione dei team all'interno del gruppo, oltre al numero dei dipendenti.
Il precedente intervento era iniziato a luglio, avviando il riassetto della divisione. Microsoft aveva confermato oltre 3.000 tagli, con circa 1.600 posizioni eliminate in quella fase. La nuova operazione descritta dal report rappresenterebbe un ulteriore passaggio dello stesso processo, a distanza di pochi mesi dall'avvio della ristrutturazione.
Tra gli sviluppatori coinvolti dalla precedente tornata figurava id Software, lo studio di DOOM. Per altre due squadre il percorso aveva invece portato al ritorno all'indipendenza: Double Fine e Compulsion Games, rispettivamente gli autori di Psychonauts e South of Midnight. Nel caso di Double Fine, Tim Schafer aveva inoltre confermato che lo studio possiede i diritti di pubblicazione di tutti i propri giochi.
Parallelamente ai cambiamenti organizzativi, proseguono le uscite delle società del gruppo sulle piattaforme Nintendo. Blizzard ha pubblicato Diablo IV: Age of Hatred Collection su Switch 2, portando il gioco sulla console mentre la divisione attraversa questa fase di riorganizzazione.
Il calendario comprende anche Minecraft Dungeons II, il nuovo titolo di Mojang atteso a settembre su Nintendo Switch e Switch 2. Sul fronte gestionale, la guida di XBOX è affidata ad Asha Sharma, alla quale fa capo il marchio interessato dal riassetto descritto nel report.