Gears of War: E-Day avrebbe raggiunto circa 1,7 milioni di giocatori attraverso XBOX Game Pass. È il dato emerso dalle stime di Rhys Elliott, analista di Alinea Analytics, che ricostruiscono il debutto del prequel tra acquisti tradizionali e accessi tramite abbonamento. Lo sparatutto rientra nei giochi gratis al lancio del servizio.
Le copie vendute sarebbero invece circa 230.000, contando il periodo iniziato con l'accesso anticipato all'inizio di ottobre. La quota maggiore arriva da Steam, con 168.000 copie, mentre gli acquisti su console XBOX e PC attraverso l'ecosistema Microsoft si fermerebbero complessivamente a 62.000. La distribuzione delle vendite privilegia quindi nettamente lo store di Valve.
Gli acquisti non si esauriscono però nelle copie del gioco: più di 722.000 abbonati avrebbero comprato anche l'upgrade Premium Edition. Sommando vendite, microtransazioni e aggiornamenti all'edizione superiore, l'analisi stima ricavi oltre i 37 milioni di dollari. Nel complesso, quasi un milione di persone avrebbe effettuato almeno un pagamento legato al titolo, anche accedendovi attraverso l'abbonamento.
Elliott collega questo risultato ai cinque giorni di accesso anticipato offerti dall'upgrade. Nella sua lettura, una parte di questi utenti avrebbe acquistato il gioco a prezzo pieno se non fosse stato presente nel servizio dal debutto. L'analista critica così una strategia che, a suo giudizio, porta i clienti più disposti a spendere a pagare meno per accedere alla nuova produzione.
L'indagine descrive anche le abitudini del pubblico sulle console Microsoft. Più dell'80% dei giocatori aveva già provato un altro capitolo di Gears, Call of Duty, Fortnite, GTA 5 e Halo Infinite. Il prequel ha dunque intercettato una platea con precedenti esperienze sia nella serie sia negli altri grandi giochi d'azione frequentati nell'ecosistema XBOX.
Su Steam emergono invece due sovrapposizioni specifiche: il 72% del pubblico aveva giocato a Counter-Strike e il 65% a Helldivers 2. Quest'ultimo condivide con la modalità cooperativa del prequel mappe aperte, obiettivi secondari distribuiti nello scenario e combattimenti contro avversari dalle caratteristiche insettoidi: elementi presenti nelle esperienze frequentate da questa parte dei giocatori.
Per il futuro della serie, il responsabile di The Coalition Mike Crump ha definito il nuovo capitolo una buona base per sviluppare altri sequel. Ha inoltre dichiarato che il prossimo Gears richiederà meno tempo, dopo l'intervallo di sette anni tra le uscite. Alcuni dipendenti dello studio hanno parallelamente espresso timori per possibili licenziamenti dopo il lancio.